Come creare l'effetto onda con la resina

Come creare l'effetto onda con la resina

Tra i tanti effetti che è possibile creare con la resina, l'effetto onda e schiuma del mare è certamente uno di quelli più interessanti.

La resina epossidica permette, mescolando abilmente i colori, di creare delle onde incredibilmente veritiere, forse con un effetto ancora più realistico di quanto si riuscirebbe a fare con la pittura. 

Bisogna prenderci la mano, certo, ma una volta che si è fatta un po' di pratica credo che tutti potrebbero riuscire a replicare l'effetto delle onde che si infrangono sulla spiaggia che vedete illustrato in questo video.

Il bello è che, con la resina, si creano delle opere uniche, nel senso che l'effetto che si ottiene non è mai identico.

Procedimento

Nel video sono ben evidenziati i vari passaggi, pertanto non ci saranno molti commenti o suggerimenti da dare.

La cosa che bisogna avere chiara e che, per ottenere un effetto onde che sia realistico, bisogna lavorare su più livelli, ovverosia applicare più strati di resina.

Solo in questo modo si ottiene quell'effetto di profondità che è tipico del mare e non, invece, un effetto "piatto" e poco credibile.

Un'altra considerazione: la difficoltà del lavoro aumenta quando la resina diventa essa stessa base di sostegno, come nel caso di un tavolo, come vedete nell'immagine di apertura e come potete vedere anche qui:

TAVOLI IN RESINA CON EFFETTO ONDA

Oltre a necessitare di quantità di resina molto molto maggiori, l'effetto sarà quasi traslucente, non essendovi una base che blocca la luce.

Ma partiamo proprio dalla base, facendo riferimento al video.

La base

Come base si può usare qualsiasi cosa, a patto che sia sufficientemente rigida e non tenda ad imbarcarsi.

Un pannello di MDF potrebbe essere ottimo, ma va bene anche una tavola di legno stagionato o una lastra di metallo.

L'importante è capire quello che vogliamo fare dell'opera, se la vogliamo appendere come un quadro oppure usarla per sottofondo di un tavolino basso (con sopra una lastra di vetro temperato) ecc.

Scelta la base, bisogna pensare anche alla "cornice", ovverosia ai listelli che dovranno contenere la colata di resina e che, alla fine del lavoro, si potrebbe decidere di lasciare così come anche rimuovere.

La base del progetto su cui lavorare deve essere collocata in un luogo pulito, lontano dalla polvere.

Il supporto deve esse messo "in bolla", vale a dire che deve essere perfettamente in piano, per evitare che la resina si accumuli da una parte o dall'altra.

La pittura di fondo

Come si può vedere nel video, si è scelto di dipingere il fondo con la pittura per creare un sommario schema, ma anche per dare già un colore che, quindi, non sarà creato con la sola resina.

Torniamo alla distinzione che abbiamo fatto poco sopra circa la possibilità di avere una colata di resina auto-reggente o una di resina usata più come decorazione che non come supporto.

La pittura di fondo, creata con colori acrilici, già contiene delle sfumature che consentono di intravedere la distinzione tra spiaggia, battigia e mare più profondo.

Elementi accessori

Per questo progetto sono state usate anche delle piccole conchiglie e dei piccoli ciottoli. Bisogna fare un uso corretto di questi elementi per evitare che risultino sproporzionati rispetto alla superficie totale.

In genere, non è necessario incollare questi elementi perché la colata di resina (che deve essere fatta molto lentamente, ovviamente) li fisserà in posizione.

È stata usata anche della sabbia fine per rendere ancora più realistica la spiaggia.

Colorazione della resina

Prima di andare a creare l'effetto delle onde è necessario riprodurre con la resina il colore del mare.

Questo si ottiene aggiungendo del colore alla resina trasparente.

Per avere un mare dall'aspetto realistico è necessario andare a creare almeno tre colori: blu scuro, verde-azzurro, azzurro.

Questi tre colori corrispondono alla transizione dal mare più profondo a quello meno profondo.

NB: la resina deve essere mescolata accuratamente per un paio di minuti ed ha una lavorabilità di circa mezz'ora. Quando si inizia a "colorare" con la resina bisogna quindi avere le idee abbastanza chiare.

Il cannello a gas prima, e la pistola ad aria calda, poi, ci consentono di distribuire la resina e fondere i colori in maniera assolutamente omogenea.

Realizzazione delle onde e della schiuma

Arriva, infine, la parte dedicata alla creazione delle onde e della schiuma del mare con la resina.

Con la resina bianca si creano delle strisce in corrispondenza della transizione dei colori del mare.

Poi, servendosi di una pistola ad aria calda si "diluiscono" queste strisce di colore per dar loro il senso del movimento.

Questo fino a riva e fino a circondare persino le conchiglie con la schiuma bianca.

I livelli di resina possono arrivare addirittura a quattro, ripetendo le operazioni già viste in precedenza.

Il risultato, come vedete dal video. è davvero molto bello e rende perfettamente il senso dei flutti che si infrangono sulla battigia.

