Cantina umida: come risolvere il problema

Una cantina umida

Avere una cantina umida è più una regola che una eccezione.

Dal momento che le cantine sono, per definizione, dei locali interrati, è più che naturale che si manifesti, al loro interno un elevato grado di umidità.

Avere una cantina umida è un problema?

Molto spesso si dà per scontato che lo sia, ma in realtà avere uno scantinato umido diventa un problema in rapporto all'uso che noi facciamo della cantina.

Se nella cantina stocchiamo i materiali che, in genere, non usiamo in casa, allora l'umidità è un problema.

Pensiamo solo al fatto di collocare degli elettro utensili in cantina (qualora non disponessimo di un garage ben organizzato): in presenza di umidità tenderebbero inesorabilmente a deteriorarsi.

Se nella cantina, per contro, collochiamo salumi e bottiglie di vino, ecco che un certo grado di umidità non solo non è deleterio ma, al contrario, si rivela ideale.

Prima di pensare a complessi ed onerosi interventi, quindi, conviene prendere in esame la possibilità di cambiare "destinazione d'uso" alla nostra cantina, collocandovi solo cose che non risentono dell'umidità.

In genere le cause della presenza di acqua nello scantinato devono essere ricercate all'esterno.

Anche se il terreno circostante alle fondazioni ha un buon drenaggio, infatti, basta una crepa nella muratura della cantina per far sì che l'acqua penetri, a maggior ragione se all'esterno non è stata messa la guaina isolante.

Molti interventi possono essere eseguiti dall'interno ma, in certe circostanze, solo l'intervento all'esterno può davvero rivelarsi risolutivo.

Se la cantina è più umida che bagnata

Se lo scantinato è più umido che bagnato, ciò può essere determinato dal ristagno del vapore acqueo prodotto da eventuali elettrodomestici presenti, tra i quali la lavatrice e gli essiccatori sono tra i più dannosi.

Lo scarico dell'asciugatrice per la biancheria deve assolutamente sfogare verso l'esterno.

Teniamo presente che anche certi sistemi di riscaldamento, come le stufette a gas o a petrolio, producono vapore acqueo, e mentre da un lato asciugano, dall'altro umidificano ulteriormente l'ambiente.

Altra causa molto comune di elevata umidità nella cantina, è data dall'umidità di risalita, attraverso i muri e attraverso il pavimento.

Ne consegue che, per eliminare qualsiasi problema di umidità proveniente dall'esterno, la cantina dovrebbe essere perfettamente isolata, ovvero dovrebbe essere una specie di scatola impacchettata da tutti i lati.

Una corretta aerazione del locale cantina è determinate per evitare l'accumulo di umidità, per questo devono essere presenti almeno delle bocche di lupo o delle finestrelle che consentano all'umidità di fuoriuscire all'esterno.

Anche le porte delle cantine non dovrebbero mai essere sigillate ma, possibilmente, dovrebbero essere in alluminio o plastica (materiali poco aggredibili dall'umidità) e dovrebbero sempre presentare dei fori di aerazione, in basso e in alto, per consentire il ricircolo dell'aria.

Nei casi estremi bisogna ricorrere a sistemi di aspirazione elettrica a recupero di calore oppure a deumidificatori elettrici.

Teniamo conto che le infiltrazioni attraverso i muri e il pavimento trascinano con sé acqua ed umidità.

A volte l'aria umida che si genera all'interno della cantina condensa a contatto con le superfici murarie, dando l'impressione che l'umidità sia penetrata dall'esterno.

Un altro problema che, immancabilmente, si verifica quando vi è un eccesso di umidità negli ambienti è quello delle muffe sulle pareti; su come combattere la muffa abbiamo già parlato in un altro articolo.

Come verificare se l'umidità proviene dall'esterno o dall'interno

Per stabilire se il problema nasce all'interno o all'esterno (e se la ventilazione può essere un rimedio sufficiente), puoi fare la prova che vado a descrivere.

Bisogna fissare con del nastro adesivo un foglio di plastica pesante, un quadrato di circa 40 centimetri di lato, alla parete sottostante il livello del suolo e lasciarlo in posizione per parecchi giorni.

Se sotto la plastica si forma dell'umidità, significa che l'acqua filtra, per capillarità, attraverso i granelli di sabbia e cemento della muratura.

Se invece la superficie della plastica rimane asciutta, e la parete circostante appare umida, allora vuol dire che l'acqua deriva dalla condensazione dell'umidità presente all'interno della cantina.

Soluzioni per la cantina umida

Vi sono vari modi per tamponare le infiltrazioni: se il muro non è troppo umido si può renderlo impermeabile con uno strato di pittura idrofuga al cemento, con tre strati di emulsione al bitume oppure intonacando la parete all'interno, con malta confezionata con una parte di cemento tipo Portland e tre parti di sabbia, con l'aggiunta di un additivo idrofugo (silicone o lattice sintetico) nelle proporzioni indicate nelle istruzioni.

Oggi esistono anche degli intonaci risananti che, grazie alla loro granulometria non bloccano l'umidità ma, al contrario, permettono all'intonaco di traspirare e di non bagnarsi.

Ovviamente questo presuppone che, per essere efficaci, vi sia un necessario riciclo d'aria all'interno dell'ambiente.

Se però volete rendere abitabile il seminterrato, la terza soluzione (un rivestimento con pannelli di gesso) non farà che proteggere le successive finiture, senza però risolvere il problema, a meno che l'umidità non sia molto modesta.

In ogni caso, il rivestimento deve essere ancorato ad una intelaiatura in alluminio ed anche il materiale isolante inserito nell'intercapedine non deve mai entrare in contatto con il muro umido.

Una soluzione veramente efficace per le infiltrazioni di grande entità è l'impermeabilizzazione con catramina della superficie esterna dei muri, ma poiché è necessario uno scavo, è un lavoro da affidare ad una impresa specializzata.

Un'altra causa di infiltrazioni è il pavimento ammalorato, che in tal caso va ricoperto.

Se usate lo scantinato saltuariamente, può bastare un foglio di polietilene, ma se lo usate spesso sarà necessario posare un rivestimento di calcestruzzo.

Se però non vogliamo bloccare totalmente l'umidità ma, al contrario, sfruttarla, potremmo rimuovere il pavimento e dopo aver creato una soletta di sabbia, posare un rivestimento di mattoni a secco.

La nostra cantina umida si trasformerà nell'ambiente ideale dove appendere insaccati o dove stoccare il vino.

Conclusioni

Ricordiamoci sempre che l'acqua, specie se si infiltra dall'esterno, è molto difficile da fermare.

Anche effettuando uno scavo esterno e poi impermeabilizzando il muro, essa potrebbe infiltrarsi al di sotto di esso e riemergere dal pavimento.

L'unica soluzione, quindi, è sia di isolare il muro ma anche di trovare il modo per convogliare l'acqua altrove.

Quando questo non è possibile, cerchiamo di renderci amica l'umidità, magari sfruttandola per creare una fresca cantina dove conservare derrate alimentari e vini.