Come costruire una cantina interrata

Cantina interrataLa cantina interrata è il luogo ideale dove poter conservare al fresco e a lungo i vegetali, ma anche dove poter custodire i nostri vini.

Per secoli, prima dell'avvento dei moderni frigoriferi, le cantine interrate sono state il naturale luogo di conservazione dei cibi. La cantina diventava una dispensa dove stoccare frutta ed ortaggi in modo tale da prolungarne la naturale conservazione, ben oltre la stagione di raccolta.

Il grande vantaggio delle cantine interrate è costituito dal fatto che al loro interno (se costruite correttamente) si mantiene una temperatura abbastanza costante in tutte le stagioni dell'anno, sfruttando il potere di isolamento del terreno, come vedremo.

Avevamo deciso che la nostra piccola fattoria aveva bisogno di una locale interrato dove poter conservare i prodotti della terra che crescevano in abbondanza ed è così che abbiamo cominciato a cercare una angolo dove poter iniziare le operazioni di scavo e, successivamente, iniziare a costruire la nostra cantina.

Come già detto una cantina interrata agisce come un frigorifero naturale dove le temperature si aggirano intorno allo zero in inverno e sui 10 gradi centigradi in estate.

Perchè tutto funzioni correttamente, tuttavia, è bene conoscere preventivamente qual'è la linea di gelo nella vostra zona in modo tale che il tetto della vostra cantina si trovi al di sotto di essa e non finiscano per generarsi fastidiosissimi fenomeni di condensa che non farebbero certamente bene alla conservazione dei cibi.

Una volta che è stato fatto il progetto bisogna affidarsi ad un bravo escavatorista che dovrà procedere con le operazioni di scavo del terreno.

È importante scegliere con cura la zona in cui scavare, in modo da evitare possibili falde acquifere nel terreno che potrebbero saturare d'acqua il terreno intorno alla cantina ed infiltrarsi nella stessa, a lungo andare.

È altamente consigliabile abbondare un poco con lo scavo in modo tale da non dover poi costruire i muri praticamente contro-terra. Il vuoto che si creerà tra il muro esterno della cantina e il terreno potrà così essere riempito da pietrisco che avrà una indispensabile funzione drenante.

Come vedete dalle immagini, in questo caso si è stati un pochettino stretti con lo scavo e questo ha reso difficoltosa la posa dell'isolante plastico esterno.

Dopo avere fatto una gettata armata di cemento, come illustrato in questo articolo:

https://www.faidatehobby.it/come-preparare-calcestruzzo.html

Si può iniziare a posare i mattoni come esposto in quest'altro articolo:

https://www.faidatehobby.it/costruire-un-muro-di-mattoni.html

In questo progetto, per la muratura ci siamo serviti di blocchi cavi al cui interno possono essere inseriti dei tondini di ferro che rinforzeranno la struttura, una volta che il cemento sarà fatto colare all'interno delle cavità dei mattoni.

In questo caso sono stati utilizzati circa 320 blocchi. I blocchi di questo tipo sono facili da murare ed in breve tempo è possibile completare i muri perimetrali.

Una volta completata la struttura portante bisogna passare alla fase più laboriosa del lavoro: la costruzione della centina che sorreggerà momentaneamente la volta in cemento armato.

Prese tutte le misure ho costruito la centina fuori dal garage di casa e poi, soddisfatto del risultato, l'ho smontata per poi riassemblarla in cantiere, tenuto conto che era costruita quasi interamente ad incastro.
Gli archi sono stati costruiti con compensato pressato dello spessore di 3 centimetri e alla fine si è ottenuta una struttura estremamente robusta.

La copertura della centina è costituita da fogli flessibili di compensato.

Una volta che la centina è stata messa in posizione è stato messo un aderente foglio di plastica sopra di essa, per agevolare le operazioni di distacco dopo che la gettata della volta sarebbe stata asciutta.
La volta è stata rinforzata da numerosi tondini di ferro per armare la gettata.

Se la copertura fosse stata piatta con uno spessore di 10 centimetri ho calcolato che la portata avrebbe dovuto essere di circa 110 Kg per centimetro quadrato. Tenuto conto, però, che la volta è arcuata e lo spessore superiore di 5 centimetri, posso certamente dire che la portata è sicuramente adeguata.

I tondini di ferro si incuneano nella muratura fino alla base e alla fine vengono legati con cemento.
A questo punto non resta che creare una struttura di contenimento per la gettata di calcestruzzo e colarla sopra la centina.

