Come costruire un muro di mattoni

Costruire un muro di mattoniCostruire un muretto di mattoni richiede una certa perizia ma è un lavoro alla portata dell'appassionato del fai da te.

Il mattone pieno ha una storia antichissima, millenaria. Ancora oggi il mattone viene largamente utilizzato ed ha uteriormente migliorato le sue caratteristiche tecniche nonchè la gamma di formati e colori per adattarlo a tutte le esigenze.

In realtà, il termine mattone è piuttosto generico giacchè, con mattone, si va spesso ad indicare oltre 10000 tipi diversi di laterizi che differiscono tra loro per dimensione, colore, resistenza, composizione ecc.

In questo articolo parleremo invece di "mattoni" facendo riferimento al laterizio più antico usato per la muratura, il "padre", potremmo dire, di tutti i laterizi, a base di argilla e con la classica forma di parallelepipedo.

Le dimensioni del mattone sono standardizzate e  sono di 25x12x5,5 cm. Il peso di un mattone pieno è di circa 2,8 chilogrammi, un peso di tutto rispetto che lo rende adatto alla realizzazione di strutture portanti, posandolo di piatto.

Ma proprio per cercare di alleggerire il suo peso, e quindi il peso dei muri, si è cercato, in epoca moderna, di realizzare dei mattoni forati in modo da renderli meno pesanti pur non indebolendone la struttura. Inizialmente i fori erano piccoli e poi sono via via aumentati di grandezza sino a giungere alle versioni attuali il cui peso, per le tramezzature (vale a dire per le strutture non portanti aventi la funzione di dividere gli ambienti), scende anche sotto i 500 kg/metro cubo mentre con i classici mattoni pieni si raggiungerebbe un peso di oltre tre volte superiore: 1600 kg/ metro cubo.

Con i mattoni, proprio per la loro forma standardizzata, è relativamente facile costruire un muro; rispetto alla costruzione di un muro di pietra, murare con i mattoni è più agevole anche se richiede più attenzione per evitare antiestetiche irregolarità che rovinerebbero l'aspetto di un muro di mattoni "faccia a vista".

Quasi sempre, oggigiorno, quando si sceglie di murare utilizzando i mattoni pieni lo si fa in virtù della bellezza dei mattoni che conferiscono al muro un aspetto classico, caldo, rustico ma non troppo. Per queste ragioni, se il muro è realizzato a regola d'arte non viene intonacato ma lasciato, appunto, "faccia a vista".

Costruire un muro di mattoni è forse un'impresa che può andare oltre le effettive capacità di un appassionato del fai da te ma seguendo le istruzioni ed adattandole ai propri scopi si possono utilizzare i mattoni anche per lavori meno impegnativi come la realizzazione di bassi muretti per il giardino, la realizzazione di un bel comignolo ecc.

Per iniziare con la costruzione di un muro o di qualsiasi altro elemento è necessario dotarsi degli strumenti base di ogni muratore:

  • corde e picchetti
  • cazzuola da muratore
  • frattazzo di legno
  • mazzuolo e scalpello (eventualmente una smerigliatrice angolare con disco per la pietra)
  • una squadra di legno
  • livella a bolla e filo a piombo
  • regolo graduato

Inoltre serviranno i materiali veri e propri:

  • mattoni pieni o forati
  • ghiaia, cemento e sabbia per la preparazione del calcestruzzo e della malta di cemento.

Andiamo dunque a cominciare partendo da quello qhe è il primo passo per la realizzazione di qualsiasi opera muraria: la gettata di fondazione. Ma prima ancora andiamo a costruire da soli alcuni strumenti che ci saranno utili per fare un muro veramente regolare.

La preparazione degli attrezzi

Preparare una squadra di legnoCome abbiamo già detto, la forma standardizzata dei mattoni ne agevola la posa ma per costruire un solido e gradevole muro di mattoni non è certo sufficiente posare i mattoni gli uni sopra gli altri e legarli con la malta.

La bellezza di un muro di mattoni è data anche dall'uniformità della muratura e per ottenerla è necessario servirsi di alcuni attrezzi che sono di uso comune per un muratore ma, nello specifico, ci si pò anche costruire da soli un paio di attrezzi di legno che ci aiuteranno ad essere precisi, come ad esempio una squadra di legno o un regolo graduato.

Una squadra di legno è utile a verificare che gli elementi siano perfettamente ad angolo retto sia rispetto alla base di fondazione, sia per verificare l'angolo interno di due muri che si incontrano.

Preparare una squadra di legno come quella mostrata in apertura dell'articolo non è affatto difficile, basta procurarsi tre listelli di legno ben dritti e con qualche chiodo unirli. Per la lunghezza dei lati utilizzare il rapporto 3:4:5.

