Riciclare i regali di Natale: le regole per non sbagliare

Riciclare il regalo di Natale

“Un diamante è per sempre”, recita la pubblicità. Un brutto regalo, tuttavia, non è per sempre ma, al contrario, si spera di riuscire a sbarazzarsene nel più breve tempo possibile.

Se non ti hanno regalato un diamante, quindi, non disperare: esiste un modo per riciclare i regali di Natale e per farlo alla luce del sole.

Fino a pochi anni fa vendere un regalo o donarlo a qualcun altro, poteva essere considerato un affronto verso il donatore, ma oggi, forse complice la ventata ecologista e la tendenza al riciclo e al riuso, questo stigma sociale è venuto quasi totalmente meno.

Certo, magari per chi vi ha regalato quel delizioso (delizioso per lui) oggetto inutile non sarà piacevole sapere che ve ne siete liberati, ma forse lo aiuterà ad aggiustare il tiro per un eventuale prossimo dono.

Dove riciclare i regali di Natale

Quando ancora non esisteva Internet era un bel problema sbolognare a qualcun altro un regalo a noi poco gradito.

Ma ormai parliamo di un bel po’ di tempo fa, un tempo in cui il riciclo dei regali era ancora visto con sospetto.

Oggi, invece, ci sono molti modi per riusare un regalo, sia online che in negozi dedicati all’usato.

Una cosa non si dovrebbe mai fare (o comunque tenetela sempre come ultima opzione): buttare via il regalo indesiderato.

È vero, questo ci alleggerirebbe dal compito di trovargli una nuova casa e dal rischio di essere scoperti, ma buttare qualcosa che, comunque, a qualcun altro potrebbe piacere/servire, è davvero uno spreco che non ci si dovrebbe poter permettere.

Riciclare i regali di Natale direttamente online

Tra il Natale e il termine delle feste passano alcuni giorni in cui potete dedicarvi a piazzare online il vostro dono indesiderato in modo che milioni di potenziali acquirenti possano trovarlo e portarselo a casa.

Il marketplace migliore, per i venditori occasionali, rimane eBay, dove è possibile inserire il vostro articolo, impostare il prezzo, e illustrarne le caratteristiche, con tanto di foto.

Tutto questo ha un senso se pensate di riciclare un regalo che abbia un minimo di valore, vendere un paio di calzini a cui bisogna aggiungere le spese di spedizione, e l’incombenza di dove recarsi alle Poste ecc, potrebbe rivelarsi poco conveniente.

Quando aprite un account su eBay, magari evitate di mettere il vostro nome e la vostra mail, per escludere la possibilità di essere scoperto da colui che vi ha fatto il regalo.

Realizzate delle buone foto dell’oggetto da vendere, impostate un prezzo equo e attendete che qualcuno dimostri interesse.

Rivendere i regali indesiderati nei mercatini

L’alternativa alla vendita online è portate il regalo da riciclare in uno dei tanti negozi che rivendono oggetti usati.

Si porta lì l’oggetto, si decide il prezzo, e il responsabile del mercatino lo tiene in mostra per un certo numero di giorni. In caso di vendita lui si tiene una percentuale, neanche tanto modica.

In questi mercatini dell’usato, ci guadagna più chi compra che non chi vende, ma se l’alternativa è buttare il regalo, tanto vale guadagnarci poco.

Riportare i regali di Natale in negozio

I negozianti sono ben consapevoli del fenomeno dei regali indesiderati, per questo, specie nel caso dell’abbigliamento, si rendono disponibili a cambiare il capo o a sostituirlo con un buono da spendere nello stesso negozio.

In mancanza di scontrino, tuttavia, difficilmente il negozio si riprende l’oggetto e altrettanto difficilmente chi ti ha donato l’oggetto ha incluso lo scontrino fiscale nel pacco.

In tutti i casi, quando si desidera rivendere un regalo indesiderato, bisogna essere sicuri di aver mantenuto l’imballo originale, di avere lasciato le etichette al loro posto e le eventuali garanzie, nel caso si tratti di elettrodomestici, smartphone, tablet ecc.

Le regole per riciclare i regali di Natale in maniera appropriata

regalo non apprezzato

Ci sono degli accorgimenti che dobbiamo tenere presenti quando vogliamo riciclare un regalo, regole di buon senso e di buon gusto che ci eviteranno brutte figure e situazioni davvero imbarazzanti.

1. Il dono dovrebbe avere un senso.

Non riciclare qualcosa per il gusto di riciclarlo. Se non ti è piaciuto il regalo, è probabile che non piacerà nemmeno al nuovo destinatario. È un’ovvietà, ma bisogna tenerlo a mente.

