Come svitare una vite bloccata

Svitare una vite bloccata o spanata è sempre un bel problema ma con tenacia spesso si riesce a risolverlo.

In primo luogo bisognerebbe sempre guardare bene la vite e il supporto in cui è avvitata per farci un'idea di quanto potrebbe essere difficile toglierla.

Come potete vedere dalla foto qui sotto i tipi di vite sono innumerevoli e si differenziano sia per la forma (bombate, incassate ecc) sia in base al tipo di attrezzo richieso per avvitarle/svitarle.

Bisognerebbe munirsi di un cacciavite adatto al particolare tipo di vite che dobbiamo avvitare o svitare, con una punta che ci consenta di avere una buona presa e ci dia la possibilità di trasmettere la forza che esercitiamo col polso sulla vite. Più la punta del cacciavite si rivela adatta alla testa della vite e meno incorreremo nel rischio di rovinare la vite stessa. I cacciaviti di cattiva qualità sono la causa principale delle viti spanate.

Varietà di viti

Un'attenzione ancora maggiore va prestata allorquando si usano degli avvitatori elettrici che, pur rivelandosi utilissimi e risparminadoci un sacco di fatica, possono costituire un rischio a causa del fatto che non abbiamo diretta percezione dello sforzo che si esercita sulla vite ed è quindi più facile rovinarla se non viene svitata immediatamente.

I cacciaviti migliori sono quelli con impugnatura ergonomica in gomma che consente una presa tenace; evitiamo i cacciaviti dall'impugnatura in plastica e sottile.
set di cacciavitiQui a lato possiamo vedere la differenza sostanziale tra tre cacciaviti. Il primo a sinistra (nero e giallo) ha un'impugnatura in plastica non ergonomica che ne rende difficile la presa, specie in fase di sforzo. Il cacciavite nero al cento ha sempre una impugnatura in plastica ma vediamo come la forma "grassoccia" dell'impugnatura permette al palmo della mano un'agevole presa. Il cacciavite verde, infine, oltre ad avere un'impugnatura ergonomica è anche rivestito in gomma per una presa ancora migliore. Notate il particolare non indifferente della punta magnetica che si rivela di estrema utilità specie quando dobbiamo avvitare una vite in sedi non ben raggiungibili.

Riepilogando: un chiave scadente è spesso la causa principale per cui una vite si spana e quindi investite qualche Euro per attrezzi di buona qualità è una scelta oculata che ci risparmierà molti problemi.

Se abbiamo le chiavi adatte, non ci resta che passare alla pratica.

È perfettamente inutile cominciare ad armeggiare subito con il cacciavite se la vite è arrugginita/incrostata/spanata poichè rischieremmo solo di rovinarla ancora di più o di romperla all'interno del supporto, generalmente all'altezza in cui comincia la filettatura,  rendendo inutile qualsiasi tentativo ulteriore con il cacciavite.

wd-40 e svitol

La vite è arrugginita? Cominciamo a rimuovere per bene la ruggine intorno alla vite con una spazzola metallica. Questo ci permetterà di vedere meglio la situazione e consentirà alla punta del cacciavite di avere una maggiore presa. Fatto questo, spruzziamola per bene con uno sbloccante tipo Svitol o WD40, che non dovrebbe mai mancare in casa, e attendiamo qualche attimo affinchè possa penetrare il più possibile in profondità intorno alla filettatura della vite. Se la vite è conficcata nel legno fate attenzione con questi prodotti perchè potrebbero rovinarlo (il legno).

Dopo l'utilizzo di questi prodotti lubrificanti il taglio della vite va ripulito e sgrassato altrimenti la punta del cacciavite avrebbe una scarsa presa e tenderebbe a scivolare.

 

Applicazione del gel Screw grabScrew Grab

Uno dei prodotti più interessanti in commercio per egevolare lo sblocco di una vite si chiama Screw Grab.

Questo prodotto è in grado di aumentare la frizione tra la superficie metallica della vite e la punta del cacciavite fino a 400 volte evitando lo scivolamento dell'utensile.