Come creare l'effetto onda con la resina

Tra i tanti effetti che è possibile creare con la resina, l'effetto onda e schiuma del mare è certamente uno di quelli più interessanti.

La resina epossidica permette, mescolando abilmente i colori, di creare delle onde incredibilmente veritiere, forse con un effetto ancora più realistico di quanto si riuscirebbe a fare con la pittura. 

Bisogna prenderci la mano, certo, ma una volta che si è fatta un po' di pratica credo che tutti potrebbero riuscire a replicare l'effetto delle onde che si infrangono sulla spiaggia che vedete illustrato in questo video.

Il bello è che, con la resina, si creano delle opere uniche, nel senso che l'effetto che si ottiene non è mai identico.

Procedimento

Nel video sono ben evidenziati i vari passaggi, pertanto non ci saranno molti commenti o suggerimenti da dare.

La cosa che bisogna avere chiara e che, per ottenere un effetto onde che sia realistico, bisogna lavorare su più livelli, ovverosia applicare più strati di resina.

Solo in questo modo si ottiene quell'effetto di profondità che è tipico del mare e non, invece, un effetto "piatto" e poco credibile.

Un'altra considerazione: la difficoltà del lavoro aumenta quando la resina diventa essa stessa base di sostegno, come nel caso di un tavolo, come vedete nell'immagine di apertura e come potete vedere anche qui:

TAVOLI IN RESINA CON EFFETTO ONDA

Oltre a necessitare di quantità di resina molto molto maggiori, l'effetto sarà quasi traslucente, non essendovi una base che blocca la luce.

Ma partiamo proprio dalla base, facendo riferimento al video.

La base

Come base si può usare qualsiasi cosa, a patto che sia sufficientemente rigida e non tenda ad imbarcarsi.

Un pannello di MDF potrebbe essere ottimo, ma va bene anche una tavola di legno stagionato o una lastra di metallo.

L'importante è capire quello che vogliamo fare dell'opera, se la vogliamo appendere come un quadro oppure usarla per sottofondo di un tavolino basso (con sopra una lastra di vetro temperato) ecc.

Scelta la base, bisogna pensare anche alla "cornice", ovverosia ai listelli che dovranno contenere la colata di resina e che, alla fine del lavoro, si potrebbe decidere di lasciare così come anche rimuovere.

La base del progetto su cui lavorare deve essere collocata in un luogo pulito, lontano dalla polvere.

Il supporto deve esse messo "in bolla", vale a dire che deve essere perfettamente in piano, per evitare che la resina si accumuli da una parte o dall'altra.

La pittura di fondo

Come si può vedere nel video, si è scelto di dipingere il fondo con la pittura per creare un sommario schema, ma anche per dare già un colore che, quindi, non sarà creato con la sola resina.

Torniamo alla distinzione che abbiamo fatto poco sopra circa la possibilità di avere una colata di resina auto-reggente o una di resina usata più come decorazione che non come supporto.

La pittura di fondo, creata con colori acrilici, già contiene delle sfumature che consentono di intravedere la distinzione tra spiaggia, battigia e mare più profondo.

Elementi accessori

Per questo progetto sono state usate anche delle piccole conchiglie e dei piccoli ciottoli. Bisogna fare un uso corretto di questi elementi per evitare che risultino sproporzionati rispetto alla superficie totale.

In genere, non è necessario incollare questi elementi perché la colata di resina (che deve essere fatta molto lentamente, ovviamente) li fisserà in posizione.

È stata usata anche della sabbia fine per rendere ancora più realistica la spiaggia.

Colorazione della resina

Prima di andare a creare l'effetto delle onde è necessario riprodurre con la resina il colore del mare.

Questo si ottiene aggiungendo del colore alla resina trasparente.

Per avere un mare dall'aspetto realistico è necessario andare a creare almeno tre colori: blu scuro, verde-azzurro, azzurro.

Questi tre colori corrispondono alla transizione dal mare più profondo a quello meno profondo.

NB: la resina deve essere mescolata accuratamente per un paio di minuti ed ha una lavorabilità di circa mezz'ora. Quando si inizia a "colorare" con la resina bisogna quindi avere le idee abbastanza chiare.

Il cannello a gas prima, e la pistola ad aria calda, poi, ci consentono di distribuire la resina e fondere i colori in maniera assolutamente omogenea.

Realizzazione delle onde e della schiuma

Arriva, infine, la parte dedicata alla creazione delle onde e della schiuma del mare con la resina.

Con la resina bianca si creano delle strisce in corrispondenza della transizione dei colori del mare.

Poi, servendosi di una pistola ad aria calda si "diluiscono" queste strisce di colore per dar loro il senso del movimento.

Questo fino a riva e fino a circondare persino le conchiglie con la schiuma bianca.

I livelli di resina possono arrivare addirittura a quattro, ripetendo le operazioni già viste in precedenza.

Il risultato, come vedete dal video. è davvero molto bello e rende perfettamente il senso dei flutti che si infrangono sulla battigia.