Carta abrasiva o carta vetrata

Carta vetrataLe carte abrasive si utilizzano per la finitura dei lavori al fine di rendere le superfici lisce e facilitare l'incollaggio e la verniciatura.

Si parla genericamente di carta vetrata ma sarebbe più corretto dire che la carta vetrata è solo un tipo tra le varie carte abrasive disponibili.

La carta vetrata, infatti, è la più economica: ha un colore giallo chiaro ed è piuttosto morbida, caratteristica che la rende adatta soprattutto per i legni dolci.

La carta smeriglio è di colore marrone-rosso ed è a base minerale: più dura, va bene per tutti i tipi di legno.

La carta all'ossido di alluminio, disponibile in vari colori, è molto usata per levigare a mano i legni duri perché è molto resistente.

Infine, c'è la carta al carburo di silicio detta anche "asciutta e bagnata": si usa con l'acqua per carteggiare la vernice o asciutta per levigare finemente i legni duri.

Le carte abrasive si dividono altresì per le gradazioni della loro grana; ci sono quelle a grana molto grossa indicate con i numeri 50 e 60, quelle a grana grossa con i numeri 80 e 100, le grane medie (120, 150, 180), le fini (220, 240, 280), e le molto fini (320, 260, 400, 500, 600).

L'utilizzo della carta abrasiva procede a scalare dalle carte a grana grossa, che rimuovono il materiale con maggiore efficacia, sino ad arrivare a quelle più fino che lisciano perfettamente le superfici.

La carta abrasiva per uso manuale si taglia in strisce e si avvolge sull'apposito supporto o a un blocchetto di sughero; per levigare i bordi sagomati, avvolgere la carta abrasiva intorno agli spinotti.

Esistono anche carte abrasive sagomate appositamente per essere utilizzate con i più vari elettro-utensili, dalle levigatrici orbitali a quelle angolari ecc.

Nella galleria sottostante potete vedere alcune immagini con diversi tipi di carta vetrata e carta abrasiva.