Citronella: coltivazione e uso della pianta

La citronella, appartenente al genere Cymbopogon, è una pianta erbacea perenne che fa parte della famiglia delle graminacee

È originaria dell’Asia tropicale e successivamente è stata importata ed è attecchita anche nel sud America e in Europa.

La citronella è la pianta anti-zanzare per definizione e ancor più lo è l’olio essenziale che da essa si ricava, che poi viene usato per produrre le ben note candele alla citronella.

La citronella non deve essere confusa con la cedronella, ovvero la Melissa, anche se la loro essenza aromatica in qualche modo le accomuna.

Caratteristiche della citronella

Le piante di Cymbopogon possono anche raggiungere e superare il metro di altezza.

Si presentano come piante cespugliose dalle foglie strette e lunghe, seghettate e taglienti ai margini, e con un profondo apparato radicale.

Queste caratteristiche rendono questa pianta abbastanza simile all’Erba delle Pampas, anche se la citronella non presenta, ovviamente, i decorativi pennacchi floreali ma delle più modeste infiorescenze simili a spighe.

La citronella è una pianta perenne che viene periodicamente sfalciata, all’incirca una volta ogni tre o quattro mesi, a cominciare da un’età di sette-otto mesi.

Le foglie, lasciate leggermente essiccare su posto dello sfalcio, senza ammucchiarle, vengono successivamente sottoposte a distillazione.

È attraverso la distillazione che si ottiene il prezioso olio essenziale che, a seconda della specie di pianta, servirà a profumare saponi o per altre preparazioni cosmetiche.

L’olio di citronella è ricavato dalla specie Cymbopogon Nardus e trova un larghissimo uso come insetticida repellente per zanzare, ad uso domestico, e persino per profumare alcuni cibi durante la cottura.

Come coltivare la citronella

La citronella, essendo una pianta di origine tropicale, prospera in pieno sole, anche nelle zone meridionali calde. Il terreno deve essere ricco e ben drenato.

Arricchire il terreno di impianto con letame compostato per migliorare la fertilità e la capacità del suolo di trattenere l'acqua.

Se metti a dimora diverse piante di citronella per creare delle siepi, distanzia le piante di 70 cm l'una dall'altra.

Un apporto costante di acqua è indispensabile per questa pianta che, oltre al caldo, predilige anche i climi umidi.

Non lasciare asciugare le radici di citronella, la siccità prolungata può danneggiare seriamente la pianta.

Fertilizzare le piante durante la stagione di crescita ogni due settimane con un fertilizzante liquido azotato.

Coltivazione in vaso della citronella

Come detto, la citronella è una pianta di origine tropicale e per quanto si sia adattata a climi più temperati è una pianta che non sopporta il gelo e i rigori dell’inverno.

Per questa ragione molti effettuano la coltivazione in vaso della citronella, in modo tale che, durante l’inverno, i vasi possano essere ritirati all’interno e garantire la sopravvivenza della pianta.

La coltivazione in vaso non è particolarmente difficile, assicurati solo di usare un terreno fertile e ben drenato e, come sempre, garantire alle piante un regolare apporto di umidità.

Il vaso dove collocare la citronella deve avere un diametro di almeno 30 cm ed essere abbastanza profondo perché l’apparato radicale di questa pianta è davvero molto sviluppato.

Durante l’inverno ritirare i vasi e collocarli in una zona esposta a sud, in modo da garantire il massimo di luminosità. In inverno riduci la quantità di acqua poiché la pianta con le basse temperature cresce molto lentamente.

Assicurati che la temperatura non scenda mai sotto i 5 gradi.

Una alternativa è, durante l’inverno, mettere la citronella in una condizione dormiente, collocandola in un seminterrato buio e riducendo al minimo le innaffiature. Quando le temperature saranno risalite sopra i 6-7 gradi si potrà esporre nuovamente la pianta che tornerà a vegetare regolarmente.

A causa della sua natura tropicale, la citronella di solito sopravvive solo agli inverni delle zone temperate. In altre aree si può provare a coltivare la citronella come pianta annuale.

Come moltiplicare la citronella

Questa pianta può essere moltiplicata molto facilmente per divisione dei cespi, per cui da ogni pianta si possono ricavare numerose altre piantine, con la loro porzione di radici, che poi andranno messe a dimora distanziandole di circa 70 centimetri sulla fila.

Se già non possedete una pianta, però, è possibile iniziare a coltivare la citronella a partire dalle bacchette ad uso alimentare che potete trovare soprattutto nei negozi etnici asiatici.

La citronella ad uso alimentare viene appunto venuta sotto forma di gambi che sono abbastanza simili ai porri, ma molto più sottili.

Ebbene, questi gambi possono essere ulteriormente accorciati con la forbice, nella parte superiore.

La parte inferiore, quella che presenta un rigonfiamento, può essere immersa nell’acqua e lasciata immersa finché non avrà prodotto le prime radici, la qual cosa avviene nel giro di 4 settimane.

Più l’ambiente sarà caldo (sui 25 gradi) e luminoso e più veloce sarà la radicazione in acqua.

Insieme allo sviluppo delle radici è possibile che già inizino a svilupparsi le foglie della nuova pianta.

In questa fase l’apparato radicale è molto delicato, quindi fate molta attenzione a non danneggiare le radici comprimendo eccessivamente il terreno, quando collocherete le piantine nei vasetti di terra.

Vi lascio un video (in inglese) che però mostra bene il processo da seguire.

Come raccogliere ed usare la citronella

Quando la pianta ha raggiunto un’altezza di circa 40 centimetri si possono iniziare ad asportare le foglie e anche la parte dello stelo.

Lo stelo si taglia appena sopra l’apparato radicale oppure può essere strappato con le sue radici che saranno poi rimosse.

Lo stelo, è la parte edibile della pianta, come detto assomiglia ad un piccolo porro o ad un cipollotto, con un rigonfiamento alla base.

Una volta tolte le tuniche esterne e messa a nudo la parte più tenera e bianca, questa può essere successivamente congelata, se vogliamo conservarla, oppure può essere consumata fresca, affettandola.

La parte interna del gambo, dall’intenso profumo agrumato, ha la consistenza del burro morbido ed è quindi facile da affettare.

Le foglie della citronella possono essere invece usate per creare degli infusi molto aromatici.

La citronella può anche essere essiccata: per asciugare le foglie, legarle e appenderle a testa in giù in un luogo buio fino a quando non sono asciutte. Conservare in barattoli ben sigillati. La citronella essiccata conserva il suo sapore fino ad un anno.

citronella commestibile

La citronella come anti zanzare

La maggior parte dei prodotti naturali repellenti per insetti sono fatti con gli oli essenziali estratti da alcune piante come il cedro, la menta piperita, la melissa e anche la soia.

La citronella è stata usata a lungo in repellenti antizanzare naturali contenenti olio di citronella.

L’olio di citronella è il repellente per zanzare naturale più utilizzato in candele, spray e lozioni.

Per scoraggiare le zanzare puoi piantare la citronella nelle zone sensibili del giardino, ad esempio quelle dove organizzi i pranzi o le cene all’aperto, le zone vicino alla piscina, anche la piscina naturale, oppure puoi creare una bordura di citronella sul terrazzo e all’esterno, lungo parte perimetrale della casa.

Il suo intenso e avvolgente odore di limone, oltre ad allontanare le zanzare, costituisce per noi una sorta di aromaterapia.