Come riqualificare gli spazi verdi abbandonati

Panchina in giardino abbandonato

Un parco o un giardino in stato di abbandono mette tristezza ed entusiasmo.

Tristezza per lo stato in cui versa e l'impossibilità di poterlo vivere, entusiasmo per come potrebbe essere, una volta ripulito e riqualificato.

Che si possa contare su grandi spazi o su metrature ridotte, non fa differenza: il giardino non è tale se non ci concediamo il "lusso" di viverlo.

Affinché questo possa realizzarsi, però, devono essere messe in pratica una serie di accortezze che spesso non è semplice adottare senza l'aiuto di professionisti del settore.

Ho già scritto un articolo su come progettare un giardino da soli e in quella sede già fornivo tutta una serie di utili indicazioni da prendere in considerazione.

Quella del recupero di parchi e giardini trascurati o in stato di abbandono è una particolare declinazione della cura del verde.

La fase di progettazione del giardino è certamente una delle più importanti.

Permette di valutare il tipo di spazi a disposizione e le caratteristiche principali da tenere in considerazione (tipo di terreno, prevalenza di zone ombrose piuttosto che soleggiate ecc.).

Per lo sviluppo del giardino, quindi, è una base di partenza imprescindibile.

Il ragionamento è valido per tutte le aree trascurate da tempo, dove elementi come siepi e cespugli, che negli anni non sono stati debitamente potati, hanno preso il sopravvento.

Anche le aree pensate per la convivialità, dove sono stati collocati elementi d'arredo, quando non vengono, per un qualsiasi motivo, utilizzate, perdono la loro funzione.

E i motivi per cui tali arre possono cadere in disuso possono essere molteplici: lontananza dall'abitazione, mancanza di illuminazione, caldo eccessivo nelle ore diurne, ecc.

Quando uno spazio non viene utilizzato genera, a cascata, una serie di conseguenze, tra cui la mancanza di cura e manutenzione del verde fino all'abbandono.

Non sempre (se lo spazio verde non è il nostro) è facile capire se l'abbandono da parte degli utenti è determinato da una scarsa manutenzione o viceversa.

Il risultato finale, però, è lo stesso: aree degradate dove crescono infestanti e che diventano impercorribili.

Ripensando gli spazi e operando le opportune correzioni, tra cui potatura delle piante e/o sostituzione di alcune di esse, trasformare uno spazio verde inutilizzato in un angolo di paradiso sarà semplice.

Quando diventa piacevole vivere lo spazio verde diventa anche semplice prendersene cura, evitando che torni in uno stato di abbandono.

La scelta attenta delle piane e dei fiori da utilizzare può fare la differenza: molte specie, infatti, hanno bisogno di meno cure rispetto alle altre, oppure si adattano meglio a un particolare tipo di terreno o in una certa zona climatica.

Queste piante, quindi, sono più facili da mantenere in perfetta forma e quindi adatte anche a chi non ha un "pollice verde" particolarmente sviluppato..

Inoltre esistono altri importanti elementi che possono facilitarci la vita nella cura del giardino come, ad esempio, gli impianti di irrigazione.