Una casa fai da te con mattoni simili ai Lego

Mattoni da costruzione tipo Lego È possibile costruirsi una casa da soli e con poca spesa? Quali sono i materiali più adatti?

Certo, crearsi una bella villetta con le proprie mani, tirarla su in maniera facile e in breve tempo, chi non lo vorrebbe? E i materiali, in verità, ci sarebbero per realizzare questo sogno.

In questo articolo vogliamo parlare di un prodotto non propriamente innovativo ma che ha fatto nuovamente parlare di sè per l'invenzione dell'ingegnere di Aosta Flavio Lanese.

Vediamo di fare almeno un breve accenno a tutti i prodotti che adottano questo sistema di costruzione ad incastro e che si trovano attualmente sul mercato.

Speedy Brick 

Si tratta essenzialmente di mattoni da costruzione in plastica, del tutto simili ai Lego, e che adottano le stesse caratteristiche costruttive. In sostanza i mattoni possono essere incastrati gli uni sugli altri in maniera veramente semplice, con l'aggiunta che, durante la fase costruttiva, vengono legati in maniera ancora più sicura mediante tondini di acciaio filettati e imbullonati. Il nome dato a questo prodotto è SpeedyBrick e, nelle intenzioni, vorrebbe permettere anche agli appassionati del fai da te, totalmente digiuni di tecniche delle costruzioni, di tirare su in breve tempo un fabbricato.

Ebbene, detto che l'idea non è particolarmente nuova poichè se ne parlava già nel lontano 2009, ciò che bisognerebbe domandarsi è se vale la pena costruire una casa con i mattoni di plastica, stile Lego, e se questo è tecnicamente fattibile.

La risposta è che, per come è strutturata la costruzione degli immobili nel nostro Paese, la costruzione "fai da te" di una casa è sostanzialmente impossibile in Italia in quanto serve, ovviamente, un permesso per costruire, un progetto realizzato da un professionista qualificato che segua e certifichi l'andamento dei lavori; inoltre per la legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro non potreste nel modo pù assoluto neppure salire su un ponteggio, pena il sequestro del cantiere e multa salata. Come avrete capito, per costruire in Italia bisogna infilarsi in un ginepraio burocratico che rende poco fattibile la possibilità di costruirsi una casa da soli

D'altro canto ciò non è necessariemtne un male, dal momento che conosciamo bene la piaga dell'abusivismo edilizio e quali e quanti danni, anche in termini di perdita di vite umane, ha causato e causa con il verificarsi di fenomeni meteorologici sempre più estremi dovuti ai cambiamenti climatici. Potete ben immaginare cosa accadrebbe se la gente cominciasse a tirare su edifici di plastica da un giorno all'altro.

Perchè è di questo che stiamo parlando: costruire con i mattoni di plastica consentirebbe di edificare una villetta nel giro di venti giorni il chè potrebbe voler dire vedere una casa completata prima ancora di essersi accorti dell'inizio dei lavori.

Quindi, riepilogando, diciamo che i materiali per costruire un edificio da soli esistono, che la costruzione è davvero facile da portare a termine,  e che però le norme burocratiche in Italia sostanzialmente impediscono attività di questo tipo.

Ma torniamo ai nostri blocchi di plastica e vediamo di rendere ancora più chiaro, attraverso alcuni video, di che cosa stiamo parlando e come funzionano questi blocchi.

EverBlock System

Il sistema EverBlock è tra gli ultimi ad essere stati lanciati sul mercato ma è uno di quelli che ha riscosso maggior successo a livello comunicativo.

A differenza dei mattoncini Lego i mattoni giganti EverBlock non hanno un sistema di incastro circolare ma quadrato ma, proprio come i Lego, ci si può costruire quasi di tutto poichè i pezzi speciali e i colori sono veramente molti.

Il sistema è altamente modulare ed in pochi minuti è possibile tirare su una parete.

I mattoni internamente sono vuoti ma al tempo stesso sono presenti delle nervature interne che irrigidiscono i moduli e fanno in modo che non si deformino.

Per quanto anche i muri creati con questi mattoni possano essere irrigiditi da tondini che leghino tutti i mattoni tra loro è certamente nelle costruzioni interne che essi trovano la loro massima espressione e flessibilità. 

È davvero facile creare una parete divisoria, come ben potete vedere dal video. 

Le misure di un blocco grande standard sono circa 30 cm di lunghezza per 15 cm di larghezza, per un peso di circa 1 kg per singolo mattone. Il costo si attesta sui 9 Euro + iva e quindi non è particolarmente economico.

Considerato il prezzo, quindi, quando potrebbe essere vantaggioso servirsi del sistema EverBlock? In tutti quei casi in cui i muri debbono essere costruiti e poi rimossi (fiere, eventi ecc). 

Pensate ad esempio di vivere in una casa in affitto ed avere la necessità di suddividere un locale molto ampio per ricavare un ripostiglio o la cameretta dei bambini. Ebbene, con i sistemi tradizionali dovreste in primo luogo ottenere il benestare del proprietario e poi rivolgervi ad una impresa, ottenere i permessi, dichiarare l'avvio dei lavori e quant'altro: in pratica vi sarebbe una serie interminabile di ostacoli.

Col sistema EverBlock potete invece creare una parete divisoria in pochi minuti e senza chiedere permessi. Il costo finale della parete sarà forse più elevato rispetto ai sistemi tradizionali ma il grosso vantaggio è che la parete è vostra.

Quando traslocherete o semplicemente non vi piacerà più potete smontare la parete con la stessa semplicità con cui l'avete costruita e i mattoni li potrete utilizzare per creare un divano, una scaffalatura, una fioriera o tutto quello che la vostra immaginazione vi suggerisce.