Con una colata di calcestruzzo di 1800 Kg mi aspettavo un poco di deformazione della centina ed invece ha retto il peso senza fare...una piega.

Prima di entrare all'interno della cantina in completa sicurezza ho aspettato, ovviamente, tutto il tempo necessario (e anche di più) affinchè la gettata di calcestruzzo risultasse completamente asciutta.

Lo smontaggio della centina dall'interno non è stato difficile anche perchè era stata costruita per essere facilmente smontabile. Una volta rimossa la centina il soffitto è risultato liscio e lucido come un piano di lavoro grazie al foglio di plastica ben stesa che avevo inserito fra il compensato e la gettata di calcestruzzo.

Tutta la struttura è stata poi ricoperta da circa 60 centimetri di terreno che sarà poi quello che deve isolare la cantina dagli sbalzi termici.

Una volta aggiunta la scala e due porte (una per accedere al vano scala e una per accedere alla cantina) ecco che il nostro frigorifero naturale e praticamente pronto per accogliere i primi sacchi di patate e di altri ortaggi. 

Una delle due bocche di ventilazione, (di 10 centimetri di diametro ciscuna) è visibile nella foto, in un angolo. L'altra è nell'angolo opposto.

Tutto il progetto ha richiesto un paio di mesi, in estate, di sera e dopo il lavoro, per essere portato a termine. Questo permetteva che la malta non si asciugasse troppo velocemente.

Approfondimento

Una cantina interrata dovrebbe avere 1,5 metri di terra al di sopra di essa per la stabilizzazione della temperatura del 95%.
Per avere una stabilizzazione della temperatura del 99% si dovrebbe avere uno spessore di terreno al di sopra della cantina di circa 9 metri.

Un metro e mezzo di terreno superiore potrebbe anche proteggere dalla ricaduta radioattiva di un'esplosione nucleare.
Un metro e mezzo di terreno risulterebbe, tuttavia, molto pesante e per sostenerne il peso sarebbe necessario un arco più arcuato, un'armatura di sostegno molto consistente e uno spessore più elavato di calcestruzzo rispetto a quanto illustrato in questo progetto.
Ricordiamo che un tetto arcuato sopporta carichi maggiori rispetto ad un tetto piano.

Rocce per il drenaggio dell'acqua dovrebbero essere inserite sotto il pavimento e ai lati della muratura per evitare che la cantina si trovi immersa nell'acqua e questa finisca per penetrare al suo interno, malgrado tutti gli isolanti utilizzati.

Se nella cantina devono essere conservati degli alimenti freschi essa dovrebbe essere dotata di tre camere separate; una per i vegetali che necessitano di uno spazio più asciutto e caldo, vicino all'entrata.
La camera vicino all'ingresso, più calda, potrebbe anche servire come riparo per gli essere umani in caso di eventi catastrofici che ci auguriamo non accadano mai.
Una seconda camera sarebbe riservata alla frutta e la terza alla verdura.

Frutta e verdura rilasciano, durante il processo di maturazione, dei gas naturali (in special modo etilene) in grado di accellerare il processo di decomposizione:

https://www.faidatehobby.it/come-fare-maturare-frutta.html

Le scaffalature di sostegno dovrebbero essere distanziate di circa 6 centimetri dai muri perimetrali in modo tale da agevolare la circolazione dell'aria che sarà ulteriormente favorita se gli stessi piani degli scaffali saranno forati.

In ogni cantina interrata devono essere presenti delle prese d'aria per assicurare il ricircolo dell'aria. Una presa dovrebbe essere collocata a livello del pavimento per aspirare l'aria più fresca ed un'altra collocata a soffitto, sul lato opposto rispetto alla prima.

Della terra dovrebbe essere stesa sul pavimento in cemento con la funzione di regolare l'umidità.
Il pavimento dovrebbe essere costituito da uno spesso strato di calcestruzzo in modo tale che, in caso di forti piogge, la cantina interrata, riempita d'aria come un palloncino, non salti fuori dal terreno ( può succedere davvero).

Se la cantina vuole essere usata anche come rifugio per le persone bisogna prevedere anche degli ampi condotti di ventilazione e un ventilatore manuale per portare aria in entrata.
Bisogna prevedere anche che le porte si aprano verso l'interno della cantina perchè in caso di detriti che spingano dall'esterno sarà possibile aprirle e scavarsi un varco.

Articolo rielaborato tratto dal blog:

http://robertsprojects.blogspot.it/2010/02/root-cellar.html

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