Come preparare il calcestruzzo

Il calcestruzzo è un composto di materiali aggragati (sabbia, ghiaia, ciottoli) mescolato con un legante (cemento) e reso morbido attraverso l'aggiunta di acqua e il ripetuto mescolamento di tutti i materiali.

Il calcestruzzo è una materiale di cui, in edilizia, si fa un larghissimo uso a causa della sua grande resistenza; in un certo senso, si può considerare il, calcestruzzo come una sorta di "pietra artificiale".

Poichè il calcestruzzo viene principalmente utilizzato per le fondazioni degli edifici e per le strutture portanti ed armate quali pilastri ecc., è evidente che la quantità che viene utilizzata per questi lavori ne renda del tutto improbabile la preparazione a mano, a meno che non si tratti di piccoli lavori di fai da te.

Per lavori che vanno un pò oltre il campo hobbystico ci si può servire di una betoniera elettrica per la preparazione del calcestruzzo, ma per tutti gli altri lavori è bene rivolgersi direttamente ad un frantoio che metterà a disposizione un camion-betoniera che provvederà all'impasto e ci consegnerà il prodotto direttamente al cantiere.

Secondo il tipo di utilizzo che si farà del calcestruzzo, potrebbero variare le proporzioni dei vari materiali utilizzati nell'impasto.

Normalmente, le proporzioni dei materiali vengono espresse in metri cubi per gli aggregati (sabbia e ghiaia) e in chilogrammi per il legante (cemento).

Nella tabella riassuntiva sottostante potete vedere le varie proporzioni in base all'utilizzo del calcestruzzo.

UTILIZZO AGGREGATI (in metri cubi) CEMENTO (in Kg)

Calcestruzzo non armato

Fondamenta e solette

0,400 di sabbia

0,800 di ghiaia grossa e/o ciottoli

250
Pilastri, pali, muri interni

0,400 di sabbia

0,800 di ghiaia
350

Calcestruzzo armato

Impiantito di ca. 10 centimetri di spessore, architravi, traverse

0,400 di sabbia

0,800 di ghiaia
350
Muri di sostegno

0,400 di sabbia

0,800 di ghiaia
350

 

Sempre in base all'utilizzo che si farà, il calcestruzzo può essere definito MAGRONE o MAGRO o NORMALE o GRASSO.

Quando si parla di malta o calcestruzzo grasso significa che esso contiene una percentuale più elevata di cemento che lo rende adatto ad essere utilizzato per strutture portanti e armate con ferro; quando, al contrario, si parla di calcestruzzo magro significa che la percentuale di cemento è più contenuta ed il suo utilizzo è adatto a strutture che non hanno funzioni statiche.

Come già detto, il calcestruzzo viene normalmente usato in grandi quantità che ne sconsigliano la preparazione manuale in quanto, questo tipo di materiale, deve essere utilizzato entro un'ora.

Nella preparazione manuale, che necessariamente dovrà essere fatta a più riprese, è difficile poter controllare perfettamente la precentuale dei materiali e l'amalgama e questo, insieme al fatto che la gettata di calcestruzzo dovrebbe essere anch'essa più volte ripresa, potrebbe indebolire la struttura e l'omogeneità del manuafatto.

Nel caso, tuttavia, si volesse procedere a preparare una certa quantità di calcestruzzo per un piccolo lavoro bisognerebbe in primo luogo scegliere una superficie dura e pulita dove mescolare, accuratamente e a secco, la ghiaia con la sabbia con il cemento.

preparare calcestruzzoUna volta che avremo una miscela ben mescolata a secco potremo creare un cratere al centro della miscela e iniziare a gettarvi l'acqua, si inizierà quindi con il badile e con pazienza a rigirare più e più volte l'impasto fino a che non avrà assunto una buona omogenetà. L'impasto non deve risultare nè troppo asciutto nè troppo molle.

La miscelatura dei componenti a secco è un'operazione fondamentale per la buona riuscita dell'impasto del calcestruzzo. Poichè i componenti asciutti sono relativamente più leggeri e facili da mescolare, perdete un pò di tempo in questa operazione. Ricordare, inoltre, che l'acqua va aggiunta gradualmente e che è meglio avere un impasto un pò troppo asciutto a cui dovere aggiungere un pò d'acqua piuttosto che un impasto troppo molle a cui dover aggiungere legante ed inerti.

Se avete a disposizione una betoniera elettrica il lavoro di miscelare i componenti lo farà lei per voi e potrete concentrarvi solo sull'inserire le esatte proporzioni di materiale nel bicchiere della betoniera e acqua quanto basta.

Eventuali residui induriti di calcestruzzo possono essere reimpastati ma bisogna ricordare che faranno diminuire la qualità meccanica dell'impasto stesso.

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS