Kit di pronto soccorso: come prepararlo

Borsone per il primo soccorso

Il kit di pronto soccorso, in caso di emergenza sanitaria, dovrebbe essere presente in ogni auto ed in ogni casa.

Purtroppo molti di noi non danno l’importanza che merita al kit di emergenza, pensando sempre che infortuni e ferite capitino sempre agli altri e mai a noi stessi.

Molti italiani non possiedono un kit di pronto soccorso e questo li lascia tristemente impreparati di fronte a qualsiasi evento che richieda un rapido intervento sanitario.

In situazioni di emergenza, sia a casa che all'aperto, curare un infortunio il prima possibile può fare un'enorme differenza.

Avere le scorte necessarie e a portata di mano potrebbe essere un vero toccasana.

Il kit di emergenza dovrebbe essere preparato in base al luogo in cui si prevede di utilizzarlo, anche se molti elementi possono considerarsi standard.

Un kit preparato per una escursione in montagna può differire leggermente da quello che dovremmo tenere in auto e da quello che possiamo avere in casa.

In casa, ad esempio, il kit di emergenza non dovrebbe essere semplicemente un doppione di quanto conserviamo nella cassetta dei medicinali.

Emergenza significa qualcosa di inaspettato e repentino, un mal di testa non può considerarsi un’emergenza.

Dove comprare un kit di pronto soccorso?

I kit di pronto soccorso si possono trovare nelle farmacie o possono essere acquistati online.

Potete acquistare un set completo o solo il borsone che poi andrete a riempire con il materiale che sarete voi a scegliere.

SCEGLI IN TUO KIT DI PRIMO SOCCORSO

In caso di acquisto di un kit completo, ricorda sempre di sceglierne uno “Made in Italy”, anche semplicemente per avere dei materiali con scritte in italiano e non in inglese.

Inoltre cerca di familiarizzare con i vari strumenti, non limitarti a sapere che ci sono.

Anche delle semplici pinzette possono presentare delle funzionalità nascoste che non immaginavi, così come un paio di forbici.

Vedrai, ad esempio, che le forbici di emergenza hanno una forma strana che serve non solo a tagliare le bende ma anche a tagliare gli abiti e scoprire la parte infortunata nel più breve tempo possibile, evitando però di tagliare anche la cute.

Come creare un kit di pronto soccorso?

In commercio si possono trovare dei kit di pronto soccorso già pronti per ogni evenienza e molto validi.

La borsa o lo zaino del pronto soccorso deve assolutamente essere ben organizzata perché nel momento dell’emergenza tutto deve essere a portata di mano e accessibile nel più breve tempo possibile.

materiali per primo soccorso

Sappiamo bene che in caso di emergenza non tutti mantengono la lucidità necessaria per operare in sicurezza, per questo il kit di emergenza dovrebbe essere conosciuto da tutti i membri di un nucleo famigliare che dovrebbero sapere, all’occorrenza, dove mettere le mani.

Se il kit di emergenza sanitaria è disorganizzato, questa disorganizzazione si aggiunge all’ansia e allo stress che si accumula durante l’evento emergenziale, con conseguenze facilmente prevedibili.

Spesso si parla di cassetta del pronto soccorso, ma nella realtà, oggigiorno, non si parla più di cassettine di legno o di plastica quanto di capienti borse o zainetti di tela dotati di una comoda cerniera.

Questa borsa, suddivisa internamente in molte tasche, può accogliere tutto il necessario per le emergenze e renderlo disponibile in maniera ordinata.

Tecnicamente, si può acquistare una borsa di pronto soccorso già completa di tutto od una vuota che sarà nostra cura riempire con tutto il necessario, magari seguendo la lista dei materiali che propongo in seguito.

Cosa mettere dentro il kit di primo soccorso?

La maggioranza di noi non è un medico, giusto?

Ne consegue che nel kit di emergenza è abbastanza inutile inserire cose che non sappiamo usare o il cui uso è consono solo a personale specializzato.

Una delle nozioni di base che viene insegnata a coloro che operano come volontari del soccorso è questa: non puoi e non devi sostituirti al personale sanitario specializzato se non vuoi incorrere in responsabilità che non ti competono.

Ovviamente ci sono delle differenze macroscopiche tra quello che può essere il contenuto di un borsone in uso al personale in servizio sulle ambulanze e quello che potresti tenere sulla tua auto o in casa.

