Trattamento antitarlo fai da te

trattamento antitarloIl trattamento antitarlo è l'unica soluzione per eliminare i dannosissimi tarli del legno dei nostri mobili.

I tarli sono degli insetti di colore bruno rossastro la cui lunghezza varia dai 2 ai 4 millimetri per i tarli più piccoli, e tra i 6 e 9 millimetri per quelli più grossi. I fori dei tarli si riconoscono per la forma tonda e la presenza dei tarli si riconosce per il rumore notturno delle voraci bestiole intente a scavare nei nostri mobili lunghe gallerie fino a minarne la struttura.

I tarli attaccano tutti i legni vecchi di ogni qualità, anche resinosi. Ci potrebbe sorprendere il sapere che l'ambiente in cui si trova il mobile incide molto su una eventuale infestazione: i tarli preferiscono gli ambienti abbastanza caldi e umidi e amano grandemente poter lavorare in tranquillità. Basterebbe mettere un metronomo sopra un mobile e farlo andare giorno e notte per disturbarli e costringerli a migrare verso ambienti più tranquilli.

Il ciclo di vita dei tarli è comune a tutte le specie, anche se può differire in merito alla durata del ciclo che, comunque, si può sintetizzare in quattro fasi principali che vanno dalla deposizione delle uova fino alla fuoriuscita del talo adulto dal legno.

Il trattamento antitarlo si impone quando vediamo della farina di legno sotto i mobili e gli immancabili fori lasciati dopo lo sfarfallamento dei tarli adulti.

L'antitarlo è un insetticida che è tanto più efficace quanto più può penetrare in profondità nel legno; se il mobile è sverniciato o prevediamo la sverniciatura completa del mobile allora saremo molto avvantaggiati. In quel caso, terminata la sverniciatura, procederemo con l'applicazione dell'antitarlo e successivamente potremo ricolorare e incerare il mobile.

I prodotti antitarlo di ultima generazione non presentano un odore particolarmente sgradevole ed è possibile utilizzarli (se il prodotto è buono) anche su mobili già finiti, con le limitazioni che abbiamo detto sopra, senza danneggiare la pittura nè variare la colorazione del legno.

Vediamo dunque come procedere nel migliore dei modi.

In primo luogo cerchiamo uno spazio tranquillo per il nostro mobile dove poter lavorare e successivamente lasciarlo riposare per alcuni giorni dopo il trattamento antitarlo. La stanza, se lavoriamo in interno, deve essere ben arieggiata mentre applichiamo l'antitarlo per non respirarne i vapori.

Procuriamoci un antitarlo di buona qualità e attrezziamoci con guanti, occhiali protettivi e un telo di polietilene di grandi dimensioni, di quelli che si usano solitamente per coprire i mobili durante la tinteggiatura dei muri di casa.

L'antitarlo da noi utilizzato e che consideriamo uno dei migliori è:

ANTITARLO INODORE TRASPARENTE " COMPLET " LT. 1.

antitarlo complet

Apriamo per bene il telo e stendiamolo sul pavimento. Il telo ci servirà sia per proteggere il pavimento dalle sgocciolature sia, e soprattutto, per imballare il mobile dopo il trattamento antitarlo e creare una sorta di "camera a gas" per gli sfortunati insetti xilofagi. 

Se il nostro mobile presenta dei tarli cerchiamo di verificare la possibilità di smontarlo in tutto o in parte poichè questo ci permetterebbe di raggiungere meglio i punti difficili e le zone interne. Quando il mobile è verniciato, infatti, bisogna cercare di trattare particolarmente le parti interne del mobile che (generalmente) non sono cerate nè verniciate.

Se abbiamo avuto la possibilità di accorgerci immediatamente della presenza dei tarli e il mobile non è grande, potremo spruzzare direttamente nei fori l'antitarlo servendoci degli appositi antitarlo in bombolette spray su cui possono essere  montati degli appositi tubicini da inserire direttamente nei buchi.

Ricordiamoci che esistono diverse specie di tarli e alcune di queste specie possono minare il legno per anni senza che, dall'esterno, si possa notare la loro presenza e tracce del loro passaggio. Per questo, tutti i proprietari di mobili in legno dovrebbero effettuare periodici trattamenti antitarlo anche a scopo di prevenzione.

Se il mobile poggia sul pavimento allora potremmo iniziare appoggiando i piedi del mobile in un una coppetta (i piatti da minestra, di plastica usa e getta, vanno benissimo) e versando nella coppette il prodotto antitarlo. Il trattamento antitarlo dovrebbe distribuirsi per capillarità in tutto il mobile (anche se personalmente non ne sono convinto).

La soluzione più comune è quella di munirsi di un pennello e stendere l'antitarlo cercando di insistere particolarmente nelle zone colpite. Noterete facilmente come nelle zone che presentano fori di tarli, l'insetticida penetrerà con molta maggiore facilità andando a riempire i cunicoli vuoti.

Come abbiamo spiegato sopra, dopo il trattamento antitarlo sarebbe opportuno avvolgare il mobile con il telo che dovrebbe essere chiuso ermeticamente. Anche se il telo è grande, difficilmente riuscirà ad imballare un mobile di grandi dimensioni ed anche per questo, qualora fosse possibile, è consigliabile smontare le parti smontabili. Lasciamo riposare il mobile per più giorni che possiamo (anche una ventina) e successivamente potremo continuare con la verniciatura o semplicemente rimettendolo al suo posto e tornare a utilizzarlo.

L' ANTITARLO TRASPARENTE " COMPLET " LT. 1. essendo inodore elimina completamente il problema dello sgradevole odore dei più comuni antitarlo.

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Segnaliamo due libri per chi vuole approfondire l'argomento tarli:

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Funghi e insetti nel legno. Diagnosi, prevenzione, controllo

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