WC elettrico: come funziona e quando si usa

Trituratore e pompa per wc elettrico

Ci sono luoghi in cui non possiamo realizzare quallo che vorremmo, ad esempio un bagno in cantina o nella tavernetta.

Questo per una ragione molto semplice: il tubo di scarico delle acque nere dovrebbe essere sempre collocato più in basso rispetto alla posizione dei sanitari, in modo che l'acqua possa defluire per gravità ed essere convogliata verso gli scarichi fognari.

Avere un bagno nel seminterrato

Se collocassimo un WC in cantina dovremmo necessariamente far salire gli scarichi verso l'alto, fino ad incontrare il tubo di scarico principale.

È possibile una cosa simile? Tutto è possibile con la tecnologia attuale!

TRITURATORE PER WC, DOCCIA E LAVANDINO

Anche se la tecnologia consente quasi tutto, però, non altrettanto si può dire per la burocrazia.

Prima di creare un bagno di servizio, specie se collocato nel seminterrato, dove le acque nere non possono essere smaltite col classico sistema di caduta, consulta un geometra o un architetto e informati bene circa quelli che sono le i regolamenti comunali (e non solo) che normano questa materia.

Per il resto, come detto, oggigiorno ci sono sistemi tecnologici che permettono di creare un bagno anche dove non sarebbe normalmente possibile, utilizzando un wc elettrico e un sistema a pompa per lo smaltimento dei reflui.

Ma il sistema funziona anche per il lavabo e per la doccia ovviamente, dal momento che non è certo il solo WC a rendere tale un bagno. Insomma, non stiamo parlando di sanitari a scomparsa per bagni super compatti, per intenderci.

Come funziona il WC elettrico

Il funzionamento di un wc elettrico è sostanzialmente lo stesso anche se si possono trovare diversi modelli.

Il wc elettrico si compone di una trituratore e di una pompa, il primo ha la funzione di sminuzzare feci, carta igienica, e altri residui solidi, la seconda ha la funzione di espellere questi rifiuti.

Il meccanismo, in sé, è quindi abbastanza semplice, non ci sono molti componenti e questo riduce la possibilità di guasti. Certamente più complesso di un tradizionale water, ma non esageratamente complesso.

Stiamo comunque parlando di un sistema che deve essere usato con consapevolezza (la stessa che bisognerebbe usare per i wc tradizionali, per altro), se pensiamo di poter gettare nel wc elettrico anche assorbenti, cotton fioc e quant'altro, possiamo essere abbastanza certi che si guasti in breve tempo.

Il fatto che i residui vengano triturati prima di essere espulsi dalla pompa, a pressione, permette che i tubi di scarico siano di sezione decisamente inferiore rispetto a quelli tradizionali.

Un volta che i residui sono stati sminuzzati interviene quindi la pompa che spinge i rifiuti verso l'alto o in orizzontale, anche per molti metri, fino a raggiungere una colonna di scarico pre esistente, dove continueranno il loro percorso verso la fogna, nella maniera tradizionale.

Va da sè che il sistema include anche una valvola di non ritorno in modo tale che i rifiuti organici non abbiano a tornare indietro.

Riepilogando, andiamo a vedere quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un sistema di questo tipo.

I vantaggi del WC elettrico

  • Il primo vantaggio è quello di poter realizzare un bagno in locali che non sarebbero adatti ad ospitarlo.
  • Possibilità di raggiungere la colonna di scarico facendo viaggiare i liquami sia in orizzontale che in verticale (entro certi limiti).
  • Possibilità di poter aggiungere anche gli scarichi di doccia e lavabo, in modo da poter realizzare un bagno completo.
  • Colonne di scarico di sezione ridotta e quindi più facilmente gestibili.
  • Nessuna necessità di cassetta di accumulo per l'acqua, il sistema viene alimentato direttamente tramite un collegamento all'impianto idrico.

Gli svantaggi del WC elettrico

  • Il principale svantaggio è quello per cui il suo funzionamento è legato alla presenza di corrente. In caso di black out anche il WC (e gli altri sanitari) smettono di funzionare.
  • La rumorosità non è elevata ma è certamente più rumoroso di un normale sciacquone.
  • Possibilità di intasamento abbastanza remota. Il sistema è collaudato da anni ma non si può mai escludere un blocco. Per questo è bene NON fare affidamento solo su un bagno che adotta questo tipo di sistema, ma averne almeno un altro a disposizione (possibilmente con scarico tradizionale).
  • Le tubature di scarico sono di sezione ridotta ma devono pur sempre essere portate attraverso altri locali, in orizzontale, o da un piano all'altro, in verticale. Quindi vi sarà la necessità di coprire questi tubi con canaline, se vengono fatti scorrere all'esterno. 
  • Necessità di procedere alla periodica pulizia del sistema (una volta al mese) per garantirne la perfetta efficienza nel tempo, evitare il prodursi di cattivi odori e l'accumulo di calcare. Ma per farlo basta solo versare l'apposito liquido nel wc e lasciarlo agire per tutta la notte.
  • Necessità di dover ricorrere ad un tecnico per l'installazione anche se anche da soli ci si può riuscire, se si è un po' esperti. Molto dipende dalla complessità dell'impianto.

Insomma, se non esiste altra possibilità per avere un bagno supplementare, l'adozione di un WC elettrico con sistema a pompa consente di ottenerlo.

Nel video qui sotto una panoramica su tutti i sistemi a disposizione.