2. Togliere l'etichetta regalo!

Quando decidi di recuperare la sciarpa che tua nonna ti ha regalato a Natale dell'anno scorso, assicurati di togliere la vecchia etichetta regalo dalla borsa o dalla scatola, così come l'eventuale bigliettino di auguri.

3. Non riciclare i regali che hai ricevuto da persone per te importanti.

È vero, ci sono dei regali davvero brutti, ma non sempre sono fatti per mancanza di attenzione nei nostri confronti. Talvolta chi ci ha fatto il dono davvero crede che possa essere di nostro gradimento, e se quella persona è importante per noi evitiamo di ferirla, riciclano il suo regalo.

4. Non riciclare i regali di famiglia.

Questo dovrebbe essere ovvio, ma lo dico comunque: non dare via i cimeli di famiglia.

Ad esempio: tua madre ti ha regalato la spilla ornata di tua nonna il mese scorso, una spilla a cui tua madre era sentimentalmente legata.

Sai che non la indosserai mai, ma hai una amica che ama gli oggetti vintage e la adorerebbe.

Tuttavia non cedere quello che è appartenuto alla tua famiglia per tradizione, magari recati in un negozio dove è possibile trovare oggetti vintage e acquista qualcosa di consono per la tua amica.

5. Evita di riciclare i regali nella stessa cerchia di amici.

Se ricicli un regalo di Natale non farlo donandolo a una persona che conosce chi te lo ha donato.

Se chi te lo ha donato dovesse trovare l’oggetto a te destinato in casa di qualcun altro, si sentirebbe ferita/o e tu faresti una pessima figura.

6. Attenzione a riciclare regali di cui non ricordi la provenienza

Se un oggetto è rimasto nel tuo "ripostiglio" per un paio d'anni, potresti non ricordare più da dove proviene.

Per questo è sempre bene scrivere una nota da tenere insieme all’oggetto, in modo da ricordarsi chi ci ha donato cosa.

Pensa se un giorno ti trovassi a regalare un oggetto esattamente a chi te lo ha donato tempo prima. Sarebbe la morte sociale…

7. Ricicla i regali con moderazione.

Riciclare un oggetto va bene, se il riciclo dei regali diventa il tuo passatempo preferito, però, il rischio è di ferire, presto o tardi, qualcuno e di sembrare uno spilorcio e una persona insensibile.

8. Ispeziona il regalo prima di riciclarlo

Ispeziona tutto: la scatola, la carta regalo, la confezione.

Non sai cosa si può nascondere nel profondo di quella scatola.

Potrebbe esserci una nota personale per te o un secondo regalo più piccolo che non avevi notato affatto.

9. Non riciclare i regali fatti a mano

Anche se il regalo non ti piace, rispetta lo sforzo e il tempo impiegato da chi ti ha fatto il regalo e non lo riciclare con il primo che capita.

Perché riciclare i regali di Natale (e non solo)

riciclo regali di Natale 2019

Qualcuno ha scritto che quando si fa un dono si cerca di regalare non già quello che piace al destinatario, ma quello che piace a noi.

Di valore e qualità inferiore, però, per evitare il rimpianto di non averlo tenuto per noi.

Insomma, nella maggior parte dei casi, quando si regala qualcosa, siamo ben lontani dall’immedesimarci nei gusti del destinatario e questo si conclude con un dono che fa (virtualmente) a pugni con il ricevente.

Se il regalo non risulta gradito (o risulta gradito solo a parole) non prendiamocela, quindi.

Anzi, cerchiamo, per la prossima volta, di trovare qualcosa che davvero corrisponda alle esigenze e ai gusti del destinatario, non già ai nostri.

“Il pacco”, insomma, potrebbe intendersi in senso letterale come in senso metaforico.

Ci sono decine di motivi per cui si tende a disfarsi di un regalo, non sempre si tratta di regali dimmerda, come li definisce Salvatore Russo.

Chi non ha buon gusto, in generale, difficilmente avrà buon gusto nel scegliere i doni, tuttavia anche doni che risultano graditi possono, loro malgrado, dover essere riciclati.

Pensiamo ad un paio di scarpe o a un capo di abbigliamento della misura errata, ad esempio.

Magari si tratta pure di oggetti apprezzati ed apprezzabili ma che, per ragioni di forza maggiore, non si può tenere.

Da qui nascia la necessità del riciclaggio dei regali, o "regifting" come lo chiamano nei paesi anglofoni.

Capire se il regalo è destinato al riciclo

Non è difficile capire se il regalo che abbiamo scelto di regalare non è stato apprezzato.

Se abbiamo un po’ di consapevolezza della psicologia umana e non siamo totalmente insensibili ai segnali verbali e non verbali di chi ci sta intorno, sarà facile indovinare se il nostro regalo sarà destinato ad entrare nel mercato secondario del riciclo.