Questo il sito ufficiale: www.everblocksystems.com

Sistema Bildo

Questo video fa riferimento ad una delle prime esperienze in Italia per quanto riguarda le costruzioni modulari con blocchi tipo Lego.

Ho anche avuto modo di visionare il sistema al Made Expo di Milano di quest'anno. Si chiama Bildo, è stato ideato da Alfiero Piraccini e per maggiori informazioni potete fare riferimento a questo sito ufficiale:

www.bildoitalia.it

e questo è il video del prodotto

Kite Bricks

Qui, invece, un altro prodotto che adotta sostanzialmente le stesse caratteristiche costruttive. Creato da Ronnie Zohar, questo mattone modulare si chiama Kite Bricks. Il prodotto è attualmente solo un prototipo e l'azienda è in fase di raccolta fondi per avviare l'attività produttiva vera e propria. 

Il sito ufficiale è kitebricks.com

Qui il video su come si potrebbe costruire una casa adottando questo sistema:

Easy Brick

Veniamo, infine, ad un ultimo prodotto chiamato EasyBrick della P.M. 2 s.r.l. di Brescia. In questo caso il prodotto sembra più rivolto ad un uso ludico per la creazione di piccoli edifici facili da smontare, in una fase successiva.

Il sito di riferimento è questo:

www.easybrick.it

Ecco un video in proposito:

Ora proviamo ad indicare i pro e i contro di questi mattoni da costruzione in materiale plastico. Cominciamo dai vantaggi.

I vantaggi del costruire con blocchi di plastica

I vantaggi, evidenziati sostanzialmente da tutti i produttori, sono i seguenti:

  • Facilità di posa in opera anche da personale "non specializzato". In sostanza sarebbe come tornare a giocare con i Lego, solamente utilizzando i blocchi per costruire delle case vere e proprie, in questo caso
  • Risparmio sui costi di costruzione che può variare dal 40 all'80%. Poichè i mattoni sono facilissimi da montare si riduce considerevolmente la manodopera utilizzata e i relativi costi. In venti giorni è possibile costruire una casa da soli
  • Cantieri puliti dal momento che i mattoni non necessitano di essere legati con malta ma solo incastrati tra loro. Quindi dimentichiamoci malta, calcinacci e quant'altro
  • Possibilità di far scorrere tubature ed impianti all'interno dei mattoni senza la necessità di spacchi
  • Isolamento termo-acustico. Il materiale (nella generalità dei casi il Polipropilene) è davvero un eccellente materiale isolante che consente di abbattere i costi di riscaldamento e insonorizza gli ambienti
  • Viene sottolineato come il mattone di plastica sarebbe un materiale ecologico in quanto costruito con materiale riciclato e a sua volta riciclabile
  • Pareti completamente portanti
  • Possibilità di smontare letteralmente i muri nel caso di errori o nel caso in cui voleste spostare la casa "altrove"

Gli svantaggi del costruire con blocchi di plastica

Passiamo ora a vedere quali sono i motivi che dovrebbero sconsigliare l'utilizzo di questi materiali.

  • Il Polipropilene è un polimero termoplastico, in soldoni, un derivato del petrolio. C'è forse bisogno di dire che una casa costruita con questo materiale, ancorchè riciclabile, è una soluzione per niente ecologica?
  • Avete mai costruito una casa con i Lego? Se la risposta è affermativa avrete notato come il risultato fosse una struttura estremamente squadrata e spigolosa. Lo stesso si può dire per questi edifici. Salvo futura realizzazione di "pezzi speciali" potete scordarvi strutture diverse dai soliti, comuni, parallelepipedi.
  • Volendo essere critici, come accennavamo all'inizio, la facilità di costruzione potrebbe essere, per contro, un invito all'abusivismo.
  • Parlando di un materiale sostanzialmente impermeabile è vero che ha un elevato isolamento termo-acustico ma è altrettanto vero che ci troveremmo a vivere come dentro ad un barattolo di vetro. La casa, con questi materiali, non "respira" e l'ambiente interno non può che diventare insalubre, in queste condizioni.
  • Ricordate la favola dei tre porcellini? Vi sentireste al sicuro e protetti dentro una casa di plastica?

Concludendo: l'innovazione dei materiali da costruzione è costante e questo non può essere che un bene. Tuttavia se non avete ancora visto in giro delle case di "plastica" nonostante il fatto che certi prodotti siano sul mercato da anni, forse una ragione ci sarà. Personalmente, con tutta la passione che nutro per il fai da te, mai e poi mai sceglierei questi mattoni per costruire la casa dei miei sogni.

Il discorso è diverso se ci spostiamo su costruzioni di tipo industriale o agricolo.
Valutati i costi effettivi dei materiali, potrebbe essere interessante avere fabbriche costruite con questi sistemi. Se ci ricordiamo il terremoto avvenuto in Emilia, ricorderemo anche come molte persone persero la vita dentro capannoni di cemento che non solo non hanno retto l'urto della scossa ma che si rivelano anche delle strutture estremamente poco efficienti dal punto di vista energetico.
Così come potrebbe essere interessante costruire stalle con questo materiale; negli ambienti dove il ricircolo dell'aria è frequente la questione salubrià non dovrebbe porsi.
I box auto potrebbero essere anch'essi costruiti con questo sistema.
Infine questo materiale potrebbe trovare (e in parte già trova) una valida utilizzazione nella realizzazione di strutture temporanee di tipo fieristico, ad esempio. Laddove ci sia necessità di costruire e poi demolire le costruzioni, per spostarle altrove, ricostruendole nuovamente, questi mattoni potrebbero rivelarsi in assoluto la soluzione più conveniente.

Se cercate un materiale per la casa dei vostri sogni, però, cercate altrove.

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