Presa multistandard: cos’è, come funziona e i vantaggi

presa multistandardFrigorifero, lavastoviglie, televisione (spesso anche più di una): le prese elettriche in una casa non sono mai abbastanza.

Con tutti i dispositivi e gli elettrodomestici di cui ci dotiamo finiamo spesso per riempire le stanze di ciabatte, prolunghe ed adattatori vari. Si tratta però di soluzioni improvvisate, che non solo danno un’idea di disordine e creano confusione, ma aumentano anche il rischio di sovraccaricare l’impianto elettrico, collegando troppe spine ad una presa che non è in grado di reggerle. Sarebbe molto meglio invece pensare di utilizzare delle prese multistandard.

Presa multistandard: lo standard in Italia

In Italia, le prese più diffuse sono:

  • Presa standard di tipo L: dotata di 3 ingressi per la spina, è in grado di sopportare 10 o 16 ampere. Quelle da 10A hanno dei fori più piccoli, mentre in quelle da 16A i fori sono più grandi e distanziati.
  • Presa di tipo F: anche conosciuta come tedesca o shuko, può sopportare carichi di corrente fino a 16A. È la presa che viene utilizzata per i grandi elettrodomestici.

Le prese multistandard uniscono in un unico frutto queste due tipologie di prese.

Come installare una presa multistandard

Se non sapete nulla di impianti elettrici è sempre bene rivolgersi ad un professionista. Se invece avete dimestichezza con la materia ed avete deciso di sostituire le vostre prese con quelle multistandard, potete darvi al fai da te.

Cambiare una presa infatti non è difficile, ma richiede un po’ di praticità e conoscenza delle norme base di sicurezza.

Step 1: prima di cominciare qualsiasi operazione, ricordate di staccare sempre la corrente direttamente dal contatore elettrico principale, o dal quadro dove è presente il salvavita.

Step 2: rimuovete la placca dalla vecchia presa con un cacciavite a taglio, facendo delicatamente leva tra la placca e il supporto.

Step 3: estraete il frutto frontalmente, facendo leva tra la presa elettrica e il supporto. Se risulta necessario, con l’ausilio di una pinza accorciate i tre fili e rimuovete la guaina alle loro estremità per la lunghezza di qualche centimetro, con l’apposita pinza spela fili o delle forbici da elettricista. Avvolgete quindi il tratto di filo scoperto più volte su se stesso. Allentate le viti della vostra nuova presa multistandard e inserite i tre fili nei rispettivi fori: il cavo di fase, di colore marrone o nero, e neutro, di colore blu, nei fori esterni, il cavo di terra, di colore giallo-verde, nel morsetto contraddistinto dal simbolo della terra.

Step 4: Dopo aver rimontato la presa all’interno del supporto, potete inserire la placca e ridare infine alimentazione all’impianto.

A questo punto la nuova presa è montata e pronta all’uso.

Presa multistandard: i vantaggi

prese multistandardLa presa multistandard offre numerosi vantaggi.

Innanzitutto, decidendo di installare prese multistandard in punti strategici della vostra casa, non dovrete più preoccuparvi di dotare ciascun dispositivo elettrico di un adattatore o, peggio ancora, di dover ogni volta toglierlo da uno per utilizzarlo su un altro. Con questa soluzione potrete quindi togliervi l’ingombro degli adattatori e collegare qualsiasi apparecchio direttamente alla presa di corrente.

Oltre ad offrire l’attacco per la presa tedesca, la presa multistandard include nello stesso frutto anche due prese di tipo L, nelle sue due versioni da 10A e 16A. Il posizionamento dei fori nella presa permette di collegare in contemporanea fino due dispositivi con spina classica a poli allineati.

La presa multistandard si sta diffondendo sempre di più e potete trovarla facilmente in commercio. Un esempio è Multy, la presa multistandard di Simon Urmet (http://consumatori.simonurmet.com/). In aggiunta al fatto di poter collegare sia una presa shuko che due bipasso, Simon Urmet permette di personalizzare al massimo la presa, lasciandovi scegliere tra tutte le placche disponibili sul suo catalogo.

Ma i vantaggi delle prese multistandard riguardano anche la sicurezza. Secondo la norma Cei 64-8, che regola l’impianto elettrico, in ciascuna stanza c’è un numero massimo di prese che è consentito installare. Con le prese multistandard, diventa più facile rispettare questo limite, perché un unico frutto permette di collegare più dispositivi, ed anche nel caso abbiano attacchi diversi non c’è bisogno di prese apposite.

Scegliendo le prese multistandard per la vostra casa, otterrete quindi un impianto elettrico versatile, pratico e sicuro.

Natale 2017

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