Come eliminare il calcare dal bollitore

Aceto contro il calcareSe il bollitore è incrostato di calcare c'è una soluzione semplice per disincrostarlo.

Accade spesso che l'acqua che esce dai rubinetti delle nostre case sia particolarmente dura, ovvero ricca di sali.

I sali della durezza, solitamente presenti nell'acqua, come solfati, cloruri, nitrati, carbonati o idrogenocarbonati, generalmente sono solubili ma per riscaldamento o per evaporazione precipitano formando incrostazioni di calcare o di altro genere.

Il bollitore elettrico o non elettrico è l'attrezzo di cucina più soggetto alla formazione di uno strato di calcare che è difficile rimuovere persino con la paglietta metallica.

Calcare nel bollitore dell'acqua

In questo articolo vediamo un semplicissimo bricco di acciaio che viene utilizzato per bollire l'acqua per il tè e vediamo come con l'ebollizione dell'acqua sul fornello a gas si sia formata all'interno una crosta di calcare. Notiamo anche delle bruciature sul fondo dovute alla bollitura del latte che, proprio a causa del calcare già presente nel bollitore, è "attaccato" sul fondo unendosi ad esso in maniera quasi indissolubile.

Per sciogliere il calcare abiamo provato anche dei "miracolosi" prodotti chimici che promettono, in pochi secondi, di sciogliere qualsiasi incrostazione, ma l'unico risultato ottenuto è stato quello di rimuovere solo un leggero velo di calcare e con l'idesiderata conseguenza di avere un perdurante odore di acido nel bollitore anche dopo un'accurato lavaggio.

Evitiamo sempre di utilizzare questi prodotti sugli elementi che usiamo per cucinare.

Ci siamo risolti a provare, quindi, un metodo molto più naturale ma, come vedremo, anche molto più efficace; per sciogliere il calcare del bollitore ci siamo serviti di un pò di aceto bianco, di quello che usiamo per condire l'insalata, e di un altrettanto semplice fornelletto da campeggio.

Soluzione di acqua e aceto contro il calcare

Perchè il fornelletto da campeggio? Beh, in realtà esso non è strettamente necessario in quanto la soluzione di acqua e aceto che porteremo ad ebollizione può essere scaldata anche sul fornello della cucina; i vapori che si liberano durante l'ebollizione, tuttavia, rischiano di riempire la cucina di uno spiacevole odore di aceto anche in presenza della cappa della cucina accesa e per questa ragione abbiamo preferito servirci del fornelletto da campeggio ed eseguire l'operazione all'aperto.

Per sciogliere il calcare abbiamo riempito il bollitore con una soluzione composta da una parte di acqua e una parte di aceto e abbiamo portato tutto ad ebollizione.

Già in fase di riscaldamento noteremo come le scagliette di calcare si stacchino dalla superficie interna del bollitore per poi svanire. Lasciamo bollire per qualche minuto fino a quando noteremo che la soluzione non è più torbida.

Svuotiamo il tutto e laviamo accuratamente il nostro bollitore con detersivo per i piatti. L'incrostazione bruciata sul fondo non era svanita completamente ma con una spugnetta abrasiva si è lasciata rimuovere senza sforzo, questa volta.

Sciacquiamo bene il nostro bollitore e noteremo come sia tornato pulito e splendente, quasi come fosse nuovo. Il risultato lo vedete nell'immagine qui sotto.

Bollitore senza calcare

Una tecnica molto semplice che, prossimamente, adotteremo anche per la pentola in qui si cuoce la pasta, anch'essa incrostata di calcare. Sarà solo necessario più aceto e un piano di appoggio più robusto di quello che può offrire il fornello da campeggio da solo.