Cappotto termico: tipologie di isolamento e benefici offerti

Isolamento interno a cappotto

Come ben sai, attualmente, la riduzione degli sprechi e l'efficientamento energetico sono temi che rivestono un ruolo di primo piano, per l'attenzione che viene posta alle tematiche ambientali.

Nel settore edile, uno degli strumenti che viene maggiormente utilizzato per l'efficientamento energetico è il cosiddetto cappotto termico (https://www.vanoncini.it/faq/come-fare-il-cappotto-termico-interno).

Si tratta di un sistema di isolamento termico della struttura abitativa, che migliora il comfort all'interno della casa, fornendo un isolamento sia dal caldo che dal freddo. Di conseguenza, vengono ottimizzati anche i consumi di energia elettrica, di gas e di acqua con un notevole risparmio in bolletta.

Inoltre, si hanno dei risvolti positivi anche per l'ambiente, grazie alle ridotte emissioni di sostanze inquinanti.

Se doti la tua abitazione di un cappotto termico, poi, avrai anche un vantaggio economico, in quanto l'immobile verrà rivalutato, passando da una classe energetica inferiore a una più alta.

Da ricordare anche che un'abitazione dotata di cappotto termico ha un miglioramento del comfort acustico e sono risolti anche i problemi di condensa e di muffe.

Cappotto termico interno

Il cappotto termico interno è quello che isola l'immobile ed è composto da diverse parti tra cui il collante, il materiale di isolamento termico (pannello), i tasselli per il fissaggi, ecc.

Per essere in regola con la normativa dell'Unione Europea, il cappotto termico interno deve riportare l'icona CE e rispettare le linee guida ETAG 004 (European Technical Approval Guideline).

Se l'immobile dove abiti è dotato di un cappotto termico interno oppure esterno, il principale beneficio che avrai, come già detto è il risparmio energetico combinato alla riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti.

Il risparmio energetico che otterrai sarà sia per il riscaldamento che per il rinfrescamento (in caso tu abbia un climatizzatore).

Tipologie di materiali

Il cappotto termico esterno è realizzato con vari materiali che vanno dai sintetici, come il polistirene EPS e XPS o l'aerogel, a quelli di origine minerale, come la lana di roccia o calce cementata. Esistono anche dei materiali ecologici, come il sughero o la canapa rivestita con un intonaco in calce o lana di pecora.

Infine, si trovano anche dei materiali di origine composita tra i quali la fibra di cocco abbinata al sughero.

Le varie case produttrici presentano dei pannelli diversi tra loro per composizione dei materiali, ma tutti sono molto efficaci nell'azione di isolamento termico e acustico.

Puoi trovare dei pannelli che offrono un ottimo isolamento realizzati in polistirene estruso ed il poliuretano espanso. Si tratta di materiali molto leggeri che hanno un grado elevato di isolamento e garantiscono una buona compatibilità per aderire a rasanti e intonaci di uso comune.

Vi sono, poi, pannelli realizzati in polistirene espanso abbinati a rivestimenti particolari in materiali molto traspiranti che riescono a garantire il massimo isolamento termico e anche una notevole traspirabilità.

Attualmente, la grande varietà di materiali che vengono utilizzati per realizzare i cappotti termici permette di ottenere risultati molto validi.

La moderna tecnologia applicata al settore edilizio è in grado di ottenere risultati molto soddisfacenti ed è in continua evoluzione. Di conseguenza, questo settore in futuro potrà riservare delle sorprese molto positive, in quanto sono già allo studio progetti per realizzare pannelli per isolamento termico sempre più performanti.

Inoltre, la concorrenza elevata che esiste in questo settore favorisce una diminuzione dei prezzi di acquisto di tali materiali, con un'incidenza positiva sul prezzo finale dell'immobile stesso.

L'importante è che tu ti rivolga sempre a professionisti qualificati che siano in grado di certificare il lavoro eseguito che, inoltre, deve essere in regola con le normative emanate dall'Unione Europea.