Come scoprire microspie e telecamere nascoste in casa

Microcamera spia

Secondo un sondaggio della società americana IPX1031, su oltre duemila intervistati tra coloro che avevano preso un appartamento in affitto, ben l’11% ha dichiarato di avere scoperto microspie e telecamere nascoste nella propria stanza.

Impressionante, vero?

La ricerca è stata effettuata sui clienti che avevano prenotato una stanza con Airbnb, ma la problematica può essere estesa a molti altri contesti.

Il sondaggio condotto da IPX1031 su Airbnb è solo uno spunto per parlare di un problema che potrebbe essere più esteso di quanto immaginiamo.

Chi vorrebbe essere monitorato con sistemi di sorveglianza a distanza collocati nella camera da letto o nel bagno?

Le videocamere nascoste che scopo hanno?

Lo scòpo è quello di evitare possibili atti vandalici o altri e meno nobili ragioni? Questo, nelle migliori intenzioni.

Parliamoci chiaramente: il problema degli atti vandalici quando si dà in affitto una abitazione è serio, nessuno vorrebbe ritrovarsi l’appartamento devastato da ospiti tutt’altro che rispettosi della proprietà altrui.

D’altro canto, nessuno vorrebbe sentirsi spiato nella propria intimità, anche se come ospite pagante.

Si tratta, quindi, di una battaglia tecnologica condotta, da un lato, per tutelare la proprietà e, dall’altro, per tutelare la propria privacy.

Tuttavia vi sono delle regole da rispettare. Per tutti.

A nessuno è concesso collocare microspie o microcamere nascoste senza avvisare preventivamente l’ospite della loro presenza, a maggior ragione se esse non vengono collocate in spazi comuni, quali potrebbero essere i corridoi, i soggiorni etc.

La legislazione, in merito alla collocazione di sistemi di videosorveglianza fa riferimento ai singoli stati e, per questa ragione, può variare notevolmente.

Alle leggi di Stato vanno ad aggiungersi i regolamenti approntati dai singoli operatori, come Airbnb, appunto, che regolamentano diritti e doveri di chi affitta una stanza attraverso il loro portale.

Il mercato delle microspie e delle videocamere

La tecnologia ha reso disponibili dei sistemi di videosorveglianza sempre più efficienti e sempre più miniaturizzati e questo agevola non poco il loro occultamento all’interno della stanza.

Se non conoscete questo mercato, qui potete farvi un’idea del tipo di strumenti di videosorveglianza oggi in commercio:

Videocamere spia miniaturizzate

Credo non ci sia bisogno di dire che, scovare delle videocamere grandi poco più di un’unghia non sia impresa facile anche perché, proprio grazie alla loro miniaturizzazione possono essere occultate quasi ovunque e non necessitano neppure di fili e collegamenti, grazie alla tecnologia wireless.

Con una cifra irrisoria ci si dota di un sistema per spiare a distanza e ricevere nitide immagini direttamente sul proprio smartphone, il tutto a discapito delle ignare persone che vengono spiate.

Come rilevare microspie nascoste in casa

È brutto che un ospite, appena arrivato nel proprio alloggio, debba trasformarsi in detective ancora prima di avere disfatto le valigie, ma a volte è necessario.

Non si tratta di avere qualcosa da nascondere, non si tratta nemmeno di essere paranoici, ma semplicemente di una questione di privacy e di rispetto verso la nostra intimità.

Esattamente come esiste un mercato delle microspie e delle microcamere, esiste un mercato anche dei rivelatori di microspie, in grado di consentirci la bonifica degli ambienti dalla presenza di microcamere, cimici, microspie e quant’altro.

Ecco alcuni degli strumenti a disposizione:

Rilevatori di microspie professionali per bonifiche ambientali

Dove cercare le videocamere nascoste

Come dicevo sopra, la miniaturizzazione delle telecamere spia consente di occultarle nei posti più impensati.

Vi potrebbe sorprendere ancora di più sapere che vengano venduti gli oggetti più disparati con le telecamere spia nativamente incorporate in essi.

Alcuni esempi di oggetti comuni che potrebbero nascondere delle microspie?

  • Il rilevatore di fumo o gas
  • Un pupazzo di peluche
  • Un ventilatore
  • Uno ionizzatore
  • Un adattatore wi-fi
  • In un deodorante per ambienti
  • Un cestino di vimini
  • Un orologio da parete

Praticamente, ogni oggetto della casa che non sia di vostra proprietà potrebbe contenere una microspia e una videocamera.

Abbastanza inquietante, vero?

Come capire se nella stanza c’è una videocamera nascosta

Analisi visiva

Ci sono diversi modi per cercare di individuare le microspie nascoste in una stanza, dai più semplici e a portata di tutti a quelli più tecnologici che richiedono un certo investimento.

La cosa più importante è dare subito un’occhiata in giro per vedere se ci sono oggetti “anomali”.

Se, ad esempio, troviamo due o più rilevatori di fumo, dobbiamo incominciare a insospettirci.

È tuttavia difficile scovare le telecamere nascoste ad occhio nudo, a maggior ragione se nella stanza ci sono parecchi oggetti.