Potremo notare come, ad esempio, il sorriso del ricevente può sembrare forzato o come, al contrario, ringraziamenti e atteggiamenti possano essere eccessivamente e manifestamente enfatici (e quindi falsi).

Il riporre in fretta il regalo per passare a quello successivo, oppure con la scusa di dover fare altro, è anch’essa una chiara indicazione di come il regalo possa essere stato non particolarmente gradito.

In questi casi evitiamo di domandare al ricevente cose come: “ti piace?”.

Nessuno (si spera) ci dirà mai in faccia che il nostro regalo gli fa schifo, ma non per questo dobbiamo supporre che gli sia piaciuto.

Allo stesso modo evitiamo di chiedere, visitando casa di colui/colei a cui abbiamo fatto un dono cose del tipo: “dove hai messo il regalo che ti ho fatto il Natale scorso?”.

Se non lo vediamo da nessuna parte, magari potremmo fare 2+2 ed intuire che quel regalo non è stato poi così tanto apprezzato.

Mettiamoci una pietra sopra ed evitiamo, a noi e a colui che ci ospita, sgradevoli imbarazzi.

Regali riciclati: come comportarsi

C’è qualcosa di peggio del ricevere un brutto regalo?

Sì, ricevere un brutto regalo riciclato.

I regali si possono riciclare ma lo si deve fare alla luce del sole (entro certi limiti) e, soprattutto, non smerciarli nuovamente come regali.

Abbiamo visto all’inizio come esistono diversi modi per sbarazzarsi dei regali non apprezzati, ma quello che non si dovrebbe mai fare è regalarlo a nostra volta a qualcun altro.

Sarebbe un atto di furbizia davvero deprecabile che ci farebbe scendere ben al di sotto del livello di colui/i che ci ha regalato quel dono sgradito.

Quindi, se vogliamo cedere un regalo che a noi non serve, cerchiamo di farlo in occasioni informali, ce ne sono a bizzeffe, e non certo a Pasqua o a Natale.

Cerchiamo di metterci nelle condizioni in cui una persona, potenzialmente interessata ad un oggetto che noi non apprezziamo, possa darci la possibilità di donarglielo.

Ma il riciclaggio dei regali non deve passare due volte attraverso una carta da regalo ed un fiocco: questo sarebbe davvero di cattivo gusto.

È il pensiero quello che conta

Quando si tratta di regalare qualcosa si sente spesso dire “è il pensiero quello che conta”.

Beh, lascia che ti dica una cosa, dietro ad un brutto regalo difficilmente si nasconde un bel pensiero.

Detto questo, bisogna anche aggiungere che ognuno di noi ha i propri gusti e, sempre per citare un’altra memorabile frase: “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”.

Insomma, le variabili sono molte quando si fanno i regali di Natale, e non solo a Natale.

La lista dei regali di Natale più indesiderati

1. Libri

I libri sono un regalo spesso inutilizzato che finisce a raccoglie la polvere sugli scaffali.

I libri possono essere un regalo ideale se davvero uno ama la lettura, ma se non abbiamo notizie certe riguardo al suo amore per i libri e alle sue preferenze in merito, è decisamente meglio astenersi dal regalarli perché il messaggio che potremmo inavvertitamente mandare è: fatti una cultura”.

2. Cappello / sciarpa / guanti a tema natalizio

regalo di Natale da riciclareIn quanti, passate le feste, se ne andrebbero lietamente in giro con il maglione con la renna, con la sciarpa stampata con le campanelle e altre amenità di questo tipo? Andiamo, su, le feste di Natale durano un paio di settimane, poi ad indossare certe cose ci si sente ridicoli!

3. Gioielli economici

I gioielli che si rompono facilmente o non sono fatti di vero metallo, con conseguente appannamento verde, non si distinguono per essere il miglior regalo.

4. Fiori

I fiori sono belli da vedere, ma non si può fare nulla con loro.

Le stelle di Natale spuntano come funghi, durante le feste, e ti fanno sentire in colpa se (come quasi sempre succede) passano a miglior vita nel giro di breve tempo.

5. Capi di abbigliamento fuori moda

È vero che le mode sono cicliche, ma non possiamo aspettare 20 anni prima che tornino. Regalare qualcosa che sappiamo essere fuori moda non dovrebbe...andare di moda.

6. DVD

In genere stiamo parlando di film usciti l'anno precedente, abbiamo molte opzioni migliori per guardare film, oggigiorno, tra Netflix e altre piattaforme.

7. Bigiotteria varia

Che cosa ci si dovrebbe fare con questa roba? Guardarla quando siamo annoiati?