Come sverniciare un mobile in legno

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trattamentoLo sverniciatore in gel è un prodotto molto potente che, pur rispettando il legno, riesce a rimuovere buona parte delle vecchie vernici dai più diversi supporti.

Per stenderlo è necessario servirsi di un pennello o della spatola stessa. Lo sverniciatore deve essere steso con uno spessore di alcuni millimetri perchè possa agire efficacemente quindi non lesinate sul prodotto.

Molto spesso, come vedremo, non sarà sufficiente una sola mano di sverniciatore ma, come nel nostro caso, anche due o tre.

In primo luogo suggeriamo sempre, specie a coloro che non hanno mai affrontato prima questo tipo di lavoro, di cominciare dalle parti più facili e/o meno visibili del mobile per testare la propria perizia nell'eseguire il lavoro che, comunque, già dopo breve tempo si sarà raffinata in maniera adeguata.

Ogni mobile ha delle superfici lisce e meno lavorate da cui è consigliabile partire per affrontare il lavoro. Nel nostro caso erano le due sponde laterali del letto che erano sia le parti meno visibili, sia quelle non rivestite dalla delicata impiallacciatura, sia quelle con meno modanature.

trattamento-sverniciante

Incominciamo, quindi, a stendere lo sverniciatore su piccole porzioni di legno e attendiamo che compia il suo lavoro.

Il tempo di azione dello sverniciatore può dipendere dalle condizioni di temperatura ma comunque dopo 5-10  minuti deve essere rimosso.

È necessario sverniciare piccole porzioni della superficie perchè una volta che lo sverniciatore comincia ad essiccare diventa difficile rimuoverlo ed è necessario ricominciare da capo stendendo una mano di sverniciatore per togliere anche lo sverniciatore precedentemente non rimosso.

Quando lo sverniciatore fa effetto la vecchia vernice comincia a raggrinzirsi e quello che otteniamo è ben illustrato nella foto sottostante.

rimozione-sverniciatore

Come detto, dopo pochi minuti dall'applicazione lo sverniciatore deve essere rimosso con la spatola di acciaio o di plastica.

Effettuate questa operazione con delicatezza poichè una eccessiva pressione potrebbe graffiare il legno.

Bisogna agire in maniera da asportare tutto lo sverniciatore e lasciare il legno il più "pulito" possibile per il successivo passaggio di finitura con la lana di acciaio. Mano a mano che asportiamo lo sverniciatore cercheremo di gettarlo su un cartoncino o un contenitore di plastica.

Una volta che abbiamo asportato la maggior parte dello sverniciatore dobbiamo procedere asportando anche gli eventuali rimasugli con dei batuffoli di lana di acciaio che avremo opportunamente staccato dalla matassina.

Non sempre è sufficiente una sola mano di sverniciatore; nel nostro caso i passaggi già descritti sono stati ripetuti 2, 3 o persino 4 volte prima di raggiungere la completa rimozione delle vecchie vernici.

pulizia con lana acciaioCerchiamo di tenere per ultime le parti più difficili da sverniciare che sono le superfici curve e le varie modanature.

In questo caso, dopo aver applicato lo sverniciatore, non ci si può avvalere della spatola ma bisognerà ricorrere direttamente alla lana di acciaio, senza lesinare.

Quando utilizziamo la lana di acciaio per rimuovere "il grosso" dello sverniciatore dobbiamo procedere facendo scorrere la lana di acciaio in un unico senso e non con movimenti rotatori.

Quando un batuffolo ha asportato tutto lo sverniciatore possibile buttiamolo e utilizziamo un batuffolo nuovo.

Per il lavoro di sverniciatura di questo letto abbiamo utilizzato ben 12 matassine di lana di acciaio ma alla fine il risultato è stato veramente soddisfacente.

Siete certi che un restauratore avrebbe usato tutto questo materiale per il vostro mobile?

Eppure, anche se non lo avesse usato, il costo che avreste sostenuto sarebbe stato decisamente più elevato.

Andiamo ora a vedere come rimuovere le ultime tracce di vernice e come pulire definitivamente la superficie in modo da renderla idonea ai successivi trattamenti.