Come riparare da soli la marmitta bucata

Riparazione marmittaQuando una marmitta è bucata non si fatica ad accorgersene: la macchina o la moto diventa molto più rumorosa per noi e, soprattutto, per i passanti;

dal rumore,  penseranno di vedere avvicinarsi una Ferrari e si accorgeranno, invece, che si tratta semplicemente di una macchina che sta perdendo i pezzi.

Una delle principali cause della corrosione della marmitta è dovuta alla salatura delle strade durante il periodo invernale che va ad intaccare, ovviamente, le parti più esposte della macchina.

Se la marmitta è bucata come si risolve, quindi? Innanzitutto bisogna accertarsi qual'è la causa del foro. Se l'auto è vecchia e la marmitta non è mai stata cambiata è facile ipotizzare che la ruggine abbia corroso la marmitta in uno o più punti assottigliandone lo spessore fino alla comparsa dei buchi; in questo caso è meglio mettersi l'anima in pace e sostituire il tratto di marmitta interessato con uno nuovo poichè l'eventuale rattoppo non giustificherebbe nè il tempo nè la spesa.

Se, al contrario, la marmitta è in discrete condizioni e presenta solo il buco in questione potremmo, probabilmente, cercare di risolvere da soli e prorogare il tempo in cui la marmitta dovrà essere sostituita definitivamente.

Per far questo si possono utilizzare degli stucchi come questo:

Stucco Sigilla Marmitte della Arexons

molto efficace quando si tratta di piccoli buchi e crepe ma che deve essere necessariamente abbinato ad una benda apposita quando si tratta di danni maggiori. La benda la potete trovare qui:

Benda per sigillare la marmitta

Una volta individuato il foro si rende necessario lo smontaggio della marmitta. Per far questo bisogna strisciare sotto la macchina e per poter lavorare con un minimo di spazio (i bulloni della marmitta raramente si sbloccano agevolmente e per far forza è necessario avere spazio) la macchina deve essere alzata un pochino.

Non fidiamoci del cric che NON è stato pensato per far svolgere dei lavori sotto l'auto e che, in definitiva, è una soluzione precaria e assai poco sicura.

Bisogna procurarsi, invece, delle assi di legno (4 di un metro e mezzo e 4 di 1 metro che andranno accoppiate in modo da creare un gradino su cui fare salire le quattro ruote dell'auto. L'asse più lunga sotto e quella più corta sopra al centro di quella lunga). Una volta che avrete fatto salire l'auto sui gradini creati con le assi, la stessa risulterà alzata dal terreno di circa 10 centimetri che dovrebbero essere sufficienti per consentirci di lavorare.

L'auto deve essere, ovviamente, spenta, con la marcia inserita e col freno a mano ben tirato. Non scherzate con la sicurezza!

Una volta che avremo smontato la marmitta dovremo pulirla per bene in particolare in prossimità del buco; per far questo e per rimuovere le ossidazioni e lo sporco, utilizziamo una spazzola di acciaio e, successivamente, carta vetrata. Una volta che le incrostazioni sono state rimosse bisogna pulire per bene dai residui di polvere con uno straccetto imbevuto in un pò di benzina.

Ed ora?

Le speciali bende sigilla-marmitte (le potete trovare nei negozi di auto-ricambi o al link segnalato qui sopra) sono impregnate di una speciale resina che, una volta che la marmitta sarà stata reinstallata e portata a temperatura, si cementificherà garantendo una buona tenuta.

Per l'applicazione della benda sigilla-marmitte fate riferimento alle istruzioni del produttore ma, in ogni caso, l'applicazione non differisce da un bendaggio ben eseguito su un arto umano, per esempio.

La benda è costituita da fibre di vetro intrecciate ed imbevute di un liquido ad azione cementante e non contiene amianto. Possiede un'elevata adesione al supporto e resiste alle più alte temperature. La benda è valida per tutti i tipi di marmitte, anche quelle catalitiche.

Se invece avete una saldatrice, e soprattutto se sapete usarla, potreste cercare di saldare sopra il buco un piccolo rattoppo.