Gli schemi per appendere i quadri sulle pareti

set di cornici per pareteQuando abbiamo una serie di quadri che vogliamo appendere alla parete la domanda che normalmente ci si pone è: come li dispongo?

Ebbene, sgombriamo il campo da ogni possibile dubbio: non esistono schemi fissi da seguire per appendere i quadri, la regola è che non c'è alcuna regola
O per meglio dire: vi sono degli schemi che, in genere, si basano sulla distribuzione simmetrica dei quadri sulla parete ma, all'interno di questi schemi, ognuno può disporre i quadri come meglio crede.

Quando si dispongono più quadri su una stessa parete in genere lo si fa con l'intenzione di creare una galleria fotografica e le cornici, in genere, non accolgono dipinti ma, molto più spesso, fotografie.

Quindi, un primo suggerimento per disporre in maniera consona i quadri è quello di dare loro una certa coerenza interna, ad esempio scegliendo fotografie legate da un comune denominatore (paesaggi, ritratti) e poi rafforzando questa coerenza con un set di cornici identiche fra loro, anche se di diverse misure.

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Avere delle cornici diverse fra loro e mescolare, ad esempio, fotografie con dipinti non è mai una buona idea perchè rende l'insieme molto più confuso e disorganico.

Appendere i quadri per creare una galleria di foto sul muro è un modo elegante per aggiungere personalità ad una casa. Se fatto correttamente i risultati sono senza tempo. Questo tipo di visualizzazione va oltre le mode e vi troverete soddisfatti del vostro muro fotografico anche per gli anni a venire.

Ovviamente potete munirvi voi stessi di carta e penna e cominciare a disegnare lo schema che più ritenete consono, anche a partire dai suggerimenti della galleria che abbiamo inserito sopra.

Si possono disporre i quadri a spirale, su due o più livelli, tutto dipende da quanti quadri avete e dalle loro dimensioni.

Cornici di dimensioni diverse consentono di creare gli effetti più inusuali e quindi anche più creativi.

In genere le persone non dedicano molto tempo al modo in cui dispongono i quadri sulle pareti e pertanto, se riuscirete ad organizzare la vostra galleria in maniera creativa, certamente gli ospiti di casa vostra non mancheranno di notarlo e rimanerne positivamente impressionati.

Il fatto che non si dedichi molto tempo alla disposizione dei quadri è anche conseguenza del fatto che, in genere, le persone appendono i quadri ereditati, riutilizzano vecchie cornici ecc., mentre per creare una galleria di foto è richiesto un impegno decisamente maggiore.

In vendita ci sono peraltro dei set di cornici già pronte:

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che consentono di limitare lo sforzo, magari concentrandosi sulla scelta delle fotografie e sull'eventuale ritaglio delle stesse.

Ritagliare le foto può essere necessario per adattarle alla misura della cornice e, per farlo, bisogna avere un po' di buon gusto e di buon senso riguardo a quello che la fotografia rappresenta e vuole comunicare, sull'oggetto sul quale si vuole  focalizzare l'attenzione di chi guarda ecc. Un aiuto da un appassionato di fotografia può essere utile, poichè è inutile ridurre semplicemente il formato o pretendere di avere sempre e comunque formati rettangolari. Siate, anche in questo, creativi.

Passare dallo schema sulla carta alla parete

Ok, una volta che avrete scelto lo schema con il quale disporre i quadri viene il difficile. Come trasferisco lo schema dalla carta alla parete? Come faccio a rendermi contro che quello schema può davvero adattarsi all'ambiente?

Certamente non si può incominciare piantando chiodi e tasselli poichè si correrebbe il serio rischio di forare nel punto sbagliato rovinando la parete.

Quando si arriva a piantare un chiodo o a forare un foro col trapano è necessario essere assolutamente certi che quello è il posto giusto in cui il quadro troverà la sua collocazione definitiva.

Come fare, dunque? Ci sono due modi estremamente pratici per procedere:

1) Il primo metodo consiste nel prendere le misure delle cornici dei nostri quadri e ritagliare delle sagome (su cartoncino, carta da pacco, al limite anche su fogli di giornale) di dimensioni equivalenti.
Una volta che avremo creato questi ritagli non sarà difficile collocarli provvisoriamente sulla parete con del nastro carta, in modo da potere avere un'anteprima di come appariranno i quadri una volta appesi. 

Potremo in tal modo posizionare e riposizionare i ritagli sulla parete fino a quando non avremo trovato il giusto schema, con le giuste distanze tra le cornici.

2) Il secondo metodo consente di ottenere un'anteprima ancora più definita in quanto consiste nel posizionare i quadri stessi.

Ovviamente non lo faremo sulla parete, per le ragioni sopra descritte, ma sul pavimento!

Bisogna quindi fare un po' di spazio sul pavimento ed iniziare a disporre i quadri esattamente come vorremmo vederli sulla parete. Questo secondo metodo ha il vantaggio di poter vedere direttamente i quadri ma non di vedere lo sfondo, vale a dire la parete.

Per quanto ridicolo possa sembrare scegliendo di disporre i quadri sul pavimento può essere utile salire su una scala per apprezzare al meglio la disposizione, cercando di simulare cosa lo sguardo potrebbe vedere una volta trasposto lo schema in posizione verticale.

Che si scelga un metodo oppure l'altro bisogna quindi avere un po' di immaginazione. Personalmente apprezzo di più quello che ricorre all'uso delle sagome su cartoncino.

Ed ecco una galleria di esempi. Molte delle soluzioni proposte sono in vendita su Amazon e trovate il link diretto sotto a ciascuna foto.

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