Certamente, se hai fatto un corso di primo soccorso, potrai aggiungere al tuo kit di emergenza anche alcuni attrezzi di cui altre persone non conoscerebbero nemmeno l’uso.

Tutto sta a capire quali sono le tue reali competenze e in base a quelle riempire il tuo borsone di primo soccorso.

Avendo svolto un po’ di attività come volontario sulle ambulanze, ti dico cosa inserirei io nella mia borsa del primo soccorso.

  • Una coperta isotermica oro/argento
  • Cerotti di varie misure
  • 1 benda elastica
  • 1 rotolo di cerotto
  • Garze sterili in confezione singola da almeno 10 cm di altezza per le fasciature
  • Cotone idrofilo
  • Tamponi per medicazioni
  • Guanti monouso in lattice
  • Un telo sterile in TNT
  • Una mascherina oronasale per respirazione bocca a bocca
  • Forbici
  • Pinzette
  • Disinfettante
  • Ghiaccio spray
  • Ghiaccio istantaneo
  • Laccio emostatico
  • Termometro digitale
  • Collirio
  • Farmaci da banco contro febbre, diarrea
  • Farmaci antinfiammatori per dolori muscolari e articolari
  • Pomata per punture d'insetto

Questo è un kit dal contenuto decisamente completo e valido nella maggior parte delle situazioni in cui si potrebbe incorrere.

Poi vi sono kit di emergenza per l’auto, per la casa, per il trekking e, volendo, per l’ufficio o altri luoghi di lavoro.

uso coperta isotermica

È bene sapere che, circolando in auto attraverso diversi paesi europei, il kit di pronto soccorso può essere obbligatorio e non solo opzionale, come accade in Italia.

Questi kit specifici possono avere elementi aggiuntivi rispetto a quelli elencati qui sopra.

Alcuni strumenti, come la mascherina oronasale, potrebbero essere abbastanza “ostici” se non li avete mai usati, ma anche effettuare un bendaggio con una semplice garza potrebbe esserlo, se non avete mai fatto un bendaggio.

In caso di seria emergenza, però, non dovrete fare tutto da soli, la prima cosa da fare è sempre quella di chiamare il 118 e, in caso di grave infortunio o situazioni che potrebbero addirittura compromettere le funzioni vitali, saranno loro a dirvi cosa fare nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Però, certi strumenti è meglio averceli anziché no.

Come conservare il kit di pronto soccorso

La cosa più sbagliata che si può fare, una volta acquistato un kit di emergenza sanitaria, è quello di metterlo in un angolino e dimenticarsene, sperando che non accada mai nulla.

Quello che bisogna fare, invece, è visionare con una certa frequenza la borsa e verificare che il suo contenuto sia tutto a posto.

Se all’interno del kit sono contenuti dei medicinali che presentano una scadenza, è bene servirsene in casa (se necessario, ovviamente) prima che arrivino a scadenza, rifornendo con una nuova confezione il kit di emergenza.

kit pronto soccorso

Quasi tutto ha una scadenza, anche le garze sterili ce l’hanno, avendo generalmente una durata di 5 anni.

Anche l’acqua ossigenata ed altri disinfettanti hanno una scadenza, da qui l’importanza di fare una “revisione” del kit di emergenza almeno tre o quattro volte all’anno.

In tal modo si mantiene il kit perfettamente efficiente ed “aggiornato” per qualsiasi evenienza.

Per il resto, la borsa di primo soccorso deve essere conservata in un luogo strategico che sia conosciuto da tutti, facilmente accessibile, lontano da fonti di calore e dall’umidità.

È bene istruire anche i bambini di una certa età alla presenza della borsa così come è bene responsabilizzarli sul fatto che il materiale contenuto al suo interno non deve mai essere toccato se non in caso di reale emergenza.

Se vuoi fare del bene a te stesso e agli altri, il consiglio è quello di seguire uno dei tanti corsi di pronto soccorso organizzati dalle varie Pubbliche Assistenze, dove potrai imparare, se non direttamente sul campo, come comportarti in caso di reale emergenza.

SCEGLI IN TUO KIT DI PRIMO SOCCORSO

Ecco un video con i 10 errori più comuni da non commettere in fase di emergenza sanitaria.