Individuare riflessi mediante una torcia

Tutte le telecamere sono dotate di una lente, questo è, se vogliamo, il loro tallone d’Achille.

Il fatto che siano piccole è un problema ma quella lente ci consente, in particolari circostanze, di rendere manifesta la presenza di una telecamera spia.

Per farlo basta creare il buio in una stanza e poi, con una torcia o con la torcia del nostro stesso cellulare, iniziare ad illuminare sistematicamente la stanza.

Quando la torcia illuminerà la lente della telecamera si produrrà un riflesso che ci consentirà di individuarla.

Questa tecnica può essere ulteriormente amplificata guardando, con un occhio, attraverso un tubo di cartone e posizionando la torcia all’altezza dell’altro occhio.

Questo è il sistema più semplice per scoprire una microcamera nascosta, vediamo gli altri.

Usare il telefonino per individuare disturbi

Basta effettuare una chiamata vocale ai propri amici o familiari.

Iniziamo a camminare per la stanza, la sorveglianza nascosta normalmente emette una frequenza radio speciale che interferisce con il segnale di chiamata.

Se notiamo che c'è un'interferenza del segnale in un determinato luogo o posizione, fermamoci e controlliamo attentamente questo posto per scoprire se c'è una telecamera di sicurezza nascosta lì.

Le App per individuare microspie e microcamere

Il nostro telefonino può esserci molto utile per smascherare le attrezzature occultate che si servono di trasmissione dati.

Le telecamere Internet hanno bisogno di una connessione dati per archiviare o trasmettere in streaming i loro filmati, quindi le telecamere potrebbero essere collegate alla rete del Wi-Fi a cui ti è stato permesso di collegarti per navigare in Internet.

Esistono diverse applicazioni per smartphone che, una volta installate, consentono di fare una “scansione” degli ambienti per individuare microspie nascoste.

Tra queste vi segnalo:

  • Detect Bug - Camera Microphone Bug Detector Scanner
  • Hidden camera detector

Per una lista completa potete cercare su Google Play:

Applicazioni per trovare microspie nascoste

La maggior parte di queste applicazioni analizzano l'attività magnetica intorno al dispositivo. Se l'attività magnetica sembra simile a quello di attività della fotocamera, queste applicazioni emettono un segnale acustico per consentirci di indagare ulteriormente.

È possibile che alcune telecamere spia e dispositivi di ascolto di fascia bassa vengano visualizzati nell'elenco delle connessioni Wi-Fi.

Alcune app permettono di ottenere un elenco di reti mentre camminiamo nella stanza e cerchiamo connessioni o dispositivi dall'aspetto strano.

Molto probabilmente il telefono rileverà diversi dispositivi e reti wireless. Cerchiamo marchi specifici o la parola cam, fotocamera, videocamera ecc.

Sistemi professionali per bonifiche ambientali

Questi sistemi elettronici, più o meno costosi, consentono di individuare le radio frequenze emessee da vari dispositivi di sorveglianza video e audio.

I rilevatori di segnali di radio frequenza (RF) professionali o altri rilevatori di cimici e telecamere nascoste sono abbastanza efficaci per individuare telecamere di sicurezza nascoste.

In genere, i rivelatori emettono un segnale acustico quando rilevano un segnale, dandoci un'indicazione sonora quando ci avviciniamoi a una potenziale telecamera.

Si noti che il rilevatore di telecamera nascosta RF, in genere, rileva solo un tipo di frequenza.

Se le telecamere di sicurezza nascoste utilizzano più frequenze che cambiano rapidamente, il rilevatore potrebbe non rilevare la presenza di telecamere spia nascoste.

La buona notizia è che difficilmente gli spioni installerebbero telecamere nascoste con segnali di rete complessi e frequenti, poiché questo tipo di telecamere spia nascoste è molto più costoso.

Rilevatori di microspie professionali per bonifiche ambientali

Cosa fare se si scopre una videocamera nascosta?

Se dopo un’ispezione crediamo di avere scoperto un dispositivo di videosorveglianza occultato in qualche oggetto, la prima cosa da fare è avvisare le forze dell’ordine e anche la società (come potrebbe essere Airbnb) che ci ha offerto l’alloggio.

Ancor prima, possiamo controllare sul sito se, per caso, la presenza di questi sistemi di sorveglianza non fosse specificato.

Molti si concentrano sulla posizione dell’immobile, sulla pulizia, e magari non leggono le righe in cui si segnala la presenza di strumenti di videosorveglianza.

Resta fermo che, anche se fossero segnalati sul sito, questi sistemi non potrebbero essere collocati in zone sensibili come camere da letto o bagni.

Quello che non si può fare è disabilitare o distruggere gli apparecchi se non vogliamo metterci dalla parte del torto.

Possiamo invece coprirli con pezzi di carta o un asciugamano se vogliamo oscurare le telecamere.

La legislazione italiana in materia è molto severa e in nessun caso è consentito riprendere le persone senza il loro consenso.

Altre legislazioni possono essere meno stringenti ma, anche se le agenzie di intermediazione tra chi affitta un alloggio e chi lo concede in locazione hanno delle loro regole, è la legislazione del paese in cui ci si trova a fare testo.