Come arredare una casa piccola

Arredare una casa piccola o un piccolo appartamento è una sfida impegnativa ed entusiasmante perché bisogna cercare di far stare tutto in un ambiente limitato.

Quando si parla di casa piccola si dà comunque per scontato che gli ambienti siano, quantomeno, razionalmente distribuiti, ovverosia che non via sia una camera da letto enorme e un soggiorno microscopico, o viceversa.

In tal caso bisognerà operare una più razionale suddivisione degli spazi, laddove possibile.

Soluzioni smart per piccole case

È evidente che andare a demolire pareti e tirarne su di nuove va ben oltre l’arredamento di un piccolo ambiente, si tratta di lavori di muratura che richiedono progettazione e artigiani specializzati.

Cosa diversa è quando vogliamo suddividere gli spazi interni, cosa che si può fare anche senza l’intervento di manodopera specializzata perché alle volte bastano delle pareti di cartongesso o persino dei mattoni tipo Lego.

Quando andiamo a suddividere uno spazio, però, è per rimpicciolire qualcosa di troppo grande, nel caso di un piccolo appartamento ci sarà ben poco da suddividere.

Per arredare una casa piccola, quindi, bisogna sfruttare al massimo lo spazio a disposizione massimizzando il risultato.

Spesso si è convinti che una casa sia troppo piccola per le proprie esigenze ma forse sono le nostre esigenze ad essere troppo grandi.

Vivere in una casa piccola significa anche imparare a scegliere mobili funzionali anche se ne preferiremmo altri, significa saper capire cosa è veramente importante e cosa è superfluo.

In un certo senso è come un esercizio zen, se non siamo disposti ad impegnarci forse è meglio fare i bagagli e traslocare (se ne abbiamo la possibilità economica).

Quando pensiamo che sia davvero impossibile organizzare uno spazio minuscolo come ad esempio un piccolo monolocale possiamo guardarci qualche articolo sulle piccole case mobili e non o anche guardarci questo video sulla casa realizzata in un container, e renderci conto come esse possano contenere in uno spazio esiguo tutto l’essenziale per viverci.

In una piccola casa gli spazi sono ovviamente ristretti e il rischio è quello di accumulare mobili tradizionali che, alla fine, renderanno tutto ancor più congestionato e renderanno anche i lavori di pulizia più disagevoli.

Lascia che ti dica una cosa, durante gli anni dell’università ho vissuto in un monolocale di 12 metri quadrati a Milano, bagno incluso.

Per me, che arrivavo da una grande casa di campagna, trovarmi rinchiuso dentro quello spazio angusto era come sentirmi un cane dentro la sua cuccia.

L’esempio è in qualche modo calzante perché la cuccia è per il cane il suo piccolo, e a suo modo accogliente, rifugio ma anche una piccola prigione, specie se legato alla catena.

Sta a noi scegliere se fare di necessità virtù, e voler quindi vivere al meglio il piccolo spazio che abbiamo, oppure lamentarci e soffrire sognando qualcosa di più grande e confortevole.

Prima di arredare il nostro locale facciamo il punto su quali possono essere i suoi punti di forza: magari è molto piccolo ma ha il soffitto alto e possiamo sfruttare l’altezza anziché la larghezza.

Vediamo quali possono essere gli interventi per rendere il nostro piccolo appartamento più confortevole, tenendo conto che gli interventi possono agire in due ambiti:

  1. Psicologico
  2. Fisico

Vi possono essere ovvie commistioni tra questi ambiti ma, in genere, parliamo di ambiti fisici per tutti i mobili e i complementi di arredo che migliorano la funzionalità degli spazi, mentre parliamo di ambito psicologico per quegli interventi volti a farci percepire l’ambiente più grande di quanto in realtà non sia.

L’ideale sarebbe sfruttare sia i fattori fisici che psicologici per ottenere un risultato ottimale.

Ma cominciamo dagli elementi che modificano la nostra percezione dello spazio.

Il potere del colore

Con il colore si può variare in maniera sensibile la percezione che abbiamo dello spazio, facendolo apparire più grande (o più piccolo) in base al colore scelto.

Credo che tutti sappiano come il colore bianco contribuisca a rendere visivamente più luminoso ed arioso un locale, cosa che invece non fanno i colori scuri.

Sul tema ho scritto un articolo apposito che puoi leggere qui:
https://www.faidatehobby.it/decorazione/come-utilizzare-i-colori-per-modificare-lo-spazio.html

Se pensi che il “total white” non sia per te la soluzione congeniale, puoi scegliere un altro colore, rimanendo sempre sulle tonalità chiare.

Per sperimentare direttamente online le possibili varianti di colore per il tuo appartamento ti consiglio la lettura di questo articolo dove ho raccolto i migliori strumenti per scegliere direttamente online il colore delle pareti.

I magici effetti degli specchi

Un uso sapiente degli specchi può arrivare a duplicare (almeno virtualmente) la dimensione di una stanza.

Se rivestiamo un’intera parete con gli specchi l’ambiente si allargherà magicamente, pur non avendo fatto nessun intervento sull’arredamento.