Paletti e lenze per il tracciamentoUn regolo di legno, invece, è utile per uniformare la muratura dei vari corsi di mattoni garantendo che i giunti di malta siano sempre regolari e dello stesso spessore. Anche costruire un regolo graduato è molto facile: basta procurarsi un listello di legno di un metro e con un pennarello indelebile segnare le varie tacche che corrisponderanno all'altezza dei mattoni e all'altezza dei giunti. In genere l'altezza dei giunti deve sempre essere di 1 centimetro. Ci si serve del regolo appoggiandolo in verticale alla testata e quindi regolando l'altezza dei giunti facendo riferimento alle tacche del regolo.

Per costruire un muro dritto sono poi necessari paletti e lenze  che ci aiuteranno ad "andare dritti". Come potete vedere nella foto, le tavole per il tracciamento sono utili sia nel monento in cui si va a scavare la fondazione sia quando dovremo iniziare la posa dei primi corsi di mattoni.

La gettata di fondazione

murare i mattoniLa gettata di fondazione è il punto di partenza per costruire un muro di mattoni e dobbiamo essere certi che sia adeguata a sostenerne il peso.

Una volta che è stata delimitata - per mezzo dei picchetti e del filo - l'area di fondazione, non ci resta che iniziare a scavare, con pala e piccone, fino a raggiungere una profondità consona all'altezza del muro che andremo a costruire. Per muri lunghi e abbastanza alti è ovviamente meglio far intervenire un mini escavatore.

La gettata di fondazione ha lo scopo di sostenere il muro ed evitare che sprofondi (specie in terreni poco compatti) nonchè di isolarlo, in una qualche misura dal terreno.

Nelle immagini che seguono potete vedere come larghezza e profondità della gettata di fondazione variano in rapporto al tipo di muro: per un muro a cortina con mattoni pieni la gettata sarà, evidentemente, meno larga e profonda rispetto a un muro a cortina con spessore doppio; nel primo caso non si dovrebbe superare l'altezza di un metro, se non si utilizzano pilastri di rinforzo, mentre nel secondo caso si può raggiungere anche l'altezza di un metro e mezzo, sempre incrementabile con appositi pilastri di rinforzo.

fondazione-muro-mattoni fondazioni-muri-mattoni

 

Per un muro alto 2 o 3 metri la profondità della fondazione deve aggirarsi intorno ai 40-50 centimetri e va ridotta proporzionalmente all'altezza del muro. Per un muretto basso per un'aiuola, ad esempio, possono bastare anche soli 10 centimetri.

Una volta che lo scavo sarà pronto dovremo riempirlo con una gettata di calcestruzzo. Per la preparazione del calcestruzzo fate riferimento a questo articolo:

come si prepara il calcestruzzo

Esempi di posa dei mattoni

giunti-dei-mattoni Sono tre i fattori che influenzano l'aspetto di una muratura di mattoni lasciata a vista:
1) Le caratteristiche fisiche del mattone
2) La disposizione del mattone nella muratura ( di testa o di fascia nelle varie possibili combinazioni)
3) Trattamento dei giunti

A seconda del tipo di lavorazioni, i mattoni si distinguono in trafilati (comuni) o stampati.
Il primo tipo di mattoni non viene quasi mai usato per superfici a vista.

La superficie dei mattoni da rivestimento può essere liscia, scabra o sabbiata.
La composizione chimica dell'argilla influisce anche sull'opportunità o meno di impiegare un mattone per rivestimento: la presenza di sostanze saline produce, in pareti soggette ad umidità, le caratteristiche efflorescenze biancastre che finiscono per deturpare gravemente l'aspetto estetico della muratura.

Le disposizioni più comuni per i mattoni sono le seguenti:

1) e 2) Disposizione a cortina: usata per rivestimento di strutture portanti. Gli elementi, tutti disposti di fascia, sono sfalsati verticalmente di 1/2 di modulo o di 1/4 di modulo.

3) Paramento a cortina (o alla fiamminga): gli elementi si alternano di testa e di fascia sia orizzontalmente che verticalmente.

4) Paramento a blocco: i corsi sono alternativamente formati da elementi di testa e da elementi posti di fascia.

5) Paramento olandese: un corso è il risultato dell'alternarsi di mattoni posti di fascia e di testa, il successivo da elementi tutti disposti di testa.

6) Paramento alla francese: i corsi risultano sfalsati di 1/4 di modulo, alternativamente avanti e indietro, i singoli elementi si susseguono in coppie disposte di testa con un elemento disposto di fascia.

disposizione-dei-mattoni

Anche la finitura dei giunti dei mattoni, come possiamo vedere nell'immagine di apertura, ha una grande importanza.

