Muri di contenimento a secco

muro contenimento a seccoAvete una piccola scarpata che vi piacerebbe risistemare? I blocchi prefabbricati di contenimento vi consentono di farlo.

Abbiamo già visto in un altro articolo come realizzare un muretto a secco fai da te, ma una tale opera richiede decisamente molto impegno e una discreta perizia per rimanere stabile e continuare a sostenere il terreno per molti anni.

L’alternativa ai muri a secco potrebbe essere quella dei gabbioni metallici di cui pure abbiamo parlato. I gabbioni sono più semplici da realizzare in quanto bisogna solo riempire le strutture metalliche di pietre di diverse dimensioni.

In questa sede parliamo ancora di un sistema ancora diverso: quello dei blocchi di contenimento del terreno modulari e prefabbricati.

In comune con i sistemi precedenti, anche quest’ultimo ha la caratteristica di essere un sistema a secco, ovvero che non necessita di malta o altri materiali per legare i blocchi.

Di diverso c’è che, in questo caso, non si utilizzano le pietre ma dei blocchi, generalmente in calcestruzzo vibrocompresso, che possono essere sovrapposti, quasi come fossero i mattoncini della Lego, per creare delle strutture per il contenimento del terreno estremamente efficienti.

Questo porta con sé due evidenti conseguenze:

1) trattandosi di blocchi prefabbricati questi hanno un costo superiore

2) per contro, essendo modulari, la loro posa in opera risulta semplificata

Abbiamo quindi sia degli svantaggi che dei vantaggi che dovranno essere valutati, come sempre, in base alle nostre esigenze.

I blocchi prefabbricati possono essere sia pieni che vuoti all’interno; in quest’ultimo caso, nell’incavo del blocco possono essere collocate delle piante in maniera tale da poter creare un muro di contenimento a secco che abbia anche un aspetto estetico molto gradevole.

muro contenimento scarpataNel caso di blocchi prefabbricati pieni, invece, la superficie del muro sarà molto più uniforme e non è prevista la collocazione di piante tra i blocchi.

Nella generalità dei casi, comunque, questi elementi in calcestruzzo per il contenimento di scarpate e terrapieni, devono essere collocati in maniera da dare al muro una adeguata pendenza verso monte, pendenza che viene creata automaticamente posando i vari corsi di autobloccanti che sono già predisposti per incastrarsi a tal scopo.

Insomma, questi blocchi prefabbricati, pur non avendo l’aspetto rustico di un muretto in pietra a secco, garantiscono un sostegno ottimale del terreno e, data la varietà di forme, anche la possibilità di integrarsi al meglio rispetto allo stile del giardino e della casa.

I blocchi cavi all’interno consentono di modificare l’effetto estetico della facciata del muro in base alle scelte progettuali. In questo modo si può scegliere la tipologia di rinverdimento più adatta al contesto paesaggistico, ottenendo muri completamente rinverditi oppure caratterizzati da una piacevole alternanza fra elementi vegetali e forme geometriche in calcestruzzo.

La flessibilità di questi sistemi prefabbricati per il contenimento del terreno consente di realizzare strutture alte anche fino a 10 metri.

Ovviamente gli appassionati del fai da te dovranno limitarsi ad altezze ben più basse e affidare alla progettazione di un tecnico la realizzazione di muri a secco così alti.

La composizione dei blocchi e il loro incastro consentono di realizzare le seguenti opere di sostegno:

  • muri di controripa
  • muri di sottoscarpa
  • rivestimenti di scarpate rocciose
  • rivestimenti anti erosivi dei pendii
  • rivestimenti di fiumi e canali

Questo se ci limitiamo alle opere di ingnegneria naturalistica.

Questi blocchi prefabbricati trovano poi una larga applicazione anche per la realizzazione di opere di arredo urbano come

  • muri ornamentali
  • scivoli di accesso per box-cantine
  • barriere fonoassorbenti
  • recinzioni per giardini

I sistemi di murature a secco costituiti da blocchi di calcestruzzo in parte vuoti all’interno consentono, come dicevamo, di riempire le cavità con terra di coltura.

sistema modulare contenimento terraQuesto riempimento viene effettuato dopo la posa di ogni singolo corso di blocchi, in modo da ottenere un muro di contenimento terra o una barriera frangirumore fiorita e rispettosa dell’ambiente e del verde.

Data a varietà di forme dei blocchi, inoltre, si possono ottenere non solo muri di contenimento dritti, ma anche curvi.

Per fare questo bisognerà ricorrere a elementi dalla sagoma più tondeggiante che, dopo la posa, ci consentiranno di ottenere curve aperte o chiuse, a seconda delle esigenze, nonché la possibilità di realizzare strutture circolari per ottenere delle fioriere da collocare, ad esempio, intorno al fusto di un albero.

Riepilogando: i muri a secco prefabbricati possono avere costi maggiori rispetto ai tradizionali muri a secco, ma i costi sono più contenuti rispetto a muri in cemento armato.

La loro posa in opera è relativamente facile, proprio grazie al fatto che le scanalature che caratterizzano ciascun blocco, consentono di unire i blocchi in maniera semplice e precisa.

Chi adotta questa soluzione, però, lo fa principalmente per l’effetto gradevole che questi muri prefabbricati di contenimento consentono di ottenere dal punto di vista paesaggistico.

Se avete una scarpata e volete sistemarla in maniera definitiva, quindi, questo blocchi in calcestruzzo a secco vi consentiranno di farlo e se avrete cura di collocare anche delle piante idonee, potrete quasi ottenere l’effetto di un giardino roccioso verticale.

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