Ovviamente specchi così grandi hanno un costo abbastanza sostenuto e per ottenere il massimo effetto bisogna che le pareti non siano successivamente coperte da grandi mobili come librerie o armadi.

L’alternativa agli specchi di vetro consiste negli specchi acrilici, decisamente meno costosi e più sicuri.

Di come usare gli specchi in maniera appropriata per allargare gli spazi e rendere più luminosa una stanza abbiamo ampiamente scritto in questo articolo:
https://www.faidatehobby.it/casa/rendere-una-stanza-piu-grande-e-luminosa-con-gli-specchi.html

Gigantografie murali che abbattono le pareti

Gigantografia murale

Tutti conosciamo la tecnica del trompe l’oeil, ovvero la tecnica che consiste nel dipingere sul muro o sul soffitto delle false strutture che si aprono su panorami illusori.

Questa tecnica, seppur bellissima, richiede grande maestria e un notevole investimento.

Quello che molti non sanno è che oggi il mercato offre soluzioni fotografiche mediante le quali è possibile coprire un’intera parete con gigantografie che aprono lo sguardo su panorami fantastici.

Se ritieni la tua casa angusta al limite del claustrofobico, installando una di queste gigantografie murali sarà come prendere una boccata di ossigeno dopo un’apnea.

Le soluzioni sopra descritte cambiano la prospettiva e la percezione dello spazio, veniamo ora alle soluzioni di arredo per gli spazi ridotti.

Porte scorrevoli

L’anta di una porta che si apre a libro non occupa tanto spazio ma anche quello spazio, in un ambiente angusto, risulta fondamentale.

Una porta che scorre su binari occupa meno spazio e non è detto che la parte di parete che va ad occupare, con la porta aperta, non possa essere usata anche per un mobile.

Quel che è certo è che bisognerà distanziare il mobile di qualche centimetro dalla parete per consentire l’apertura della porta, ma il risparmio di spazio è comunque assicurato.

Sulle porte salvaspazio ho scritto un apposito articolo che puoi trovare qui:
https://www.faidatehobby.it/casa/porte-salvaspazio-breve-guida-alla-scelta.html

Portaoggetti per porte

Che tu decida per una porta scorrevole o per una porta a libro, sappi che la porta stessa può essere sfruttata per collocarvi degli oggetti che altrimenti ingombrerebbero il pavimento o l’armadio.

Per sfruttare anche lo spazio della porta sono state create delle soluzioni apposite che vanno dalle scarpiere ai porta riviste, dagli appendi abiti all’asse da stiro.

Tutte queste soluzioni sono state raccolte in uno dei miei articoli più letti:
https://www.faidatehobby.it/casa/12-soluzioni-tra-scarpiere-multitasche-e-portaoggetti-da-appendere-alla-porta.html

Mobili intelligenti per piccoli spazi

Qui entriamo in un mondo davvero affascinante perché negli ultimi anni sono stati sviluppati dei mobili smart proprio per venire incontro alle esigenze di chi abita in una casa piccola.

Esistono mobili che si spacchettano in maniera impensabile per ottenere il massimo dell'efficienza in rapporto allo spazio che occupano.

Abbiamo pareti super attrezzate che inglobano, in un solo mobile, il letto, la scrivania, il tavolo da pranzo e tutte le sedie.

Tutti questi mobili si basano su meccanismi di chiusura ed apertura veramente intelligenti e ci consentono di avere tutto in uno spazio ridotto.

Certo, bisogna considerare che è possibile utilizzare solo una parte del mobile alla volta e quindi bisogna fare ordine anche nelle nostre abitudini per evitare di dover continuamente aprire e chiudere questi mobili speciali.

Le ultime e più sviluppate soluzioni di arredo, tuttavia, permettono anche di aprire questi mobili senza dover spostare e rimuovere tutto da un altro spazio, ad esempio si può andare a letto lasciando tutti i piatti sul tavolo perché, grazie al meccanismo di apertura e chiusura, il tavolo non si ribalta ma scorre elegantemente sotto al letto.

Ecco un paio di video che vi mostrano il funzionamento di alcune di queste soluzioni di arredo.

Il soppalco

Laddove l’altezza della stanza lo consente è sempre auspicabile considerare la soluzione del soppalco per recuperare spazio.

Nel soppalco, in genere, viene ricavata la zona notte dal momento che da sdraiati occupiamo meno spazio.

Al di sotto del letto soppalcato possiamo collocare sia la scrivania che il tavolo da pranzo che una cabina armadio attrezzata di tutto punto.

Un ultimo consiglio che non riguarda direttamente l’arredo ma che è molto importante per la vivibilità di un piccolo spazio che non contempla, spesso, separazione tra le diverse zone della casa, come accade in un monolocale.

In un piccolo ambiente odori diversi si confondono ed è molto facile che l’aria diventi viziata.

In questo caso è altamente consigliabile prevedere un costante riciclo dell’aria magari adottando un recuperatore di calore di cui ho scritto in questo articolo:
https://www.faidatehobby.it/casa/aerazione-di-cucina-bagno-e-lavanderia.html