La malta di allettamento può essere arretrata rispetto al filo esterno del rivestimento, o perchè trattenuta all'atto della posa, o perchè modellata subito dopo. Questa finitura dei giunti è quella che offre il miglior impatto estetico per una muratura a vista. In altri casi la malta può essere rasata a filo dei mattoni o, addirittura, sbordare da essi.

mettere la malta sul mattoneMurare i mattoni

Non appena la gettata di fondazione si è indurita - dopo un paio di giorni - si può iniziare ad innalzare il muro di mattoni.

La gettata di fondazione dovrebbe già essere perfettamente ( o quasi ) piana ma piccole imperfezioni si livelleranno con il primo stato di malta che andremo a mettere per posare il primo corso di mattoni.

Per la preparazione della malta di cemento potete fare riferimento a questo articolo:
come si prepara la malta

Tenete conto che la malta non deve essere troppo molle per evitare che sbordi eccessivamente sotto il peso del mattone. Per legare meglio malta e mattoni sarebbe bene inumidire i mattoni con un getto d'acqua prima della posa.

Disponiamo quindi uno strato di malta di circa 1 centimetro sulla fondazione ed iniziamo a posare il primo mattone partendo da un angolo e continuando fino a terminare il primo corso, all'agolo opposto.

È bene fare molta attenzione, specialmente nella posa del primo corso, poichè , come si suol dire "chi ben comincia..." 

Posato il primo mattone sul letto di malta è necessario proseguire mettendo un pò di malta sulla testa del secondo mattone (come potete vedere nel disegno di apertura) perchè questo si leghi al primo.

Già dopo aver posato i primi 4 o 5 mattoni cominciate a verificare che essi siano perfettamente allineati e in bolla servendovi di una livella a bolla d'aria. Adagiate la livella sopra i mattoni e verificate l'allineamento. Se un mattone è un pò rialzato rispetto agli altri e sufficiente schiacciarlo un pò con piccoli colpetti dati sulla faccia superiore per mezzo del manico della cazzuola o (meglio) del manico del mazzuolo (si usa il manico per evitare che un colpo troppo forte della testa di ferro del mazzuolo possa rompere il mattone).

Se, al contrario, un mattone rimane più basso rispetto agli altri non si può far altro che rimuoverlo e mettere un pò più di malta sotto di esso. Per questa ragione è forse meglio un pò di malta in eccesso (senza esagerare) che in difetto.

Se abbiamo posato il primo corso di mattoni a regola d'arte non ci resta che proseguire con i corsi successivi.posare il primo corso di mattoni

NB: è bene iniziare a costruire prima gli angoli e le testate del muro gradinandoli progressivamente verso il centro del muro stesso. Nella costruzione del muro di mattoni sono necessari dei "punti di riferimento" di cui potersi servire per proseguire il lavoro. I punti di riferimento non possono che essere gli angoli e le testate. Costruiamo a regola d'arte le testate del muro, avvalendoci sia della livella a bolla che del filo a piombo che del regolo graduato. Se le testata è ben costruita si può poi tirare un filo da una testata all'altra e seguirlo per riempire progressivamente il centro del muro. In genere questo metodo fa risparmiare tempo rispetto alla posa di un intero corso, uno dopo l'altro.

Per proseguire con il secondo corso dovremo prima tagliare a metà un mattone e quindi cominciare la testata con quello per mantenere sfalsati i giunti dei vari corsi; stiamo facendo riferimento a un muro singolo e non doppio, nel caso di muri doppi potete fare riferimento all'immagine presente nella parte dell'articolo dedicata ai vari tipi di posa per farvi un'idea di come dovrebbero essere disposti i mattoni.

Per iniziare il secondo corso è quindi sufficiente ditribuire circa un centimetro di malta sulla faccia superiore del primo corso e procedere secondo le indicazioni già fornite.

La malta che, eventualmente, sborda di lato deve essere rimossa con la cazzuola e può essere riutilizzata rimescolandola nel secchio insieme all'altra malta. Prima che la malta indurisca vanno sistemati e uniformati i giunti servendosi di un pezzo di ferro tondo o quadrato e rimuovendo parte della malta dal giunto affichè il giunto rimanga uncassato (se si vuole il giunto incassato) rispetto alla faccia a vista dei mattoni.

NB: Se la muratura è a vista la faccia dei mattoni deve esser il più possibile pulita. Non appena possibile rimuovere quindi le macchie lasciate dalla malta, quando esse sono ancora umide, servendosi di un spazzola di saggina e di acqua.

Ed ecco un video che riassume quanto è stato scritto sino ad ora. I video in italiano che circolano su Youtube non sono molto attendibili perciò abbiamo selezionato per i lettori quello che mostra nella maniera migliore la posa e la successiva stuccatura dei mattoni, anche se in inglese.

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