La smerigliatrice angolare: guida alla scelta

smerigliatrice angolareUna facile guida per coloro che devono decidere di acquistare una smerigliatrice angolare e non conoscono quali caratteristiche sono importanti per valutarla.

La smerigliatrice (o flessibile) è uno strumento utilissimo sia a coloro che lo utilizzano per i lavori domestici sia per chi ne fa uno degli strumenti di lavoro più apprezzati in assoluto.

Se hai già fatto qualche giro per negozi del fai da te e negozi online, ti sarai reso conto che non è semplice capire quali sia quella adatta a ciò per cui la vuoi acquistare.

Le differenze tra una e l'altra ovviamente ci sono ma ad un occhio meno esperto potrebbero passare del tutto inosservate, con il rischio di acquistare uno strumento non adatto alle tue aspettative.

Questa guida alla scelta della smerigliatrice angolare ti aiuterà a valutare diversi aspetti e, con tutta probabilità, sarai in grado di selezionare la tua prossima smerigliatrice angolare con cognizione di causa.

Per essere certi di parlare la stessa lingua, meglio partire da come funziona una smerigliatrice angolare.

È difficile definire esattamente quale lavoro sia in grado di fare una smerigliatrice, la sua estrema duttilità la presta ad essere utilizzata in cento lavori più o meno complicati.

Il suo motore elettrico può funzionare anche con batterie che mettono in moto il disco rotante sistemato in posizione angolata a 90 gradi. Se devi tagliare il ferro, il cemento o il legno è perfetta, ma va oltre poiché puoi fare mille rifiniture, a patto che tu la sappia utilizzare con tutte le garanzie per la sicurezza.

I materiali che lavora mediante il disco rotante sono differenti e per questo motivo la smerigliatrice è dotata della possibilità di ricambi adatti, per durezza e spessore.

La possibilità di cambiare a comando il disco rotante si ha grazie alla sua facilità di sblocco dall'anello filettante che lo tiene serrato.

Una smerigliatrice è un'attrezzatura molto potente, quando la usiamo per intaccare il ferro ad esempio, occorre fare molta attenzione a dove si dirigono le scintille. Per questo motivo, la lama è parzialmente ricoperta da una protezione di metallo che, per ragioni di sicurezza, non dovrebbe essere in alcun modo tolta. In alcuni casi viene resa orientabile per essere posizionata con cura a protezione dei detriti incandescenti che fuoriescono dalla zona d'impatto.

Lo start è un bottone che si può bloccare per evitare di doverlo tenere premuto per tutta la durata dell'intervento.

La posizione della lama, come si è detto, è a 90 gradi rispetto alla zona di presa. Il manico, che in molti modelli si può asportare, da modo di applicare la giusta pressione per eseguire il taglio. Dopo un po' si riesce a prendere confidenza e si è in grado di agire con sempre maggiore precisione.

Per quali lavori è giusto utilizzare una smerigliatrice angolare?

  • Il primo modo è per la rimozione di strati di vernice da una lamiera mediante la spazzola di acciaio (un ricambio necessario che si sostituisce per questo lavoro alla lama). Nello stesso modo si eliminano anche le zone di ruggine;
  • Quando eseguiamo delle saldature, al termine del lavoro ci sono delle asperità non molto estetiche, la smerigliatrice toglie le asperità dalla zona della saldatura levigandola a dovere;
  • L'uso più naturale è il taglio per differenti materiali a partire da quelli ferrosi. Il piastrellista non può farne a meno per il taglio delle piastrelle anche se, per tale utilizzo, si usa comunemente una smerigliatrice ad acqua;
  • Un uso che ne viene fatto è anche quello di affilare le lame.

Non c'è che dire, la sua versatilità l'ha portata nelle case di molti italiani anche se non proprio appassionati del fai da te.

Per questo motivo è importante averne una di buona qualità in grado di fare il lavoro in piena sicurezza e con discreta precisione. Ora tramite questa guida alla scelta della smerigliatrice angolare vedremo le principali caratteristiche che rendono una smerigliatrice uno strumento ideale.

Le caratteristiche da verificare per avere una smerigliatrice di qualità

Una smerigliatrice angolare ha delle prestazioni più o meno soddisfacenti a seconda delle caratteristiche che possiede. La prima riguarda la dimensione del disco. Se la lama che si può montare arriva anche a 23 cm significa che siamo in presenza di un'attrezzatura professionale, che non è adatta ai piccoli lavoretti di casa dove invece è da preferire una lama più moderata. Stessa cosa dicasi per la potenza del motore, ma vediamo nel dettaglio i suggerimenti più importanti:

  • In alcuni casi per esprimere il concetto di potenza se ne parla in termini di cavalli per quelle professionali. Nel caso invece vogliamo un dettaglio che indichi la potenza per una smerigliatrice non professionale, con tutta probabilità troveremo il parametro dell'amperaggio. Va bene quando è da i 4 e i 6 ampere;
  • I watt adeguati ad un uso domestico dovrebbero aggirarsi intorno ai 1500 e i 2000 watt. Non servono potenze maggiori, già così siamo di fronte ad un buon strumento;
  • Per un uso hobbistico, il diametro della lama può stare intorno ai 120 mm;
  • Il numero di giri esprime anch'esso il grado di potenza di taglio. Una smerigliatrice per uso domestico da 4 ½” ha un numero di rotazioni della lama da 9.000-12.000 giri/min. Quelle più grandi hanno un valore tra 6.000-7.000 giri/min.

Una volta valutate le caratteristiche ideali che la smerigliatrice deve avere, in base ai lavori che intendiamo eseguire, non ci resta che effettuare l’acquisto che può avvenire in un centro per il bricolage, in una ferramenta, o anche online. Ad esempio, qui potete trovare una vasta gamma di smerigliatrici disponibili online.

Si deve valutare anche la maneggevolezza e la presenza o meno del cavo elettrico può fare la differenza nella scelta. Una batteria ricaricabile fa comodo ma si scarica più o meno velocemente. Le prestazioni sono simili, il grande vantaggio di quelle cordless sta nella possibilità di usarle in ambienti privi di energia elettrica.

Il peso è da valutare attentamente in funzione dei lavori che si intende svolgere. Più leggera è meglio è, soprattutto se la si deve orientare verso l'alto, ma per un uso tradizionale il peso determina anche la sua stabilità, quindi è la classica via di mezzo.

Gli accessori hanno un'utilità, una batteria di ricambio fa comodo per evitare di dover sospendere il lavoro a metà. Dove riporre lo strumento e i suoi accessori? Una valigetta ci vuole. Ci sono dischi rotanti per diverse funzioni?

La spesa è limitata ma l'offerta è molto elevata, questa guida alla scelta della smerigliatrice angolare ha messo in evidenza alcuni punti a cui fare attenzione. La prima cosa è però verificare quale uso intendi farne in modo da scegliere la caratteristica più utile.

Seguici su Google+