Prima di ricorrere a metodi ancora più estremi, e dopo aver tentato con i vari spray sbloccanti, vale la pena di tentare con questo prodotto che probabilmente ci consentirà di sbloccare la vite se lo stato della stessa non è troppo compromesso.

Bastano una o due gocce di questo prodotto sulla testa della vite e la forza di rotazione che riusciamo a esercitare si "moltiplicherà" magicamente.

Come possiamo leggere direttamente sul sito del produttore, Screw Grab è inodore, non corrosivo e non tossico. È facile rimuoverlo dalle superfici dopo l'uso, agisce in maniera istantanea e non ha data di scadenza.

Tra i testimonials di questo prodotto ci sono nientemeno che l'aviazione militare americana e quella britannica che ne hanno approvato l'uso sui propri jet.

Un flaconcino di Screw Grab costa sui 10 Euro su Amazon. Tenuto conto che non ha scadenza sembra un investimento interessante che può far risparmiare un sacco di tempo in inutili tentativi di sbloccaggio delle viti spanate o arrugginite o deformate.

Per chi vuole acquistarlo on-line segnaliamo il link diretto:

KS Tools ScrewGrab - Aumenta l'aderenza fra utensile e vite di più del 400%

Riguardo a questo prodotto inseriamo anche un video che ne illustra, meglio di mille parole, le potenzialità

Rimozione della vite spanata

Prendiamo ora il cacciavite e vediamo se con un pò di sforzo la vite si svita. Se con la mano non riuscite ad esercitare una forza sufficiente e il taglio della vite è in buone condizioni, provate ad aiutarvi anche con una pinza: con la mano sinistra tenete il cacciavite in posizione premuto sulla testa della vite e con la mano destra ruotate la pinza  così come è mostrato nella figura.

Se la vite è tenacemente incastrata non ci resta che una "terapia d'urto". Munitevi di un martello e un cacciavite metallico o un piccolo scalpello e dopo avere inserito il taglio del cacciavite o scalpello sulla testa della vite diamo un colpo deciso col martello facendo attenzione a non rovinare il taglio della vite. Proviamo ora col cacciavite; alle volte basta un urto per disancorare le incrostazioni che tenevano bloccata la vite.

La vite ancora non cede? Munitevi di un punzone e di un martello e dopo aver posizionato il punzone alla destra del taglio della testa della vite date qualche colpo col martello nel senso della svitatura, come potete vedere nella figura qui sotto.svitare vite incastrata

Fino ad ora abbiamo parlato di una vite che offriva una testa ancora integra su cui poter agire efficacemente con qualche attrezzo. Se la vite è spanata, tuttavia, è molto difficile avere una presa col cacciavite e persino agire con un punzone.

mini disco per ripristinare taglio vite

Nel caso la vite sia spanata la cosa migliore è quella di cercare di ripristinare alla meglio il taglio della vite servendosi si un seghetto da ferro, incidendo la testa della vite laddove presentava il taglio originario. Se la testa della vite risulta incassata rispetto alla superficie del supporto il seghetto diventa però inutilizzabile.

Provate allora con una fresa per ferro montata su un Dremel 4000JD (4000-4/65) Multiutensile Rotativo per ripristinare la scanalatura sulla testa della vite. Questi mini-trapani sono abbastanza cari ma si rivelano utilissimi in una molteplicità di situazioni e perciò vale la pena di investire un pò di euro per il loro acquisto.
Qui potete acquistare i dischi da taglio per il Dremel:

Dremel SC690 Set da Taglio con Sistema SpeedClic

Se dopo tutto ciò che è stato detto la vite continua pervicacemente a rimanere al suo posto allora la situazione è grave e non resta che ricorrere a un estrattore conico.

Estrattori conici

Abbiamo gà presentato, nelle pagine precedenti, tutta una serie di strumenti che ci possono tornare utili in caso di viti bloccate, ma se davvero le cose si mettono male, con viti completamente spanate o bulloni spezzati, allora è il caso di ricorrere agli estrattori conici.

