Sostituire una mattonella o piastrella

Piastrelle rotte

Sostituire una mattonella o una piastrella, vediamo come si fa.

Se una piastrella o una mattonella sono state fortemente danneggiate – per esempio a causa di un forte urto – si può rendere necessaria la sostituzione.

La rimozione di una mattonella, tuttavia, non è così semplice poiché se la mattonella o la piastrella è ancora saldamente legata al supporto dal collante o dalla malta cementizia, un tentativo di rimozione maldestro comporterebbe la probabile rottura anche delle mattonelle o piastrelle adiacenti.

Per rimuovere la mattonella, quindi, è necessario fare dei buchi col trapano intorno al perimetro della mattonella stessa in modo che quando si dovrà romperla utilizzando una punta e un mazzuolo da muratore, ciò non causi anche la rottura delle altre.

Cosa serve:

  • Un trapano con punta abbastanza sottile ed adatta a perforare le piastrelle
  • Uno scalpello piccolo a punta piatta
  • Un mazzuolo da muratore o un martello
  • Adesivo per piastrelle
  • Spatolina dentata per stendere l'adesivo
  • Stucco per riempire le fughe dello stesso materiale e colore di quello utilizzato per le altre piastrelle
  • Spugnetta

Esistono in commercio anche dei piccoli elettro utensili che spesso risolvono in modo egregio delle situazioni complesse. Questi elettro utensili possono montare delle speciali frese in grado di rimuovere il cemento che congiunge la piastrella rotta a quelle limitrofe. Rimuovendo tutto il cemento intorno al perimetro della piastrella si agevola grandemente il lavoro di scasso successivo che consiste, appunto, nel rimuovere la piastrella/mattonella rotta e anche parte del collante cementizio che la ancorava al supporto in modo che lo spazio sia pronto ad accogliere la nuova piastrella che andremo a mettere.

Nei due video che seguono (in inglese) è possibile vedere la procedura seguita per rimuovere una piastrella utilizzando il Dremel e montando differenti strumenti di taglio.

Una volta che avremo liberato il supporto da tutti e detriti e dalle tracce di polvere bisogna rimettere il collante o la malta che dovrà ancorare la piastrella. L'operazione e delicata poiché bisogna fare attenzione a non metterne troppa!
Meglio partire con poca se non ci sentiamo sicuri della quantità. Un eccesso di collante avrebbe come necessaria conseguenza il fatto che la mattonella o piastrella non riuscirebbe a trovare lo spazio necessario per andare a filo delle altre causando, nel tentativo, una fuoriuscita di malta lungo i bordi.
Questa cosa non deve avvenire poichè i bordi della piastrella dovrebbero rimanere liberi per ricevere, successivamente, o stucco che farà si che il lavoro di sostituzioni non presenti delle disparità fisiche e cromatiche rispetto alle piastrelle/ mattonelle circostanti.

Inserite nello spazio il collante, quindi, ed adagiatevi sopra la mattonella. Questa dovrà essere portata al livello delle altre utilizzando una assicella di legno abbastanza lunga sulla quale andremo a battere abbastanza delicatamente con un mazzuolo di gomma fino a portare la nostra nuova piastrella al livello delle altre.

Una volta che la mattonella è in posizione e non si sposta più è possibile procedere al riempimento delle fughe con il materiale già utilizzato anche per le altre piastrelle /mattonelle. Se il lavoro è stato eseguito a regola d'arte, una volta che i materiali saranno perfettamente asciutti, il lavoro di “rattoppo” sarà praticamente invisibile anche ad un occhio esperto.

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