Come ottimizzare la disposizione delle lucine di Natale

Diversi tipi di luminarie

Un Natale senza luminarie è sempre un Natale un po’ più triste.

Se, come ogni tanto capita, alcune cittadine non installano le luminarie è per i cronici problemi di cassa che molti Comuni hanno.

Acquistando luminarie di qualità e che non siano energivore, quasi tutti possono cercare di abbellire, sia internamente che esternamente la propria casa, contribuendo, in tal modo, a rendere più bella la festa anche a livello collettivo.

Differenti approcci circa le luci di Natale

Siamo spesso propensi a pensare che le luminarie siano solo quelle con le lucine intermittenti che si installano sui balconi o sulle pareti di casa, nonché sull’albero di Natale.

In realtà, non sempre è necessario installare qualcosa esternamente per rendere il Natale magico; talvolta le luci, o per meglio dire l’illuminazione, avviene attraverso proiettori che non richiedono scale, strutture od altro.

La disposizione delle luci natalizie, quindi, dipende anche dall’effetto finale che vogliamo ottenere e, diciamocelo, dallo sforzo che siamo disponibili a fare.

Riassumendo, direi che possiamo distinguere almeno due tipi di decorazioni luminose:

  1. Quelle che vengono proiettate
  2. Quelle che vengono appese

Tra le prime ricordo i faretti che, posti ad una certa distanza dalla casa, proiettano dei giochi di luce sulle pareti dell’edificio, facendolo diventare una sorta di cinema a cielo aperto. In questo caso abbiamo una proiezione che, per così dire, va dall’esterno verso l’interno.

Sempre in questo ambito esiste anche la possibilità, ben meno nota, di usare delle decorazioni digitali per proiettare delle immagini sulle finestre per mezzo di un tradizionale proiettore. Qui l’immagine viene proiettata dall’interno verso l’esterno, creando dei veri spettacoli olografici.

Infine abbiamo il variegato mondo delle lucine di Natale tra le quali c’è solo l’imbarazzo della scelta.

I passaggi da seguire per una illuminazione perfetta

Come per qualsiasi altro lavoro, anche per disporre le lucine di Natale bisogna seguire determinati passaggi, per ottenere un buon risultato finale.

I passaggi fondamentali sono sostanzialmente tre:

  1. Scelta del punto da illuminare;
  2. Misurazione ed acquisto delle luminarie;
  3. Posa delle luci in sicurezza.

Analizziamo questi passaggi uno alla volta.

Scelta del punto focale

Ci sono due categorie di persone:

  1. Quelle che una volta scelto il punto dove collocare le luminarie, invariabilmente, anno dopo anno, le collocano sempre in quel punto;
  2. Le persone creative che cercano di cambiare l’effetto delle luminarie ogni anno, cercando nuove disposizioni ed effetti.

Indipendentemente dal fatto che tu appartenga alla prima o alla seconda categoria, non si può prescindere dal trovare un punto focale dove collocare le luci.

Per punto focale si intende quella zona che attirerà inevitabilmente lo sguardo dell’osservatore e che metterà in risalto un particolare aspetto della casa o del giardino.

Se hai già un vialetto o un giardino illuminato puoi sfruttarlo per renderlo parte integrante dell’illuminazione natalizia.

Tieni tuttavia in considerazione che l’illuminazione esterna potrebbe potenzialmente togliere visibilità alle luminarie che, da sole e in ambiente notturno, sarebbero ovviamente più visibili, quindi è un aspetto da valutare.

Che tu decida di mettere le luminarie su un albero di Natale, su un balcone, o sul vialetto di ingresso, devi comunque scegliere un punto specifico ed evitare di sparpagliare lucine natalizie quasi fossero state sparate da un cannone.

Quanto appena detto non vale ovviamente per i faretti che proiettano le luci, in quel caso una superficie continua come la parete della casa è quella che funge da “schermo di proiezione”.

Prendi le misure e scegli la luminaria

Un altro passaggio fondamentale consiste nel prendere le misure corrette dell’area che si intende illuminare. Abbondare è meglio che scarseggiare!

Specie se si tratta di illuminare alberi “rivestendoli” con una illuminazione a spirale, è bene prendere le misure con uno spago e poi misurare la lunghezza dello spago stesso, al fine di scegliere la corretta lunghezza delle luci.

Va da sé che è meglio un unico lungo filo di lucine che non due o tre separati, ognuno dei quali dovrà essere collegato a una presa e magari presenterà temporizzazioni differenti.

Una volta che si sono prese correttamente le misure non resta che ordinare le lucine di Natale del colore e della misura adeguata.

Oggigiorno ne esistono davvero di tutte i tipi, dalle tradizionali lucine ai tubi a Led, dai grappoli di luci alle catene luminose, dalle cascate (molto in voga, oggi) alle tradizionali palline che ai più richiameranno i ricordi dell’infanzia.

Puoi scegliere tra colori uniformi o tra lucine multicolori fino ad arrivare alle luci led RGB controllate a distanza, dove è possibile variare, a piacimento, luminosità e colore.

Quel che è certo è che è sempre meglio puntare sulle luci a LED che sono quelle che garantiscono il miglior risparmio energetico e la maggior durata nel tempo.

Sembra fin quasi banale dirlo, ma se le lucine di Natale devono essere messe all’esterno devono essere certificate per resistere alle intemperie, non acquistare luci di dubbia provenienza e non certificate con marchio CE che potrebbero essere persino potenzialmente pericolose.

Posa delle luci natalizie

Qualsiasi luminaria necessita di energia elettrica per poter funzionare e quindi serve una presa a cui poterla collegare.

Da questo consegue, necessariamente, che più è lontano il posto in cui vogliamo installare le luci natalizie e più è complicato poterle collegare all'impianto elettrico.

Specie in inverno e col cattivo tempo, eventuali prolunghe elettriche devono essere adeguatamente isolate per evitare dispersioni di corrente.

Per fissare le luci utilizza le apposite clip che si possono acquistare a parte, dimentica le fascette di plastica, nastro adesivo o quant’altro.

Posare le luci su un albero o appenderle alla grondaia non è lavoro per tutti. Lavorare in altezza comporta sempre seri rischi e se non hai i mezzi per operare in sicurezza cerca delle alternative, per le tue luminarie.

Le luci devono essere fissate con cura per evitare che una raffica di vento, solo per fare un esempio, smonti tutto il tuo impianto.

Sfruttare le superfici vetrate dell’edificio può essere una idea conveniente. In questo caso le luci possono essere installate sia all’interno, tra la finestra ed una eventuale tenda, sia all’esterno della finestra. Lo svantaggio è che non si potranno più chiudere scuri o tapparelle e che l’accesso alla finestra sarà reso più difficoltoso dalla presenza delle lucine.

Per le luci che vengono proiettate è tutto più facile anche se, nel caso dei faretti esterni bisogna trovare un punto che non sia di intralcio per eventuali autoveicoli e/o pedoni e che non rimanga coperto dalla neve, in caso di abbondanti nevicate.

I proiettori sono ideali per coloro che vogliono ottenere illuminazioni dinamiche con giochi di luci molto interessanti. Lo svantaggio è che un proiettore di buona qualità può avere un costo sostenuto.