Coltivare i piselli in vaso, sul balcone

Piselli coltivati in orto urbano

Sempre più persone vogliono consumare gli ortaggi che loro stessi hanno coltivato, in casa o sul balcone.

La moda degli orti urbani è letteralmente esplosa, complice il rialzo dei prezzi, la provenienza delle verdure che talvolta arriva da posti lontanissimi e di cui non si conoscono le tecniche di coltivazione.

Ormai sul balcone è possibile coltivare un po’ di tutto e anche i piselli, con i giusti accorgimenti, possono essere allevati per garantirci un prodotto che non è a Km 0, ma a metri 0.

Il pisello (Pisum sativum), infatti, è una di quelle piante che si presta bene ad essere coltivata anche in vaso, senza particolari cure se non quelle richieste anche dalle piante coltivate in piena terra.

Appartenente alla famiglia delle leguminose, il pisello si presenta, durante la fioritura, con eleganti fiorellini bianchi che poi svilupperanno dei verdi baccelli contenenti da 7 a 10 semi ciascuno.

I piselli con guscio, che normalmente acquistiamo al supermercato, possiamo averli quindi freschissimi, direttamente in casa, una volta che entreranno in produzione.

Quando e come seminare i piselli in vaso

La semina dei piselli può essere fatta in autunno (ottobre-novembre) oppure in inverno, generalmente a febbraio, quando la temperatura ha raggiunto i 5-6 gradi.

La pianta del pisello si caratterizza per avere radici importanti e, di conseguenza, bisogna preparare dei contenitori adatti che possano garantirne il corretto sviluppo.

È fondamentale seminare in ampi contenitori che abbiano una profondità di almeno 50cm.

I semi vanno collocati ad una distanza di circa 3 o 4 cm gli uni dagli altri, su un solco unico al centro del vaso, interrandoli per circa 3-4 cm.

La scelta del terreno

Il terreno ideale per la semina dei piselli deve essere fresco, ovverosia leggero ed umido al tempo stesso.

Tranquilli, non sono necessari terreni particolarmente concimati o fertilizzazioni ricche di azoto, però sulle qualità fisiche del terreno scritte sopra merita di investire qualche risorsa.

Anche per la semina in vaso dei piselli vale la regola della rotazione colturale che si attua in pieno campo.

Se, tuttavia, in pieno campo non bisogna seminare i piselli sullo stesso appezzamento per più di due o tre anni consecutivi, per quanto riguarda il vaso è altamente consigliabile non utilizzare lo stesso terreno in cui sono stati piantati i piselli nell’anno precedente.

Il cambio del terreno di coltivazione serve a prevenire particolari malattie della pianta.

Quanta acqua dare ai piselli

Questa pianta ha molto bisogno di innaffiature regolari anche se, esattamente come per molte altre piante, bisogna evitare gli eccessi che in concomitanza di periodi caldo umidi possono favorire lo sviluppo di malattie fungine.

La regola aurea per evitare i ristagni idrici ed evitare che le radici entrino e rimangano troppo a lungo in contatto con l’acqua, consiste nel disporre sul fondo del vaso uno strato di materiale drenante come l’argilla espansa.

Le innaffiature possono essere ridotte se avremo cura di proteggere la superficie del terreno con del pacciame, oppure un telo al di sotto del quale installare un sistema di irrigazione a goccia.

Collocazione ed esposizione dei vasi

I vasi vanno collocati in zone abbastanza luminose e non eccessivamente esposte. Dei pannelli frangivento da abbinare a grandi fioriere sarebbero la condizione ideale, anche per creare l’ideale sostegno delle piante.

Se il vaso/fioriera è abbastanza ampio si può anche prendere in considerazione la possibilità di abbinare alla coltivazione dei piselli anche quella di altri ortaggi.

Gli ortaggi che si abbinano meglio ai piselli sono le carote, le lattughe ed anche i fagioli, mentre è invece sconsigliabile l’abbinamento con l’aglio.

Consigli di coltivazione

Come detto, per la struttura gracile dei fusti, i piselli necessitano di un sostegno su cui arrampicarsi.

Ho accennato sopra ai pannelli frangivento (meglio quelli a graticcio), ma si possono usare anche reti o più rustici cannicci.

Questo aspetto, in un contesto urbano può avere anche utili risvolti, sia sul fronte ornamentale sia su quello della privacy che la copertura vegetale può garantire.

Per contro bisogna essere consapevoli che, laddove non si utilizzino robusti pannelli frangivento, esiste il rischio che forti venti possano causare danni, trovando nei sostegni dei piselli una blanda resistenza.

Per ragioni di praticità, per e colture in vaso dei piselli, è forse meglio puntare sulle varietà nane che non richiedono alcun tipo di supporto.