Come creare un laghetto da giardino

Laghetto artificiale

Il laghetto da giardino sa essere un elemento fortemente decorativo per gli ambienti esterni, e realizzarne uno è un po' come portare in casa un po' di natura incontaminata.

Crearne uno non è difficile, tuttavia bisogna tenere conto del fatto che esso ospiterà esseri viventi, ovvero piante e pesci, di conseguenza non è un mero oggetto: allevare degli animali, come anche prendersi cura di piante, è un impegno che deve essere preso con serietà e responsabilità.

Fatta questa doverosa premessa, scopriamo come si può creare un laghetto da giardino nel modo più semplice ed economico possibile.

La struttura del laghetto: comprare un laghetto preformato

Il primo passo è quello di realizzare la struttura del laghetto; da questo punto di vista ci si potrebbe muovere in diversi modi, tuttavia la soluzione più semplice è sicuramente quella di acquistare un laghetto preformato in plastica, prodotto che si può trovare facilmente negli e-commerce specializzati in acquariologia e affini.

La collocazione del laghetto all'interno del giardino

Una volta disponibile il laghetto bisognerà interrarlo, operazione tutt'altro che difficile, ma che può richiedere un po' di tempo.

Ciò che bisogna evitare è che il laghetto risulti innaturale, che sembri una mera vasca, al contrario l'obiettivo dev'essere quello di creare un angolo di natura rilassante ed armonioso.

In tale ottica, non può che essere un'ottima idea quella di abbellire i dintorni del laghetto con delle rocce, ad esempio, oppure con delle composizioni di piante specifiche per le aiuole quali quelle disponibili su www.mygreenhelp.com ecommerce specializzato nella vendite di decorazioni e articoli per giardino, piante e soluzioni fai da te per gli esterni.

Installazione di pompa e sistema di filtraggio

Prima di riempire d'acqua il laghetto è necessario attrezzarlo adeguatamente a livello tecnico: elementi fondamentali sono la pompa, la quale movimenta l'acqua, e il filtro, che cattura le impurità.

In commercio ci sono tantissimi modelli di pompe e filtri, quel che è importante sottolineare è che entrambi devono essere rapportati alla capienza del laghetto in cui verranno installati e tale dato è facilmente consultabile tra le caratteristiche del prodotto.

Il riempimento del laghetto

Una volta installati pompa e filtro, è possibile riempire d'acqua il laghetto (un momento che sa donare sempre una grande soddisfazione!) attivando pompe e filtri, ovvero collegandoli ad una presa di corrente; per rendere l'habitat quanto più naturale possibile, inoltre, è opportuno versare nel laghetto delle piccole quantità di biocondizionatore.

Il biocondizionatore è un prodotto di origine biologica, anch'esso acquistabile presso gli store di acquariologia, che serve a rendere l'acqua piacevole per pesci e piante, eliminandone i metalli pesanti spesso presenti nella comune acqua di rubinetto.

L'inserimento di piante e pesci

Dopo una settimana si possono iniziare ad inserire delle piante, sono sempre molto amate, per i laghetti, quelle galleggianti, mentre dopo ulteriori 10 giorni si possono inserire dei pesci; questo periodo di "rodaggio" è utile sia per dare il tempo all'acqua di sviluppare un habitat naturale, sia per verificare che non ci siano anomalie tecniche rilevanti.

Quali pesci scegliere? Dal momento che il laghetto è collocato all'aperto non si potranno assolutamente allevare pesci tropicali d'acqua dolce, ma solo e soltanto pesci d'acqua dolce i quali gradiscono le temperature fredde.

I comuni pesci rossi vanno benissimo, e sanno essere decorativi a fronte di una spesa davvero esigua, altrimenti se si vogliono acquistare pesci più pregiati e dai colori più vivaci si possono scegliere le carpe koi.

Le carpe koi, oltre ad essere sicuramente più costose dei pesci rossi, crescono molto di più, di conseguenza l'ideale sarebbe acquistarle solo se il laghetto è piuttosto grande, indicativamente oltre i 300-400 litri.

Se poi un piccolo laghetto prefabbricato non vi soddisfa e volete pensare in grande, potete anche immaginare la realizzazione di una biopiscina, ovvero uno stagno balneabile dove piante e animali sono i principali depuratori dell'acqua.

Sarà un'opera decisamente più impegnativa di un laghetto prefabbricato, ma quest'ultimo, se riuscirete a popolarlo di piante e di pesci, potrebbe già darvi un sacco di dritte anche per realizzare una piscina naturale.