Elettricità e sicurezza: comportamenti da evitare

filo ferro da stiroCi sono tanti piccoli gesti quotidiani che ci espongono ai rischi dell'elettricità.

La consapevolezza di questi rischi è il miglior modo per prevenirli, dal momento che basta veramente poco per farsi male.

Vediamo quali sono i comportamenti a rischio.

Aggiungere prese addizionali in numero eccessivo

Le nostre case sono diventate energivore, ognuno di noi possiede decine di elettrodomestici che necessitano di energia elettrica e, quindi, di essere collegati ad una presa.

Molto spesso le prese elettriche non contengono più di tre frutti ai quali possono essere collegati altrettanti dispositivi elettronici. 

Volendo collegare più dispositivi si ricorre spesso a prese triple da aggiungere alla presa principale.

Se si esagera col numero di elettrodomestici collegati alla stessa presa, si corre il rischio di surriscaldare i cavi della presa stessa.

I cavi sono dimensionati per erogare una certa quantità di energia e se vengono sovraccaricati si surriscaldano. Se l'impianto elettrico è a norma dovrebbe scattare, in queste condizioni, il salvavita, ma se l'impianto non è a norma si può incorrere nel pericolo di incendio.

prese multiple

Apparecchi collegati alla rete elettrica in prossimità dell'acqua

Avrete sentito dire che non è proprio il caso di appoggiare la radiolina collegata alla presa sul bordo della vasca da bagno.

È una di quelle cose che si dovrebbero imparare immediatamente, un po' come evitare di fare il bagno subito dopo mangiato.

La corrente elettrica e l'acqua non sono, in realtà, buoni amici, nel senso che l'acqua è per sua natura un cattivo conduttore di elettricità.

Quando siamo immersi nella vasca, e l'acqua è a contatto col corpo, quest'ultima annulla la resistenza naturale della nostra pelle al passaggio della corrente e il nostro corpo finisce per essere attraversato in ogni direzione.

Anche in questo caso, se l'impianto è a norma, l'erogazione della corrente dovrebbe bloccarsi immediatamente ma questa non è una ragione per mettere in atto un comportamento tanto avventato che potrebbe avere conseguenze fatali.

Cavi avvolti su piccoli elettrodomestici

filo ferro da stiroI cavi dei piccoli elettrodomestici, specie quelli destinati ad essere spostati di frequente, costituiscono spesso un ingombro e si tende, durante il trasporto o durante i periodi di inutilizzo, ad avvolgerli intorno all'elettrodomestico stesso.

Quello che vedete nella foto è uno di quei comportamenti che bisognerebbe assolutamente evitare per almeno due ragioni:

  1. Col calore l'isolante dei cavi si scioglie portando i conduttori a toccarsi e provocando un cortocircuito
  2. Piegando i cavi su uno spigolo vivo, quale potrebbe essere la piastra di un ferro da stiro, si può provocare la rottura interna del conduttore di rame

Staccare le spine tirandole dal cavo

tirare filo spinaPer non volere allungare la mano e prendere la spina per estrarla dalla presa, spesso si tende a tirare direttamente il cavo.

Questo comportamento è tanto comune quanto errato poiché strattonare il cavo per estrarre la spina potrebbe comportare il distacco dei cavi dai morsetti con un conseguente cortocircuito.

Un'altra ragione per cui non bisognerebbe mai tirare il cavo è che, così facendo, non si estrae mai la spina con un movimento ortogonale rispetto alla presa e questo può provocare un eccessivo allargamento degli alveoli della presa.

Questo allargamento comporta, a sua volta, un cattivo contatto della spina con la possibilità di dannose scintille.

Spina senza terra

Acquistando un elettrodomestico ci accorgeremo subito che esso può essere dotato di diversi tipi di spina, la cosa più importante da considerare è che la spina sia sempre dotata della terra.

Gli unici elettrodomestici dispensati dal possedere lo spinotto della terra sono quelli che hanno l'involucro costruito completamente in plastica.

Se le prese di casa mancano della terra e la nostra spina ha uno spinotto in più rispetto alla presa, quello che bisogna fare non è certo eliminare lo spinotto della terra dalla spina, ma portare il cavo di terra alla presa, anche sostituendo il frutto.

Le giuste distanze delle prese elettriche

Quando si realizza un impianto elettrico ci sono un sacco di lavori che possiamo eseguire da soli, a cominciare dagli spacchi, dalla posa delle guaine, dall'inserimento delle scatole di derivazione e delle scatole porta frutto che potete trovare anche su MyElettro.

La consulenza preventiva di un elettricista qualificato, però, è fondamentale specie quando dobbiamo progettare l'impianto della cucina e del bagno.

distanza prese in bagno

In questi ambienti, infatti, vi sono delle norme precise da seguire per l'installazione di prese e di altri punti elettrici.

In bagno, ad esempio, la scatola per il campanello di emergenza deve essere installata ad una altezza di almeno 2,25 m e l'impianto elettrico del campanello deve essere a bassa tensione (12 Volt).

Vicino alla vasca e alla doccia non devono esserci prese.

Quindi, se il fai da te può farci risparmiare un sacco di soldi, bisogna anche essere consapevoli che sarà poi l'elettricista a dover certificare l'impianto, e se avremo posizionato le prese nei punti e alle distanze sbagliate dovremo poi rimediare con un lavoro di muratura supplementare.