Estrattori conici sinistrorsi della BetaNon è facile descrivere com'è, e soprattutto come si usa, un estrattore conico; diciamo che si presenta come un punteruolo in acciaio con una testa conica filettata. Ne esistono di due tipi, destrorsi e sinistrorsi, che vanno rispettivamente usati per viti sinistrorse e destrorse.

Detto in altri termini: se la vite si avvita in senso orario l'estrattore si avviterà in senso anti-orario e viceversa. La funzione degli estrattori è quella di fungere da "prolungamento" della vite o del bullone danneggiato innestandosi sulla vite e sul bullone stesso consentendone lo svitamento.

Qui a fianco vediamo una serie di estrattori della Beta per viti e prigionieri danneggiati destrorsi. Qui sotto il link al prodotto:

ESTRATTORI PER VITI SET 6 PZ. BETA 1430/S6

Dal sito degli utensili Beta ricaviamo questa immagine che mostra graficamente il funzionamento di un estrattore conico.

procedura di utilizzo

  1. La prima fase consiste nello scalfire il centro della testa della vite o del bullone danneggiato servendosi di un punteruolo in acciaio e di un martello, questo consentirà alla punta del trapano di indirizzarsi correttamente; è molto importante che il foro col trapano venga eseguito in maniera il più perpendicolare possibile rispetto alla testa della vite.
  2. Il secondo passo consiste nel forare quanto basta la vite danneggiata con la punta di un trapano il cui diametro non dovrà superare il 50-60% del diametro della vite stessa.
  3. La terza fase consiste nell'avvitare l'estrattore nel foro creato fino a quando, bloccandosi all'interno del foro, la rotazione che eserciteremo sull'estrattore non farà altro che svitare la vite stessa.

La rotazione di un estrattore viene garantita al meglio per mezzo di un giramaschi ma si puo anche effettuare con una pinza a pappagallo o una chiave inglese.

Ecco un video (in inglese) che sintetizza l'utilizzo di un estrattore conico manuale.

Ricordiamo che esistono estrattori anche per trapano e non esclusivamente manuali; in quest'ultimo caso l'attrezzo si presenta come una punta da trapano con una estremità perforante e un'altra conica-estraente. Una volta che si è creato il foro si svita la punta e la si rimonta, capovolta, fissandola al mandrino, passando alla rimozione della vite.

Estrattori spaciali

Estrattori conici speciali per trapanoEsistono infine degli estrattori conici speciali che incorporano nello stesso attrezzo sia una punta perforante che un estrattore. Sebbene abbiano un costo più elevato sono relativamente più pratici dal momento che vengono installati sul trapano come una normale punta e una volta eseguito il foro (impostando il senso di rotazione anti-orario) Senso rotazione anti-orarionon rimane che avvitare la vera e propria parte estraente sulla punta per fare in modo che si innesti sulla vite o il bullone da rimuovere, svitandolo in maniera pratica e indolore. Rispetto agli estrattori conici per trapano descritti in precedenza, questi non necessitano nemmeno di essere rimossi, capovolti, e rifissati al mandrino. Certamente questi attrezzi richiedono un minimo di abilità nell'uso del trapano e una corretta scelta delle punte per evitare di andare a rovinare anche la filettatura del supporto.

In ogni caso, è difficile descrivere a parole il funzionamento di un estrattore di questo tipo, e anche riuscendovi è difficile saperlo usare correttamente se non lo si è mai visto prima; per queste ragioni abbiamo selezionato un paio di video (sempre in inglese ma ben comprensibili anche limitandosi al solo video) che spiegano come utilizzare questi strumenti:

Le immagini degli estrattori speciali che appaiono in questo articolo sono state estratte dal sito della Alden che produce questo particolare componente. Se siete interessati all'acquisto potete trovare questo prodotto su Amazon ai links che seguono. Il set di 4 pezzi per le viti piccole è questo:

Alden 4507P microGrabit per viti e bulloni danneggiati

Mentre questo è il set, sempre di 4 pezzi, per le viti più grandi:

Alden 8440P - Set proGrabit per l'estrazione di bulloni e viti danneggiati