Copertura del tetto: i vari tipi di tegole

Oggi, si trovano in commercio varie tipologie di tegole per rendere il nostro tetto sicuro e bello a vedersi.

Il tetto è l’ultima parte di una casa ad essere realizzata ma è forse quella che più delle altre deve garantire la protezione e quindi la durata della casa stessa.

Infiltrazioni dal tetto possono infatti compromettere, nel giro di pochi anni, la stabilità dell’edificio e creare comunque un ambiente insalubre all’interno della casa.

Il tetto è una struttura complessa di cui le tegole sono l’ultima parte, la più esterna ed esposta, ed è proprio a questa parte che dedichiamo questo articolo, cercando di illustrare quali tipologie di tegole esistono e quali eventualmente scegliere.

Difficile, tuttavia, offrire una panoramica esaustiva di tutti i tipi di tegole in commercio, sono veramente tanti.

Tuttavia, anche se la scelta dei materiali, negli ultimi anni, si è ampliata moltissimo, i tipi di tegole sono rimasti sostanzialmente gli stessi.

Spesso ci si chiede se per la copertura del tetto siano meglio i coppi o le tegole ma questa distinzione è sostanzialmente errata dal momento che i coppi altro non sono che un tipo di tegola e la tegola altro non è che un manufatto generico che ha lo scopo di proteggere il tetto dalle intemperie, in primo luogo dalla pioggia.

Quello che deve far propendere per un tipo di tegola piuttosto che un altro, è da ricercarsi nell’uniformità estetica richiesta da eventuali vincoli paesaggistici, oltre che dalle caratteristiche tecniche, ovviamente.

Pensate se i tetti di Firenze, visti dall’alto, si presentassero tutti di colore diverso o con diversi tipi di tegole: uno degli scorci più belli e universalmente noti della città verrebbe meno.

Quindi, ove non esistano particolari vincoli paesaggistici, buon senso vuole che si rispetti una certa uniformità, specie nei luoghi in cui è più facile ammirare i tetti delle case dall’alto, come avviene in moltissimi borghi dell’Appennino e della montagna.

D’altro canto non bisogna neppure ricorrere pedissequamente al passato. I coppi vecchi sono certamente un tipo di copertura tra i più belli ed antichi ma con i materiali oggi in commercio è molto semplice riprodurne l’aspetto estetico migliorandone la funzionalità.

Personalmente, quindi, non mi sentirei di andare a recuperare dei vecchi coppi (peraltro venduti a caro prezzo) quando con dei sistemi di copertura esteticamente altrettanto gradevoli, mi posso assicurare una migliore stabilità e protezione del tetto.

Struttura dei principali tipi di coperture in laterizio

Qui sotto possiamo vedere come si presentano, a livello di schema, i tre principali tipi di copertura.

È importante notare che in tutti e tre i tipi, la fila di gronda deve essere leggermente sollevata per mantenere una pendenza costante con le file di tegole superiori.

Copertura con coppi a due strati

copertura con coppi

Copertura con tegole alla romana e canali

copertura con tegole alla romana

Copertura con tegole piane (tipo marsigliese)

copertura con tegole tipo marsigliese

Differenze tra coppi e tegole marsigliesi

tipi di tegole

La differenza sta nella forma e nel fatto che, mentre i coppi si appoggiano direttamente sulla superficie del tetto, le marsigliesi sono state concepite per appoggiarsi ad un listello al quale si ancorano mediante i denti presenti nella parte inferiore della tegola.

Questi denti ne bloccano di fatto lo scivolamento e, insieme al sistema di listelli, consente alle tegole marsigliesi di essere posate anche su tetti che abbiano una inclinazione maggiore alla media, senza che la neve, il vento, o la semplice forza di gravità ne produca lo spostamento.

Il cotto è il materiale di cui sono fatte, da lunghissimo tempo, le tegole, ma coppi e tegole moderne possono essere anche in grés, molto più resistente del cotto, ed in cemento.

Per quanto riguarda le colorazioni e le finiture superficiali c’è poi solo l’imbarazzo della scelta.

Quel che è certo è che i materiali di ultima generazione hanno delle prestazioni tali, dal punto di vista della resistenza agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni termo-meccaniche, che il tetto di casa difficilmente necessiterà di essere sostituito più di una volta nel corso di una vita.

