Artista crea sculture da CD usati

Aquila realizzata con CD riciclatiLo direste che è possibile riciclare i CD usati per creare delle splendide sculture?

Certo, per farlo ci vuole creatività e pazienza, doti che certo non difettano a Sean Avery, l'artista australiano ma originario del Sud Africa che è l'autore delle scintillanti sculture che vedete in questa pagina.

La maggioranza di noi getterebbe i CD e i DVD non più utilizzati nella spazzatura, ma dare loro una seconda vita è un'idea molto più originale ed intrigante.

Tra parentesi, non molti sanno dove gettare i CD e i DVD qualora si intenda fare la raccolta differenziata. Ebbene, questi materiali sono potenzialmente riciclabili ma la normativa italiana, al contrario di quella tedesca, non sembra permetterne il riciclo. 

I CD sono composti da policarbonato e dovrebbero quindi finire nella "indifferenziata" e non nei cassonetti dedicati ai rifiuti plastici.

Una ragione in più per utilizzarli in modo creativo e creare degli oggetti fai da te anche di notevole pregio.

Come spiega l'artista, il completamento di ciascuna scultura richiede una grande quantità di tempo anche se il processo creativo è molto coinvolgente e niente affatto noioso.

Sean Avery usa delle normali forbici da cucina per ritagliare le schegge di CD che verranno poi unite insieme con la colla a caldo per tenere il lato lucido, ovvero quello senza etichetta, sempre all'esterno.

Tutti questi pezzi di CD vengono poi incollati su un telaio di rete metallica realizzato per dare forma all'animale desiderato. 

Gli animali che riescono meglio con questa tecnica sono certamente quelli dotati di piume in quanto i frammenti di CD riproducono abbastanza fedelmente il piumaggio degli uccelli

Nella galleria dell'artista ci sono però molti altri animali ugualmente belli dove le schegge di policarbonato vanno a simulare il pelo.

I riflessi generati dalla luce sulla superficie delle schegge crea effetti sorprendenti tali da fare apparire gli animali come dei pezzi di vetro iridescenti.

Ovviamente i CD vengono ridotti in pezzi minuti per creare l'effetto della pelliccia ma non possono essere usati per i particolari più piccoli degli animali, quali becchi e zampette; in questo caso le schegge vengono fuse tra loro in un pezzo unico, dando la forma desiderata.

A prima vista potrebbe sembrare che il maneggiare queste schegge di policarbonato possa costituire un pericolo costante per i tagli, ma l'artista spiega che, in realtà, i pezzi sono molto meno taglienti di quanto possa apparire e che a lui capita molto più frequentemente di bruciarsi anzichè di tagliarsi.

Se vi piacciono queste sculture provate a crearne una da soli oppure contattate l'artista che ve la realizzerà su commissione. Ogni scultura richiede un minimo di una settimana di lavoro e pertanto non dovranno essere particolarmente economiche.

Per vedere tutti i lavori di Sean Avery visita il suo sito: seaneavery.com

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