Dipingere su vetro e porcellana

Pittura su piatti di porcellana

Dipingere su vetro e porcellana è un hobby artistico che regala molte soddisfazioni.

Ecco due tecniche per abbellire la vostra casa: sono facilmente realizzabili e potranno intrattenervi piacevolmente durante le serate invernali.

Per decorare lucernari, un vaso, una porta a vetri, potete usare le speciali vernici per vetri che potete trovare qui:

vernici per vetro

Questa pittura si fa anche su vetro smerigliato o plastica trasparente.

Volendo, questa tecnica potrà essere insegnata anche ai bambini che saranno in grado di impararla con facilità.

I piatti decorati, e il vasellame in genere, non è più così di moda come lo era un tempo, ma rimane pur sempre una delle tante idee per decorare la casa, specie quando la casa ha un arredamento vintage o shabby chic.

La prima cosa è procurarsi dei piatti di porcellana in tinta unita che potranno poi essere dipinti con i motivi più disparati, dando libero sfogo alla fantasia.

Ricorda che è consigliabile dipingere solo il centro del piatto, i bordi sono molto più difficili da decorare se non si è particolarmente abili, e il risultato potrebbe essere deludente.

Ecco, quindi, due efficaci tecniche con le quali ottenere, nel primo caso, piatti decorati lavabili e, nel secondo, piatti decorati non lavabili.

Pittura su vetro

Preparazione del motivo

Su del polivinile trasparente fai uno schizzo del motivo da riprodurre.

Prendi una carta da ricalco su cui riprodurre il disegno usando una matita grassa.

Posa il polivinile sul foglio e seguite in trasparenza i contorni del disegno e le sue grandi linee interne con vernice grassa nera, coprente, usando un pennello a punta.

Questo tracciato servirà per delimitazione alle tinte scelte per il disegno ed ha, più o meno, lo stesso scopo dei segmenti in piombo delle vetrate cattedrale.

Lascia asciugare il tracciato per circa sei ore e poi, quando sarà asciutto, applica le altre tinte con un pennello piatto, all’interno delle superfici precedentemente delimitate.

Osserva l’effetto ottenuto e, nel caso, opera delle correzioni.

Riproduzione su vetro

Incolla il tuo ricalco, o un suo ingrandimento, con del nastro adesivo, dietro la superfice di vetro che dovrai dipingere.

Contro il vetro va collocata la parte dritta, ovviamente.

Pulisci a fondo con alcol la superficie del vetro da dipingere e poi asciugala con una pelle di camoscio, in modo che non rimangano pelucchi di sorta.

Riproduci i contorni del disegno e le grandi linee interne esattamente come avevi fatto sul polivinile.

Continua applicando le altre tinte all’interno dello spazio delimitato dalla vernice nera.

Se dopo aver lasciato asciugare (serviranno dalle 6 alle 7 ore) qualche colore ti sembrerà troppo pallido, potrai procedere applicando una seconda mano, dove è necessario.

Tutti gli eventuali errori possono essere cancellati o corretti con trementina o acquaragia, ma non bisogna attendere troppo a lungo prima di intervenire: mezz’ora la massimo.

Pittura su porcellana

Preparazione del motivo (piatti lavabili)

Se hai intenzione di riprodurre un motivo, inizia con una quadrettatura sul ricalco.

Con l’aiuto di un compasso, traccia sulla quadrettatura la circonferenza interna del piatto.

Riproduci il motivo sulla quadrettatura così delimitata.

Fora con uno spillo, ad intervalli regolari, lungo tutte le linee del disegno da riprodurre.

Riproduzione sul piatto

Appoggia il foglio a ricalco sul piatto, tenendolo fermo con la mano sinistra, o fermandolo ai bordi con del nastro adesivo, in modo che non si muova durante la riproduzione.

Prendi il flacone di smalto per porcellana contenente il colore predominante tra quelli scelti e passa con il pennellino a punta sulle linee tracciate raffiguranti il disegno.

Per evitare che il ricalco rimanga incollato al fondo, ogni tanto lo sollevi, senza dimenticare di tenerlo fermo fino alla fine dell’operazione.

A questo punto puoi sostituire le linee punteggiate con un tracciato continuo del disegno e terminare la pittura.

Le pennellate maldestre si possono cancellare con acetone, passato col pennellino e asciugato con cotone arrotolato su un bastoncino di legno.

Rifinitura

Passa un leggero strato di vernice trasparente sul lavoro ultimato o una vernice per “invecchiamento” come il Mod Podge Antique.

Quest’ultima conferirà un aspetto più caldo ai colori.

Deve essere verniciato solo il disegno.

Potrai servirti di questi piatti anche per i pasti, a condizione di non usare il coltello.

Se avrai cura di lavare i piatti a mano, i colori conserveranno i loro toni brillanti.

Riproduzione del motivo sui piatti non lavabili

Se adotti il procedimento che segue, otterrai un motivo dai toni opachi, più fino e dai colori più vari.

Il processo di riproduzione è lo stesso già esposto precedentemente.

Creazione del motivo

Per ottenere i colori ci si serve di una tavolozza da pittore, mescolando i colori primari su di essa con del fiele di bue, un agente utilizzato in pittura per migliorare il fissaggio.

Dipingi partendo dai tratti punteggiati che avrai impresso sul piato.

Con questa pittura sono necessarie due mani, lasciando passare circa 5 minuti tra una mano e l’altra.

Il piatto decorato che si otterrà sarà solo per scopi estetici, lo potrai esporre su una vetrinetta o appendere al muro, ma non lo potrai lavare né usare come piatto durante i pasti.