Ma passiamo ora a vedere un po' più da vicino i principali tipi di tegole:

I principali tipi di tegole

Tegola marsigliese

tegola marsigliese

È certamente uno dei tipi più usati di tegola la cui posa necessità però il supporto di listelli di legno (o altro tipo di supporto) ove le tegole possano agganciarsi.

La funzione di questi listelli è quella di garantire che le marsigliesi non si spostino. Ovviamente è molto importante che la distanza tra i listelli sia (e si mantenga) precisa perchè altrimenti i naselli di aggancio della tegola potrebbero non svolgere correttamente la loro funzione e quindi mantenere la tegola sollevata oppure a rischio di scivolamento.

La tegola marsigliese, brevettata intorno alla metà dell'Ottocento, è stata forse la prima tegola ad essere prodotta industrialmente ed ha conosciuto subito una grandissima fortuna a causa della sua maggiore leggerezza e facilità di posa.

Personalmente, trovo i tetti coperti con le marsigliesi un po' artificiali, quasi di plastica, ma proprio per ovviare alla eccessiva uniformità di colore dei tetti nuovi, oggi le marsigliesi sono prodotte in varie sfumature di colore.

La marsigliese di vecchio tipo si monta sfalsata mentre la moderna, priva di incastro centrale, può anche essere montata allineata.

Tegola portoghese

tegola portoghese

Dal punto di vista estetico la tegola portoghese può considerarsi una imitazione della tradizionale tegola alla romana con, dalla sua, una maggior facilità di posa.

Molto durevole, anche questo tipo di tegola viene offerto in varie sfumature e con superficie liscia o granulare.

Tegola alla romana

tegola romana con coppo

Questa tipologia di tegola, composta da due elementi, viene largamente utilizzata nelle zone dell'Italia centrale (Umbria, Lazio e Toscana).

Si tratta di una tegola a forma trapezoidale con le ali rivolte verso l’alto, tradizionalmente detta anche embrice. Usata per ottenere la copertura alla romana, in abbinamento al coppo che, in fase di posa in opera, viene collocato lungo le giunture tra tegola e tegola.

Tegola olandese

tegola olandese

La tegola olandese si presenta con delle ondulazioni poco rilevate e non sovrapposte.

Per le sue caratteristiche, questa tegola assomiglia un po' ad una tegola alla romana ed un po' ad una marsigliese ed è in grado di armonizzarsi anche con le moderne architetture.

Il coppo tradizionale

coppi tradizionali

Il coppo è stato il sistema di copertura più utilizzato fino a quando i processi di lavorazione dell'argilla non si sono industrializzati e si sono riuscite a creare forme più razionali e sofisticate di tegole.

Il coppo, tuttavia, rimane un evergreen e i tetti coperti a coppo hanno un indiscutibile fascino.

I coppi risultano adatti ad allestimenti di sicuro prestigio sia per l’accurata fattura che per le tipiche tonalità cromatiche.

Creando un gioco di gradevoli contrasti ed armoniosi accostamenti, i coppi conferiscono al tetto il fascino del manufatto architettonico segnato dal tempo.

Facilmente inseribili in qualsiasi contesto, i coppi rappresentano la soluzione ideale per chi ricerca la bellezza delle coperture dal colore caldo e dall’aspetto vissuto.

Il coppo moderno

coppo moderno

Il coppo moderno è la naturale evoluzione funzionale della copertura di coppi in laterizio che, grazie alla particolare ala laterale ad incastro, permette di eliminare la messa in opera dello strato inferiore di coppi.

Questo consente un notevole risparmio di tempo, riducendo il numero degli elementi utilizzati (14 per mq). L’aspetto estetico del tetto risulta identico a quello tradizionale. 

La tegola canadese

tegole canadesi

Questo tipo di tegola è completamente diverso dai tipi precedenti in quanto si tratta di un materiale bituminoso ben diverso dalle tradizionali tegole in laterizio.

Il vantaggio della tegola canadese risiede nella sua flessibilità, leggerezza, facilità di posa e, oggi, anche una discreta varietà di forme.

Mentre un tempo si trovava solo la tegola canadese classica, oggi è possibile trovare qualla a coda di castoro, a punta, ad esagono.

Sulla tegola canadese abbiamo scritto un articolo dedicato che potete leggere qui: https://www.faidatehobby.it/Casa/coprire-il-tetto-con-le-tegole-canadesi.html

 

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